Search results for " decorative arts"
showing 7 items of 37 documents
I Ventimiglia e le arti decorative a Lascari
2016
Il saggio, attraverso l'analisi di inedite fonti archivistiche, delinea la committenza di alcuni membri della famiglia Ventimiglia per Lascari e la sua chiesa parrocchiale dalla fine del XVII secolo ai primi decenni del XIX. Gli esponenti della nobile stirpe per la realizzazione di tali opere, alcune delle quali ancora custodite, si rivolgevano perlopiù ad artisti palermitani, tra cui l'abile marmorario Domenico Magri. The essay, through the analysis of unpublished archival sources, outlines the patronage of some members of the Ventimiglia family for Lascari and its parish church from the end of the 17th century to the first decades of the 19th century. The exponents of the noble lineage fo…
Le opere esposte da Maria Accascina alla Mostra d’Arte Sacra delle Madonie
2017
Il saggio espone i metodi e gli strumenti di ricerca utilizzati per la ricostruzione del catalogo della pioneristica Mostra D’Arte Sacra delle Madonie curata da Maria Accascina ed allestita nel 1937 presso il Convento dei PP. Riformati di Petralia Sottana, centro delle alte Madonie. Si tratta di più di quattrocento opere, tra gioielli, suppellettili liturgiche, oggetti preziosi di uso profano, coralli, paramenti sacri, tessuti, statue lignee, intagli, maioliche, tappeti, tele e tavole dipinte realizzate dal XI al XIX secolo. Le opere, alcune delle quali perdute, provengono dalle collezioni nobiliari, dall’allora Museo Nazionale di Palermo, ora Galleria Regionale della Sicilia, Palazzo Abate…
Catalogo delle opere esposte da Maria Accascina nella Mostra d’Arte Sacra delle Madonie, Identificazione, ricostruzione e aggiornamento
2017
Il catalogo raccoglie le schede delle opere d’arte decorativa esposte da Maria Accascina alla Mostra d’Arte Sacra delle Madonie allestita nel 1937 presso il Convento dei PP. Riformati di Petralia Sottana, centro delle alte Madonie. Si tratta di gioielli, suppellettili liturgiche, oggetti preziosi di uso profano, coralli, paramenti sacri, tessuti, statue lignee, intagli, maioliche e tappeti realizzati dal XI al XIX secolo. Le opere, alcune delle quali perdute, provengono dalle collezioni nobiliari, dall’allora Museo Nazionale di Palermo, ora Galleria Regionale della Sicilia, Palazzo Abatellis, dal Real Istituto d’Arte della stessa città e soprattutto dalle chiese dei centri delle Madonie, ne…
Between sacred and profane: religious art in sicily in the diary of a spanish traveller of the eighteenth century
2019
The diary of Antonio Desbrull y Boíl De Arenos's trip to Sicily offers the possibility to observe directly the perception of the sacred art of the author, characterized by an enlightened cultural profile, but far from the neoclassical taste that is the fundamental trait common to many of the contemporary travelers. Desbrull's testimony also allows us to examine some of the main religious buildings on the island, the works contained therein and the architectural decoration, an expression of a baroque taste that strikes and fascinates the author. Sacred art is considered here as a mere aesthetic phenomenon, devoid of the spiritual dimension that lies at the basis of both the commissioning of …
Donne e Sante: vestiti, orli e gioielli nella statuaria lignea femminile del Cinquecento nella Sicilia Occidentale
2015
Il contributo esamina la decorazione di alcune statue lignee del Cinquecento e del Seicento della Sicilia Occidentale che, al pari di quelle dell'altra parte dell'Isola, offrono, malgrado ci siano giunti pochi esempi rispetto a quelli citati nei documenti, una significativa campionatura sulla ricchezza delle vesti. La decorazione dei simulacri, quasi sempre affidata all'oro e a pochi e simbolici colori, secondo la tecnica dell'estofados, riflette talvolta il gusto dell'epoca. Nel saggio, infatti, si esaminano statue femminili, perlopiù Madonne e Sante venerate nell'Isola, che, scampate all'incuria del tempo o alle drastiche ridipinture dei secoli passati e anche recenti, mostrano finissime …
Due sculture lignee del Settecento tra Napoli e Palermo: l’Immacolata Concezione di Piazza Armerina e il San Michele Arcangelo di Cerami
2022
Oggetto del contributo sono l'Immacolata Concezione e il San Michele Arcangelo custoditi rispettivamente nella Cattedrale di Piazza Armerina e nella Chiesa Madre di Cerami, centri dell'entroterra siciliano. La prima opera è ricondotta per la prima volta ad ignoto scultore napoletano del primo quarto del Settecento, la seconda, invece, è attribuita a Filippo Quattrocchi. I manufatti lignei, restaurati di recente, vengono indagati in riferimento alla pertinente temperie culturale e, pertanto, raffrontati con altri simulacri coevi Subject of the contribution are the Immaculate Conception and the Archangel Michael kept respectively in the Cathedral of Piazza Armerina and in the Mother Church of…
La scultura lignea del Settecento nella Sicilia occidentale tra importazioni da Napoli e scuole locali
2022
Dopo una premessa sui committenti, si indagano i più rappresentativi simulacri lignei del XVIII secolo della Sicilia occidentale. Le statue sono state eseguite, secondo la pertinente temperie culturale, da scultori locali, talvolta ignari dei tratti innovativi del tempo, che hanno reiterato stilemi dei secoli precedenti. Tra gli artisti con bottega a Palermo, aggiornati alle più moderne istanze, si annoverano Barcellona, Quattrocchi e Valenza. Altri manufatti, perlopiù ubicati nelle chiese degli ordini religiosi, sono stati approntati da autori napoletani su esplicita richiesta di attenti committenti. Alle opere partenopee va il merito di aver contribuito all’aggiornamento del linguaggio ar…