Search results for " piante"
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La città e le erbe: Palermo tra aromi e spezie
2009
Uso di alcuni estratti vegetali come bio-erbicidi
2014
Le infestanti competono con le piante coltivate per la luce, gli elementi nutritivi, l'acqua e lo spazio, e influenzano fortemente le produzioni agrarie sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo. Normalmente le infestanti riescono ad assorbire e utilizzare l'acqua e gli elementi nutritivi più rapidamente ed efficacemente delle colture principali, accrescendosi più velocemente di queste, fino, talvolta, ad inibirne del tutto lo sviluppo. Nel corso del tempo, alcune infestanti hanno sviluppato meccanismi di resistenza agli erbicidi comunemente utilizzati. Questa acquisizione, unitamente alla necessità di reperire soluzioni al problema della gestione delle infestanti anche in condizioni…
Valorizzazione della biodiversità vegetale in ambiente semi-arido: lo Psillio (Plantago psyllium L.)
2010
La Sicilia, caratterizzata da un’ampia variabilità pedo-climatica e da una notevole ricchezza di paesaggi naturali e tradizioni popolari, è sede ideale per la valorizzazione delle risorse vegetali di interesse officinale spontanee o spontaneizzate nell’area mediterranea, da introdurre o diffondere in coltivazione. In questo contesto trova collocazione lo psillio (Plantago psillium L.), una Plantaginacea officinale a ciclo annuale, largamente diffusa nella flora spontanea mediterranea. La droga dello psillio è costituita dai semi, tradizionalmente utilizzati nell’automedicazione erboristica grazie al loro contenuto in mucillagini, sostanze dotate della proprietà di rigonfiarsi ed aumentare d…
Il vivaismo ornamentale biologico in Sicilia: il caso delle piante aromatiche
2009
Agrumi ornamentali
2012
La Propagazione delle piante arboree da frutto
2019
Il Capitolo tratta delle problematiche e delle tecniche di propagazione delle piante arboree da frutto
Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa
2016
Per la peculiarità storica, geografica ed ambientale l’Isola di Lampedusa, e vista l’estrema frammentarietà delle formazioni preforestali, l’esiguità dei popolamenti (e degli individui) delle specie legnose assumono un valore scientifico e conservazionistico particolarmente elevato. Per queste ragioni è stato fatto un censimento eseguito con strumentazione GPS. Sull’isola crescono diverse specie di rilevante interesse conservazionistico, numerose sono infatti le specie endemiche, esclusive, rare e/o a rischio di estinzione perché legate a habitat molto vulnerabili e localizzati. A questa ragione d’interesse generale per questi taxa si somma il fatto che buona parte delle specie arboree tipi…
Risultati preliminari del monitoraggio di lepidotteri diurni in un sito di interesse comunitario per differenti scopi applicativi
2010
Durante il XX secolo e specialmente negli ultimi 50 anni è stato riportato un declino nel numero specie di lepidotteri diurni presenti in Europa, ed ad una modificazione delle comunità delle farfalle. Tale decremento è stato attributo a diversi fattori: frammentazione e la scomparsa degli habitat e l'intensificazione dell'agricoltura e delle pratiche ad essa connesse. L'introduzione di nuovi prodotti in agricoltura, quali ad esempio le piante geneticamente modificate o i prodotti a base di virus entomopatogeni hanno posto ancor più l'accento sulla necessità di monitorare i lepidotteri non target (principalmente i diurni) sia come data set iniziale sia per i piani di post monitoring. A tal f…
I Nematodi nei diversi ecosistemi
2014
In questo ottavo capitolo si descrivono le diverse comunità di nematodi nei differenti ecosistemi e come il loro studio possa indicare lo stato di conservazione e qualità dell'ecosistema stesso. Si riportano anche differenti esempi del loro impiego quali bioindicatori
Organismi geneticamente modificati (OGM): quali rischi per la biodiversità zoologica?
2010
Diversi OGM possono potenzialmente entrare nel mercato e in generale nell’ambiente italiano. In particolare i candidati più prossimi sono le piante geneticamente modificate (PGM) tolleranti agli erbicidi e resistenti agli insetti, ma sono in corso di valutazione anche insetti e pesci transgenici per i quali l’Autorita’ Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha già dato mandato per una revisione scientifica dello stato dell’arte e per lo studio della valutazione del rischio (EFSA, 2008 e 2009). Accanto ai benefici dello sviluppo di questi organismi è importante ricordare alcuni rischi ambientali collegati proprio al loro sviluppo: trasmissione del gene modificato ad altre piante attraver…