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Falsità "incauta" nelle certificazioni? Oggettività giuridica ed elemento soggettivo nei delitti di falso

2010

L'autrice commenta adesivamente la sentenza della Cass. sez. VI,24 marzo 2009, n. 15485,la quale ribadisce che l'elemento soggettivo nei delitti di falso è rappresentato dal dolo e che il suo accertamento, per quanto complesso, non può essere "appiattito" sugli schemi della colpa. Soffermandosi sulla vexata quaestio dell'oggettività giuridica della "fede pubblica", nonché sulla configurabilità del reato ex art.483 c.p. nell'ipotesi di autocertificazione, attraverso l'esame degli orientamenti di giurisprudenza e dottrina, l'autrice tenta di far emergere la stretta correlazione tra concetto di fede pubblica ed elemento soggettivo.

falsità ideologica del privato in atto pubblicoelemento soggettivoSettore IUS/17 - Diritto Penale
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Le nuove norme in tema di falsità personali

2008

Anche attraverso lo studio dei lavori preparatori del d.l. 23 maggio 2008 n. 92, conv. in l. 24 luglio 2008 n. 125, l'autore analizza criticamente la nuova disciplina delle false dichiarazioni sulla identità propria o altrui (artt. 495 e 496 c.p.), e il nuovo reato di fraudolente alterazioni fisiche per impedire l’identificazione personale (art. 495-ter c.p.).

falsità personaliDelitti contro la fede pubblicaSettore IUS/17 - Diritto Penale
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False dichiarazioni alla pubblica autorità sulle proprie o altrui identità o qualità personali (artt. 495 e 496)

2010

falsità personaliDelitti contro la fede pubblicaSettore IUS/17 - Diritto Penale
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Fraudolente alterazioni fisiche per impedire l'identificazione personale (art. 495-ter)

2010

falsità personaliDelitti contro la fede pubblicaSettore IUS/17 - Diritto Penale
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Fattispecie rilevanti nel diritto penale della navigazione marittima. Illeciti e responsabilità.

2011

fattispecie rilevantinavigazione marittimadiritto penaleSettore IUS/06 - Diritto Della Navigazioneilleciti e responsabilità.
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Osservatorio della Corte costituzionale (n. 5/2012)

2012

Corte cost. n. 68 del 2012 (in tema di sequestro di persona a scopo di estorsione e fatto di lieve entità)

fatto di lieve entitàsequestro di persona a scopo di estorsioneSistema penaleSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penale
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Nota a Cass. 19 marzo 2019, n.19660, in materia di pubblicazione annunci pubblicitari e favoreggiamento della prostituzione.

2020

Integra il reato di favoreggiamento della prostituzione di cui all'art. 3, 1° comma, n. 8, l. n. 75 del 1958, la condotta di chi cura la pubblicazione di annunci che promuovono l'attività di prostituzione, qualora il soggetto agente non si limiti alla mera pubblicazione ma ponga in essere «servizi aggiuntivi», tali da rendere più allettante l'offerta di prostituzione e da facilitare il contatto con un numero maggiore di clienti (nella specie, la segretaria di un'azienda pubblicitaria forniva assistenza attiva alla formazione dell'annuncio promozionale, suggerendo quali fotografie inserire e offrendo altresì consigli circa i luoghi ove darne diffusione; il procacciatore d'affari della medesi…

favoreggiamento della prostituzione - pubblicazione di annunci che promuovono l'attività di prostituzione - «servizi aggiuntivi»Settore IUS/17 - Diritto Penale
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Sezione IX - Portogallo

2019

Il capitolo, realizzato nel più ampio contesto di un'indagine comparata a livello di Unione Europea in materia di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e tratta di esseri umani, è dedicato all'analisi della disciplina penale portoghese di contrasto a tali fenomeni delittuosi.

favoreggiamento immigrazione clandestinasistema penale portoghesetratta di esseri umaniSettore IUS/17 - Diritto Penale
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Le sezioni unite sul 1° comma dell'art. 384 c.p.: il «sentimento affettivo» può escludere esigibilità e colpevolezza

2021

La nota si sofferma sulla sentenza n. 10381 del 2020 (dep. 2021), con la quale le sezioni unite della Cassazione hanno ritenuto l’art. 384, comma 1°, c.p., in quanto causa di esclusione della colpevolezza, applicabile analogicamente anche a chi ha commesso uno dei reati ivi indicati per esservi stato costretto dalla necessità di salvare il convivente more uxorio da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell’onore.

favoreggiamentoPunibilitàconvivenza more uxorio.Settore IUS/17 - Diritto Penalecolpevolezza
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Il divieto di fecondazione eterologa tra Corte europea dei diritti dell’uomo e Corte costituzionale

2012

fecondazione assistita - diritti dell'uomo - Corte europea dei diritti dell'uomo - diritto alla vita privata e familiareSettore IUS/17 - Diritto Penale
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