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La constante universaliste dans la pensée politique occidentale
2009
L'articolo traendo spunto dall'analisi di Luca Scuccimarra, svolta nel libro I confini del mondo.Storia del cosmopolitismo dall'Antichità al Settecento, è una riflessione sul nuovo ordine della globalizzazione in una prospettiva cosmopolita.
L'evento persona
2018
Il titolo è un monogramma dell’opera: la persona è un evento educativo, la sua ontologia apre il senso originario dell’educare. La Prima parte contiene i Segnavia, saggi di pedagogia fondamentale che elaborano una concezione dell’educazione definita da due istanze: una esistenziale, la realizzazione di una vita piena e totale; l’altra storica, la personalizzazione di un’eredità di senso. La Seconda parte apre Sentieri, attraverso testi di antropologia pedagogica che esplicitano quanto apprendiamo sulla persona nei mondi dell’educazione. Sono dedicati alla famiglia e all’«umanesimo dell’intimità»; all’esperienza di quanti, soprattutto nel volontariato, fanno rientrare nella riuscita della vi…
Competitive Urban Models
2014
Tecnologica e interconnessa, in una parola sostenibile, confortevole, attrattiva, sicura in una parola “smart”: questa è come la smart city appare, un modello di città su cui l’Europa e il mondo, i governi stanno scommettendo per provvedere uno sviluppo urbano bilanciato tenendo in conto della domanda di welfare che proviene dalla classe media. Il modello smart city qui è descritto in accordo con i più recenti studi su tema. Indici e caratteristiche numeriche concretamente valutano il differente aspetto del modello nelle due analisi i cui risultati sono riportati e commentati nel presente capitolo. The smart city model is here described according to the most recent studies on the topic. Ind…
La città è un palinsesto. Corpi, differenze, cittadinanze
2005
La coppia biculturale dallo spazio intimo allo spazio sociale: identità di luogo e stili educativi genitoriali
2012
Obiettivi La ricerca analizza la dinamica della coppia biculturale, intendendo con essa quella coppia in cui uno dei due partner è di nazionalità straniera. Si mettono a fuoco sia i processi macrosociali, riferiti alla comunità, sia i processi micro, propri della dinamica di coppia. Per i primi abbiamo esaminato la percezione di diversità e di discriminazione che possono scaturire dalle dinamiche intergruppali e l’identità di luogo; per le dinamiche di coppia si sono prese in esame l’impatto che la presenza dei figli genera sulla dinamica di coppia e gli stili educativi adottati. Modello teorico Due i modelli interpretativi tenuti in considerazione: 1) il modello gerarchico tra i gruppi che…
INSEGNARE AL MASCHILE E AL FEMMINILE SECONDO GIUSEPPE MARI
2021
La riflessione storica e quella teoretica di Mari sul dimorfismo sessuale, che è presente in tutte le culture, costituiscono la base per giustificare la differenziazione parziale dell’educazione del ragazzo e della ragazza, considerando i ruoli che essi svolgeranno, l’uno di padre e l’altra di madre: una paternità e una maternità che vanno ben oltre la generatività fisica. Mari ha collocato la didattica di genere all’interno del sistema pedagogico dell’educazione personalizzata. The historical and Mari's theoretical reflection on sexual dimorphism that exists in all cultures form the basis for justifying the partial differentiation in boy and girl education, considering the roles they will …
Famiglie biculturali: la soddisfazione familiare tra reti di supporto e comuntà
2011
Premessa L’immigrazione nel nostro Paese sembra identificarsi come un problema di convivenza o come un insieme di “nodi dolenti da risolvere” a livello sia politico-economico sia psico-sociale e relazionale. Le coppie miste o biculturali, formate da un partner autoctono ed uno straniero, consentono di ripensare la differenza come un valore aggiunto da cui trarre presupposti di crescita anche a partire dai microcontesti familiari (Ippolito, 2010). Scopo della ricerca La ricerca è finalizzata a comprendere la relazione tra soddisfazione familiare, sostegno sociale e senso di comunità in un gruppo di coppie miste. In particolare, si vuole studiare il peso che la rete primaria di sostegno e il …
L’integrazione dei compiti della madre e del padre nell’educazione dei figli e delle figlie
2016
The harmonious development of youth personality requires family stability and a positive emotional atmosphere; both needs are threatened by pedagogical errors both theoretical and practical. Educationalists develop skills in parents when undertaking to understand their real needs refraining from using abstract models. The phenomenological study of the most frequent educational behavior is a good starting point to set training interventions for parents. Human imperfections, experienced in their parents – as their primary caregivers – do not prevent children from achieving their potential once they perceive in them a recognition of mistakes and a desire for improvement. Educational relationsh…
Pedagogia interculturale
2015
Il volume mette a fuoco gli aspetti teorici ed operativi dell'educazione interculturale: i concetti, le analisi, le prospettive e le indicazioni operative. Un testo per capire come la globalizzazione e la crescente compresenza di più usi, costumi, lingue e religioni rendano la prospettiva della didattica interculturale sempre più centrale, e ineludibile, anche per la scuola italiana. Per superare le visioni che leggono l'emigrazione e i contesti multiculturali in termini di disagio e di rischio e considerare le culture come realtà dinamiche, in continua evoluzione e il loro confronto come una grande risorsa, anche dal punto di vista educativo. Uno strumento pensato per quanti hanno a cuore …
Le donne non mobbizzano: l'alibi del "gentil sesso"
2012
Un dato diffuso vuole che il maggior numero di persone mobbizzate sia donna. Le statistiche ufficiali sono spesso poco chiare al riguardo; infatti, a seconda della fonte e dei metodi di rilevazione gli indici variano sensibilmente. Le ricerche che riportano la donna come più mobbizzata degli uomini assumono una comprensibile quanto discutibile indignazione che deriverebbe dal concepire l’azione di mobbing sulla donna come una riedizione della discriminazione di genere nel mondo del lavoro, naturalmente a scapito del genere femminile. Nel contributo si esamina come qualsiasi pregiudizio in tal senso non aiuti ad attuare la parità dei generi soprattutto se la rappresentazione sociale di una d…