Search results for " dialetto."
showing 10 items of 74 documents
I re animali nelle fiabe di Giuseppe Pitrè: nomi o sostanze?
2017
Di animali parlanti è popolato ciascun repertorio favolistico mondiale. Le qualità archetipiche connesse a ciascun animale ripropongono vizi e virtù umane, con scopo moralistico e spesso con intento ironico. Non così le fiabe che, viceversa, non ricorrono a protagonisti animali, sebbene non di rado presentino un variegato bestiario sotto forma di aiutanti magici, animali-eroi, animali-parenti, ecc. Tra gli esseri fantastici che sono rappresentati nelle fiabe raccolte nel 1875 all’interno dei quattro volumi dedicati alle Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani, Giuseppe Pitrè nomina la prima sezione, di cui qui ci occuperemo, «Fiabe di re, principesse fatate, di draghi e mamme-draghe», …
Place Identity e marcatezza diatopica nella canzone dialettale siciliana
2015
Il ritorno alla “località”, anche mediante il dialetto, quale simbolo di microspazialità fisica e culturale, con lo scopo di creare il necessario contrappunto al senso di straniamento e alienazione determinato dal modello globale, sembra particolarmente vero per la canzone dialettale contemporanea. Non sarà un caso, dunque, che molti autori neodialettali, già impegnati nella espressione di un’identità di luogo mediante il ricorso al dialetto che, in quanto tale, si configura come codice diatopicamente marcato e quindi intimamente legato a uno specifico spazio, non sanno fare a meno di richiamare nei propri testi, a puntello della “località” linguistica, contesti fisici del loro vissuto. Pot…
Aspetti della variabilità in “Fiabe novelle e racconti popolari siciliani” .
2017
Il materiale linguistico dei testi popolari raccolti da Pitrè è materia viva. I suoi narratori sono parlanti reali, radicati nelle rispettive comunità delle quali ripropongono i tratti linguistici – nella loro specificità e autenticità – che lo studioso deve saper cogliere e rappresentare “immediatamente”. Ma, raccogliendo e trascrivendo i testi di "Fiabe novelle e racconti popolari siciliani", Pitrè, più che con «la parola», si trova a operare con “il parlato”. Operando, dunque, sul piano “etnotestuale”, il suo materiale linguistico, assimilabile, per certi versi, a un corpus di parlato spontaneo, postula di essere osservato e rappresentato dalla prospettiva "sintattica" e non soltanto da …
Chi partecipa ai premi di poesia dialettale? Un'inchiesta in area siciliana
2007
L'articolo è un resoconto critico di un'indagine sulla poesia dialettale contemporanea in Sicilia. L'autore ha redatto e somministrato a un nutrito gruppo di poeti in lingua dialettale un questionario i cui dati costituiscono il nucleo del saggio. Tra i temi trattati: il rapporto tra autore e varietà di lingua, ruolo del contesto sociale, demografico ed economico, identità linguistica. Una sezione è dedicata al profilo socio-linguistico degli autori in correlazione alle scelte di lingua e stile.
“SUCA” e “800A” nel dialetto e nell’italiano colloquiale: detabuizzazione e polisemia di un disfemismo siciliano, tra diafasia e diamesia
2020
Vine analizzata, dal punto di vista lessicografico e sociolinguistico, la parola di origine dialettale SUCA e la sua risalita nell'italiano regionale e nell'italiano colloquiale nonché la sua trasformazione grafica in 800A . Viene mostrata la sua vitalità, in prospettiva difasica e diamesica, nel dialetto siciliano, nell'italiano regionale di Sicilia, nell'italiano giovanile e colloquiale dell'Italia linguistica contemporanea,, nei mass media, nella CMT, nelle scritture esposte, negli usi letterari, nel linguaggio delle tifoserie calcistiche, nella marchionimia, nel linguaggio dei gesti.
Lupi e licotoponimi in Sicilia: un confronto interdisciplinare
2019
ABSTRACT. (Wolves and wolf place names in Sicily: an interdisciplinary comparison). Starting from zoological and onomastic aspects, the paper aims at comparing data demonstrating the presence of wolves in Sicily. Apart from the review offered by LA MANTIA & CANNELLA (2008) and the study on Minà Palumbo’s works (GENCHI 2012), further sources prove the presence of wolves in Sicily, in particular in the Madonie area. The integration of these data with those concerning ethno-linguistic and toponymic aspects, even without the support of other scientific works, allows to verify the distribution of this predator in Sicily as well as its presence in Sicilian cultural imagery.
Parlanti e società dall'Unità ai nostri giorni
2013
Il lavoro approfondisce gli aspetti caratterizzanti la storia linguistica della Sicilia post-unitaria. In particolare viene discusso il processo di lenta fuoriuscita dall'analfabetismo e dalla dialettofonia esclusiva, in ragione dell'innalzamento del livello di istruzione e della spinta di nuovi bisogni comunicativi. Sul modello della Storia linguistica dell'Italia unita di De Mauro si presentano gli effetti in Sicilia di fenomeni quali l'emigrazione verso mete internazionali, l'urbanizzazione, la leva militare. La seconda parte del saggio dà uno sguardo alla Sicilia linguistica contemporanea attraverso strumenti analitici diversi. Si parte dai risultati di indagini autovalutative quali que…
Lo spazio del dialetto ieri e oggi in un quartiere di Palermo. Ma quale dialetto?
2008
L'Italiano. Conoscere e usare una lingua formidabile. 5. La ricchezza dei dialetti
2016
La lingua può essere considerata, obiettivamente, più bella, più elegante, più corretta e meglio costruita del dialetto? la risposta è no.Per il linguista non c'è alcuna differenza. Oggi si parla di "risorgenze dialettali" là dove non ce lo saremmo aspettati: nei fumetti, nelle insegne dei bar e dei negozi, nella radio e nelle tv locali. Altro che reperto da museo!
La rivincita del dialetto. Non al posto ma accanto all’italiano
2018
Diverse inchieste multiscopo condotte a partire dalla metà degli anni ’70 dagli Istituti Doxa e Istat permettono di trarre importanti informazioni sulla recente evoluzione degli usi linguistici degli italiani. I rilevamenti mostrano una progressiva tendenza all’uso dell’italiano con il conseguente abbandono del dialetto come codice esclusivo della comunicazione. I dati mostrano che negli ultimi quarant’anni è cresciuta la percentuale di quanti dichiarano di parlare italiano, con il conseguente calo della quota dei dialettofoni esclusivi. Ma in generale si osserva un «comportamento linguistico mistilingue» da parte di molti italiani, i quali dichiarano di usare l’uno e l’altro codice, «con l…