Search results for " rinascimento"
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L'architettura ad Alcamo tra Quattrocento e Cinquecento
2015
La serie di fabbriche e di trasformazioni architettoniche che si svolgono ad Alcamo fra 1450 e 1550 appare notevole (le grandi trasformazioni del castello, gli interventi nella chiesa madre, le torri residenziali, i cantieri religiosi della SS. Annunziata, di S. Francesco, di S. Maria di Gesù ecc.). Non si tratta di opere complesse o monumentali ma di edifici che la storia ci ha consegnato in resti o frammenti e che restituiscono un momento particolare per la storia dell'architettura delineando un secolo "bilingue".Ad Alcamo agiscono committenti colti come Pietro Speciale (governo di Alcamo 1457-1484), con il quale arrivano le prime sculture classiciste e si innesca la fase delle opere in m…
La chiesa di San Domenico tra Quattrocento e Cinquecento
2012
Tra Quattro e Cinquecento, la chiesa di San Domenico a Palermo venne ricostruita, mentre nuove e importanti cappelle funerarie si addossarono alla fabbrica e al limitrofo chiostro. Da molteplici indizi e dai pochi frammenti superstiti, l’architettura e la storia di questa fase appaiono degne di un approfondimento. Anche in questo episodio è però la natura delle fonti (documentarie o descrittive) a segnare il limite dell’esercizio. Si possono cioè elaborare ipotesi, tentare una ricomposizione dei processi e persino ricostruire alcuni aspetti architettonici, ma la reale possibilità di approdare a risultati certi o indiscutibili è in qualche modo preclusa. Riordinando e incrociando i dati è ne…
La decorazione a intarsio marmoreo
2011
Obiettivo del contributo è studiare la tecnica decorativa dell'intarsio marmoreo tra Cinquecento e Seicento in ambito romano, fiorentino e siciliano, a partire dagli esempi vasariani perduti (disegni per il tavolo in alabastro intarsiato per Cosimo dei Medici e per quello ottagonale realizzato in ebano, diaspri e avorio per Bindo Altoviti, mecenate e banchiere) che attestano l'impiego di pietre semipreziose di provenienza siciliana.Il tema testimonia un proficuo intreccio di legami tra la Sicilia e la Toscana focalizzato sull'impiego artistico della policromia marmorea che conferì all'isola il ruolo di "miniera" di pregiate varietà del sempre più ricercato materiale lapideo e, al contempo, …
Il terremoto del 1542 in Val di Noto come occasione di rinnovamento: un quadro di insieme
2012
Tra i numerosi eventi distruttivi che hanno coinvolto il territorio siciliano in età moderna, il terremoto del 1542 in Val di Noto si presenta come una catastrofe di entità ancora oggi indecifrabile e poco indagata per i danni subiti dagli edifici monumentali sia delle grandi città che dei centri minori colpiti, ma soprattutto per le ripercussioni successive. Questo terremoto si innesta in particolar modo in un periodo cruciale della storia siciliana, in cui le maggiori apprensioni sono rivolte soprattutto alla minaccia rappresentata dalle incursioni nemiche nell’isola. Studiare l’ambito cronologico e il contesto territoriale in cui si inserisce il terremoto del 1542 significa infatti cogli…
Paolo Emilio Carapezza. Sicelides Musae: musiche in Sicilia dall'antichità ai nostri giorni
2019
Il volume raccoglie trenta saggi di Paolo Emilio Carapezza, apparsi tra il 1960 e il 2012 e raggruppati in quattro aree tematiche, a dar conto dell’ampiezza e della varietà dei suoi interessi. Tra gli innumerevoli scritti sono stati scelti quelli dedicati alla musica in Sicilia o di Sicilia, la quale sembra costituire non soltanto il centro topologico e storico, ma soprattutto il centro concettuale che irradia e rispecchia i percorsi intellettuali che innervano l’Europa, e in cui antichità, rinascimento e presente si intrecciano in un modo esemplare della simbiosi profonda tra arte e vita, cultura e natura, produzione “colta” e popolare.
Un musico peregrino
2007
Il saggio discute uno scritto del compositore modenese Orazio Vecchi (1550-1605) dedicato ad un pellegrinaggio a Loreto fatto dalla Compagnia di S. Gemignano di Modena nel 1595, all'interno del quale egli ricoprì il ruolo di maestro di cappella. Il volumetto di Vecchi è estremamente interessante perché offre uno spaccato della vita musicale nel tardo Cinquecento. La discussione evidenzia gli elementi più interessanti della narrazione, mettendoli in relazione con la conoscenza che abbiamo della musica cinquecentesca, e con le più recenti acquisizioni della ricerca musicologica.
Gli studi di Michele Cataudella su Paolo Giovio
2014
L'articolo analizza gli studi condotti da Michele Cataudella sulla figura di Paolo Giovio
Recensione a Matthews-Grieco, Sara F. (ed.), Erotic Cultures of Renaissance Italy, Burlington, VT: Ashgate, 2010, pp. 281, «Forum Italicum», 2011, n.…
2011
Recensione a Matthews-Grieco, Sara F. (ed.), Erotic Cultures of Renaissance Italy, Burlington, VT: Ashgate, 2010, pp. 281, «Forum Italicum», 2011, n. 2, pp. 501-503
Zeitbegriffe und Versuche der Zeitbewältigung im 16. Jahrhundert. Der Goldfaden Wickrams (1557) und Fortunatus (1509)
2010
In the 16th century many parts of Europe saw a passionate interest in the life of the individual, while time begins to be seen more as a linear progression and less as a series of cycles. Time is a linear dimension that the human being can use in whatever way he prefers. This idea of time is inevitably linked to the sense of the unpredictabilty of the length of each person’s life is, during which he must demonstrate what he is capable of doing.This paper examines two very different but equally significant novels of the period: Wickram’s Der Goldfaden and the Fortunatus, showing how this new concept of time is reflected in a literature which describes various different models of behaviour an…