Search results for " secolo"
showing 10 items of 320 documents
Le consulte collettive nell'architettura siciliana tra tra XVI e XVII secolo
2015
Il contributo esamina alcuni casi di " consulte" di natura costruttiva avvenute nell'architettura siciliana tra XVI e XVII secolo, attraverso la documentazione ad oggi nota. Quello che emerge dal confronto di una serie di documenti è la continuità di certe formule, come nella stima dei costi, mentre le differenze sono evidenti nelle consulenze svolte. Ci sono ad esempio cantieri (come per esempio quello relativo alla chiesa madre di Piazza) dove il processo è frequente mentre ce ne sono altri dove le consulte appaiono discontinue nel tempo (per esempio nella cattedrale di Agrigento). Durante il XVII sussiste anche un divario tra perizie affidate ad architetti e quelle compilate da maestri c…
Arti applicate siciliane nelle collezioni dei Principi di Ligne: le ragioni storico-culturali di una raccolta
2008
La collezione di Giuseppe Velasco e il Museo di Palermo nell’Ottocento
2008
Raymond Queneau e la poetica dell’invenzione. Sulla genesi del romanzo
2017
La Critica genetica si impone negli anni Settanta come evoluzione dello Strutturalismo, sottoponendo ad analisi il processo creativo stesso attraverso lo studio dei manoscritti moderni. Come sottolinea Grésillon, si tratta di studiare «les manuscrits de travail des écrivains en tant que support matériel, espace d’inscription et lieu de mémoire des oeuvres in statu nascendi», nel tentativo di delineare la dinamica creativa di elaborazione dell’opera. La genetica sostituisce così all’osservazione del testo quella dell’avantesto, che permette sia di delineare le metamorfosi del testo sia di individuare quella che Grésillon definisce ‘poetica dell’invenzione’. Sono quindi i momenti/movimenti de…
Le cupole a torricini cilindrici: una soluzione antisismica nella Sicilia dei secoli XVII e XVIII.
2013
In un territorio, come quello siciliano, ricorrentemente flagellato dagli eventi tellurici, uno dei più delicati problemi costruttivi che la civiltà architettonica di età moderna dovette affrontare fu di certo quello delle cupole su tamburo. Dopo le prime esperienze cinquecentesche, nell'ambito del cantiere della chiesa del Gesù di Palermo sembra sia stata realizzata per la prima volta una cupola impostata su un tamburo affiancato da quattro torri cilindriche. Sulla scorta dell'esempio palermitano, furono poi realizzate le cupole della chiesa di S. Angelo a Licata (1693-1700), su disegno del gesuita Angelo Italia, e quella della chiesa di San Lorenzo a Trapani (1734-36), su progetto dell'ar…
De Gaulle e la "fin de siecle"
2015
Storia d'altre storie. Le avanguardie del secondo dopoguerra e "Jeux" di Debussy
2007
La composizione "Jeux" di Debussy, trascurata nella prima metà del Novecento, diventa nel corso degli anni Cinquanta un banco di prova delle teorie compositive dei protagonisti delle avanguardie musicali del dopoguerra, ognuno dei quali, proprio in base alle personali concezioni estetiche, dà una dell'opera del compositore francese una lettura fortemente divergente dalle altre.
Recensione a Vjera Katalinic, Violinski koncerti Ivana Jarnovica: glazbeni aspekt i drustveni kontekst njihova uspjeha u 18. stoljecu (2006, in "The …
2008
Il recensore mette in luce le modalità del del virtuosismo strumentale di fine Settecento, quale fenomeno paragonabile a quello dei cantanti, e il problema della Rezeptiongeschichte che collega in modo ambiguo i generi compositivi ai diversi ambienti musicali (teatro, sala da concerto, musique en plain air). Focalizza inoltre l'attenzione sul felice tentativo 'ermeneutico' di analizzare le musiche per violino di Ivan Jarnovic (Giornovicchi) (1747-1804) attraverso la teoria dell'epoca, posta a confronto, in forma di dialogo ideale, con le attuali teorie della forma.
Alcuni disegni e incisioni di architettura e ornato al tempo dei Serpotta
2017
Gli elaborati presentati - e schedati in questa occasione - sono il risultato di una selezione riferita a disegni e incisioni di architettura e ornato che testimoniano l’ambiente culturale e professionale di Palermo entro cui si svolge anche l’attività dei Serpotta. Molti di questi grafici appartengono al corpus di Giacomo Amato custodito a Palazzo Abatellis. Si tratta di un nucleo di fogli sciolti ma inseriti all’interno dei sei volumi miscellanei composti da Amato e per la cui redazione hanno occasionalmente collaborato i pittori Antonino Grano e Pietro Aquila. Affiancano questa serie grafica il noto volume dei Disegni di vari altari e cappelle … (Roma 1690-1691), con le sue pregiate tavo…