Search results for " dialettologia"
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L’apprendistato dell’artigiano e la lezione dell’ALS. Come le lingue e gli spazi ci raccontano il mondo
2016
Il saggio, ospitato nel volume curato dal gruppo ALS dedicato alla figura della sociolinguista Mari D'Agostino, focalizza con particolare attenzione le procedure deittiche rilevate nel corpus dell'Atlante Linguistico della Sicilia. In particolare vengono sottoposte ad analisi le risposte degli informatori alle domande del questionario finalizzate ad indagare la percezione e la rappresentazione della differenza linguistica. Nelle procedure deittiche un ruolo fondamentale viene riconosciuto alle 'dicotomie oppositive e interazionali', atti di rappresentazione prodotti dal parlante le cui modalità ruotano intorno alle coppie stereotipiche "italiano vs. dialetto", "mare vs. montagna", "evoluti …
L’Archivio delle parlate siciliane e il sistema informativo dell’Atlante Linguistico della Sicilia
2016
Il contributo illustra e discute le soluzioni metodologiche di gestione dei documenti sonori relativi alle inchieste sul campo per il rilevamento di informazioni etnolinguistiche e sociovariazionali così come esperite dall'Atlante Linguistico della Sicilia. Viene illustrata e discussa la costruzione di modelli logici utilizzabili per le annotazione delle informazioni linguistiche rilevate nei documenti sonori.
Recensione di Atlante Linguistico della Sicilia. Il lessico del mare, di Elena D'Avenia
2020
Recensione del volume di Elena D'Avenia Atlante Linguistico della Sicilia. Il lessico del mare, pubblicato nella collana Materiali e Ricerche dell'ALS, del Centro di studi filologici e linguistici siciliani e del Dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università di Palermo
Recensione a G. Ruffino, "Variazione diatopica in Sicilia. Cartografia elementare"
2019
Si recensisce il voume di G. Ruffino, “Variazione diatopiaca in Sicilia. Cartografia elementare”, Centro di studi filologici e linguistici sicilani, Palermo 2018. Il saggio ripropone, con minimi aggiornamenti, il fondamentale studio sull’assetto linguistico della Sicilia che lo stesso Autore aveva presentato – con il titolo di “Isoglosse siciliane” – in occasione del congresso su “Tre millenni di storia linguistica della Sicilia, svoltosi a Palermo nel 1983 (atti curati da Adriana Quattordio Moreschini, Giardini Editori e stampatori, Pisa 1984).
Le Varietà siciliane. Caltabellotta. Profilo linguisico
2011
Postille al VSES, tra integrazioni e approfondimenti
2018
Nel redigere la Prefazione al VSES (2014), fornendo le linee-guida dell’impostazione dell’opera a completamento e integrazione del suo VES (1986), Alberto Vàrvaro affermava: “Gli aggiornamenti sono ridotti all’essenziale, la completezza è rimasta un miraggio” (XV). Nonostante questa giustificazione preventiva, che si potrebbe riproporre a esergo di qualunque opera pretenda il marchio dell’esaustività, le oltre 4000 voci delle 600 famiglie lessicali studiate nel VSES ci consegnano uno straordinario modello di trattazione della storia delle parole, grazie alla fusione della prospettiva filologica con quella storico-linguistica che si staglia sullo sfondo di una speciale attenzione alla dimens…
A proposito dei riflessi siciliani di germ. * top
2004
A partire dalla diffusione degli esiti del germ. *top in diverse varietà romanze, il contributo intende dimostrare - attraverso il risconto dei prestiti siciliani in varietà siculo-albanesi - che questo tipo lessicale, nonostante la mancanza di attestazioni dirette nelle opere lessicografiche, dovrebbe avere avuto esiti diretti (e non soltanto di tramite fr,antico) anche nelle varietà siciliane.
La città “nominata”: odonimi popolari e ufficiali a Salemi
2015
Lo studio si propone di studiare i cambiamenti intervenuti nell'odonimia del centro trapanese di Salemi, comune di cui esistono antiche mappe topografiche che testimoniano il trasferimento dagli usi popolari a quelli ufficiali e viceversa. I parlanti ancora oggi conservano forme documentate nei catasti postunitari riferite non solatnto a vie di traffico, ma anche a edifici e spazi comuni. La spazializzazione onomastica consente di ricostruire un rapporto tra i luoghi e la comunità nominante che oggi non è più vitale.
Presentazione a "Nomi di barche nelle marinerie siciliane"
2014
La ricerca mette in luce le caratteristiche precipue di un ambito onomastico particolare, ossia la naonimia. In questo genere di attribuzioni onomastiche, inambito siciliano, si rileva una certa indifferenza rispetto al rapporto referente/denominazione e una preminenza della funzione affettiva. Linguisticamente il corpus analizzato si manifesta omogeneo: la scelta del codice ricade quasi esclusivamente sull’italiano, a eccezione di alcuni ipocoristici, e ciò implica che anche sotto il profilo grafico non si siano evidenziate particolarità dovute a fenomeni di italianizzazione
Soprannomi etnici e confini amministrativi
2014
Il contributo prende spunto da un interesse di Lorenzo Massobrio, cui è dedicato il volume, relativo ai cosiddetti blasoni popolari e applica l'inchiesta sul campo condotta capillarmente in Sicilia per valutare come queste forme onomastiche riescano a cogliere accorpamenti areali grazie a shibboleth linguistici. I confini amministrativi, infatti, non rispondono alla divisione dello spazio percepito attraverso queste importanti spie linguistico-culturali. Viceversa, i soprannomi etnici, in maniera intuitiva, rispondono alle classificazioni dialettali dei dialettologi.