Search results for " scuola."
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Panormus. La scuola adotta il quartiere.
2016
Si tratta di un volume che raccoglie gli esiti dei primi due anni del progetto "La scuola adotta il quartiere", voluto dal Comune di Palermo in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e diverse scuole di vari ordini e gradi del territorio palermitano.
La pedagogia fondamentale competenza necessaria nel curricolo di Formazione Primaria
2008
Il rapporto scuola-famiglia: costruire alleanze per un progetto educativo condiviso
2016
Le disposizioni della mente
2016
Negli ultimi decenni diverse indagini, relative allo scarso rendimento scolastico degli alunni, propongono la promozione a scuola delle disposizioni della mente puntando su una duplice finalità: consentire agli alunni la conoscenza delle proprie “tendenze” col fine ultimo di potenziarle e acquisire/maturare nuove e significative competenze. È necessario, infatti, aiutare gli alunni a pensare in maniera efficace, ad apprendere a esprimere giudizi critici, a diventare “abili” risolutori e a sostenere e accogliere le idee altrui anche se non condivise. Sebbene l’acquisizione e il buon uso delle disposizioni sia legato a fattori culturali, familiari, scolastici e ambientali non vi è dubbio che …
Career Decision Self-Efficacy Scale–Short Form: uno studio per l’adattamento italiano
2008
La scelta scolastico-professionale è un compito decisionale complesso e per la sua gestione un ruolo significativo viene assunto dalle credenze di efficacia nelle proprie capacità decisionali. La Career Decision Self-Efficacy Scale_Short Form (CDSES-SF) messa a punto da Betz e Taylor è uno degli strumenti più utilizzati nel panorama internazionale proprio per analizzare l’autoefficacia nei confronti di tali capacità. In considerazione di ciò, pur esistendo in Italia anche altri strumenti che possono essere utilizzati per approfondire le credenze di efficacia sperimentate dagli adolescenti che si approcciano al compito di career decision making, si è deciso di analizzare i requisiti psicomet…
Emotions Course: l’esperienza di un intervento educativo per la promozione della competenza socio-emotiva nella scuola dell’infanzia
2017
L’esperienza qui presentata s’inserisce nell’ambito degli interventi condotti secondo un approccio evidencebased nella scuola dell’infanzia e riguarda la realizzazione dell’Emotions Course (EC; Di Maggio, Zappulla e Izard, 2014), un percorso educativo finalizzato alla promozione delle abilità socio-emotive in età prescolare. Il programma è stato elaborato facendo riferimento ai fondamenti e agli sviluppi della teoria differenziale delle emozioni, i cui principi sono stati «tradotti» in modo da formare le basi concettuali ed empiriche dell’intervento, articolato nell’ottica della prevenzione primaria e secondaria (Izard, 2002, 2009). In particolare, l’EC è stato applicato al fine di migliora…
IMPARARE A RAGIONARE... CON LE EMOZIONI
2019
Nell'articolo si discute del ruolo delle emozioni nel ragionamento quotidiano
Alternanza scuola-lavoro e sviluppo di competenze orientative: la sfida delle istituzioni scolastiche tra vincoli e possibilità
2016
Come è noto, la legge di riforma n° 107/15 ha introdotto l’obbligo di organizzare periodi di alternanza scuola-lavoro per tutti gli alunni nell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado, comprendendo specificamente, sebbene per un periodo più ridotto, i licei. Si tratta di una forma di esperienza già prevista dalla normativa scolastica degli ultimi 20 anni, consolidata negli istituti tecnici e professionali ma spesso trascurata (se non osteggiata) all’interno dei percorsi liceali. Non è affatto peregrino accostare queste forme di esperienza guidata allo sviluppo delle competenze orientative negli adolescenti: è di fatto lo stesso decreto a farne richiamo, quando al suo artico…
FIGLI DI GENITORI "SPECIALI": DA FIGLI ADOTTIVI AD ALUNNI ADOTTATI
2014
Passo a passo lungo le tappe fondamentali: esercizio di clinica n. 1
2010
In questo scritto provo a raccontare della mia prima paziente e dei “primi passi” che, in assoluto, muovo all’interno di una relazione clinica. Vacillando. Non a caso ho scelto d’intitolare il lavoro: “Passo a passo lungo le tappe fondamentali”. Come se ogni passo - ogni riflessione, ogni momento - avesse bisogno del suo particolare assestamento. Così, a partire dal primo colloquio e dall’analisi della domanda, riferirò alcuni frammenti delle conversazioni con gli altri curanti (il neurologo e lo psichiatra); mi soffermerò in una riflessione sul linguaggio diagnostico; proverò ad accennare alcune considerazioni sulle dinamiche co-transferali tra me e la sig.ra Noto ed, infine, parlerò di un…