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Michele Sbacchi. Casa Alessandri. Casa Marklund Oldenburg

2015

Si tratta del catalogo della mostra Architetture 2010/2012 tenuta all'Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo dal 4 al 19 aprile 2013. Pagine relative a due opere costruite da Michele Sbacchi, Casa Alessandri e casa Marklund Oldenburg. Testo, foto e disegni sono stati forniti ed impaginati dall'autore.

Beliceprogettazione architettonicaMenfi; Belice; casa; progettazione architettonicacasaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaMenfi
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Libertà d’interpretazione e rigore metodologico

2021

Bellezza architettura democraziaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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verso la città creativa? Il progetto Berlin 2020

2011

traduzione dal francese in italiano dell'articolo di Florian Hertweck

Berlino Archipelago city O.M. Ungers R. Koolhaas Berlin 2020Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Verso una dimensione narrativa delle mappe

2021

Tra il pensiero e la costruzione dell’architettura il disegno ha un ruolo baricentrico per connettere i diversi protagonisti di una realizzazione e per coinvolgere la collettività facendo percepire inedite prospettive. La scrittura si rivela utile per esplicitare ciò che nella grafica è sotteso e per stabilire un ordine nuovo nel ragionamento progettuale. I rapporti fra segni e significati si moltiplicano nei sistemi informativi recenti in cui si ha la sensazione di poter dire moltissimo (dati numerici e spaziali) ma a volte sfugge quella sintesi indispensabile per una interpretazione concreta, finalizzata alla costruzione di possibili esperienze fisiche. Per l’esplorazione dell’uso di dive…

Between the idea and the construction of the architecture the drawing plays a central role to connect the different protagonists of a project. It involves the community by envisaging unprecedented perspectives. Writing is useful to explicit the graphics and establish a new order in the design reasoning. The relationships between signs and meanings multiply in recent information systems in which it seems possible to conclude a lot (thanks to numerical and spatial data) but sometimes a synthesis is missing though that synthesis is fundamental to create new physical experiences. For the exploration of the use of different architectural languages and for the push towards the project rather than a sterile cataloging the case of the Piano Programma for the historic center of Palermo (Giuseppe Samonà Giancarlo De Carlo Umberto Di Cristina Anna Maria Sciarra Borzí 1979-82) reveals to be ambitious. Giuseppe Samonà integrates the classical representation based on Monge's projections with photographs and iconic drawings associating signs with a linguistic-structural communication capable of expressing the relationships between the parts at the basis of a morphological approach to the plan. The graphic story ("second language") of the urban fabric has creative implications expressed by images and annotations ("first language") useful for decoding them. Since the plan focuses on the potential of a storytelling that orients the imagination of its readers (designers citizens politicians) it can contribute to the study titled "B4R– BRANDING 4 RESILIENCE - Tourist infrastructure as a tool to enhance small villages by drawing resilient communities and new open habitats” as a starting point for the mapping in which GIS analysis and multidisciplinary data (geometric topological and quantitative) relating to some villages of the internal Sicily shall translate into a new architectural urban and landscape quality.Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Corso di Laurea specialistica in Architettura - sede di Agrigento. Laboratorio 4° di Progettazione architettonica. Biblioteca ad Agrigento

2006

La Facoltà di Architettura di Palermo, in occasione della Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Architettura, ha organizzato presso la sua sede una mostra sugli esiti dei suoi Corsi di laurea. Venivano esposti uno scritto sulla metodologia e 6 progetti elaborati nel corso.

Biblioteca Agrigento ComposizioneSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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L’iconografia a stampa come strumento della professione dell’architetto tra Seicento e Settecento in Sicilia

2010

Quanto sinora è emerso dalla documentazione o appare indirettamente riscontrabile nei progetti e nelle realizzazioni indica chiaramente che le raccolte e le collezioni di libri costituivano per gli architetti attivi in Sicilia tra Seicento e Settecento un indispensabile strumento di aggiornamento e di distinzione. Professionisti quasi sempre autodidatti o provenienti dal mondo artigiano, che nell’arco di pochi anni maturavano un salto sociale, trovavano nella biblioteca una valida arma per ottenere successo. I frammenti di storia che possediamo disegnano solo determinati segmenti terminali, conosciamo alcuni importanti inventari, ricche biblioteche, talora si può persino individuare il proc…

Biblioteca architettoincisioniiconografia a stampaarchitettura Sicilia XVII-XVIII secolobiblioteca Giacomo AmatoSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaLibri
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Il progetto della biblioteca dei bambini a Lampedusa. Un’esperienza di interazione tra Università e territorio

2018

Il progetto dei nuovi luoghi della cultura e dell’incontro nel territorio della modernità ha costituito per diversi anni un campo per la ricerca e la didattica. Nei miei Laboratori di Progettazione architettonica del CdL in Ingegneria edile – Architettura di Palermo e nel CdL in Architettura della sede di Agrigento, i temi hanno spesso riguardato il progetto della biblioteca, nell'ambito di uno interesse per lo spazio pubblico della città contemporanea e di una attenzione sulla responsabilità dell'architettura, che non solo provvede ai bisogni della comunità, ma garantisce e manifesta i valori della democrazia (nel caso specifico del diritto e dell'accesso alla cultura da parte dell'intera …

Biblioteca Progetto Città ComunitàSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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BARI - PUNTA PEROTTI

2006

"Ut omnes unus sint" Nel maggio del 1087, l’evento della traslazione delle reliquie di San Nicola conferma per la città di Bari una vocazione di luogo di frontiera, di corrispondenze e di continuità con le realtà non più solo politico-economiche, ma soprattutto spirituali e di pensiero popolare con i territori oltremare. Bari si costruisce nei secoli su una successione di dominazioni straniere e su una rete di relazioni di lunga distanza, e lo stesso aspetto morfologico della forma urbis sembra esserne manifesto edificato, con l’arroccato nucleo originario proteso nel mare e le lunghe strade che dal territorio retrostante lo agganciano (la romana via Traiana stessa è il naturale attestament…

Biennale Venezia mostra architetturaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Citazione del progetto dell'autore in F. Purini, Vema, una nuova città italiana per la Biennale di Venezia.

2006

Il progetto è citato nel saggio introduttivo di F. Purini, che concerne l’esplorazione progettuale presentata alla X Biennale di Venezia: Vema, una nuova città italiana. I venti progettisti, tra cui Santo Giunta, sono stati selezionati tramite una ricognizione su libri e riviste, tenendo anche conto della complessità della scena architettonica italiana, che presenta notevoli articolazioni regionali oltre a consistenti e profonde differenze di impostazione tra le numerose scuole di architettura.

Biennale di Venezia Vema OrtiSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Periferie e città contemporanea. Progetti per i quartieri Borgo Ulivia e Zen a Palermo.

2012

Suburbs and contemporary city. Projects for the Borgo Ulivia and Zen neighbourhoods in Palermo. Within the general research issue, the study introduces the distinctive features of the in-depth analysis of Pal- ermo focusing on its protagonists, the two neigh- bourhoods of Borgo Ulivia and ZEN (the acronym stands for northern expansion zone). Two innova- tive parts have been examined in the extensive ur- ban context of the two settlements: the experimen- tal centre in Borgo Ulivia, designed by Giuseppe Samonà (coordinator), Antonio Bonafede, Roberto Calandra, Edoardo Caracciolo and ZEN 2 designed by Franco Amoroso, Salvatore Bisogni, Vittorio Gregotti, Hiromichi Matsui and Franco Purini. The…

Borgo Ulivia ZENSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaQuartieri di edilizia residenziale pubblicaPalermo
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