Search results for " semiotica"
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Caponata, rovina di Sicilia
2019
L’articolo ricostruisce la significazione della caponata, storico piatto della cucina siciliana, a partire dalla sua dimensione simbolica di piatto locale e comunitario, passando, quindi ad analizzarne la defi- nizione dizionariale. Della caponata, si ricostruisce l’etimologia e la genealogia. A partire dall’interpretazione delle trasformazioni storiche del piatto, l’articolo avanza l’ipotesi che alla base del suo senso profondo possa essere rintracciata l’estetica romantica della rovina.
Genitori e bambini: lasciamoli guardare in pace i loro cartoni
2017
Che differenza c'è fra l'analisi semiotica dei cartoni animati e la sua "versione facile"? In rete e nell'editoria si diffondono sempre più spesso testi a commento dei cartoni animati che piuttosto che aprire alla complessità del mondo tendono a costituire una volontà di controllo e di imposizione di visioni ideologiche pregresse.
Costruzione della Sicilian Experience. Il caso di Anna Tasca Lanza Cooking School
2020
La Sicilia è storicamente oggetto di narrative di stampo marcatamente edonistico, anche di recente casi rispecchiate e alimentate da casi editoriali di grande successo. Con l’imporsi di nuovi trend turistici improntati alla scoperta di specialità gastronomiche e vinicole locali, il settore turistico dell'isola gode di un ciclo particolarmente positivo. Le strutture di produzione e distribuzione agroalimentare e le realtà ricettive del territorio si stanno evolvendo per assecondare questo nuovo tipo di domanda, con effetti prevedibili di patrimonializzazione e ricostruzione semiotica della cultura alimentare tipica. Tra le realtà più in vista, nel settore, c’è la scuola di cucina Anna Tasca …
Cinema e politiche del vino
2021
Se è vero che il cinema culinario, con le sue storie, pone il problema dell’alterità e della convivenza fra diversi, facendo interagire in un medesimo contesto personaggi portatori di identità culinarie/ culturali eterodosse (cfr. Mangiapane 2015), i film che mettono al centro delle loro storie il vino battono una strada diversa. Da qualche tempo, con la progressiva saturazione da parte dell’industria culturale di ogni possibile appiglio narrativo riconducibile alla cosiddetta gastromania (cfr. Marrone 2014), infatti, il vino ha acquisito una certa visibilità come soggetto cinematografico autonomo, ispirando film a esso interamente dedicati. È il caso di alcuni titoli emblematici: Sideways …
C'era una volta il telefonino
1999
I corpi del virus
2020
In un articolo recentemente uscito in italiano, Bruno Latour spiega che il nuovo coronavirus illustra in modo eclatante come gli attori non umani irrompano nei nostri spazi collettivi esigendo profonde trasformazioni (e invitando a ripensare così noi stessi al loro interno). Al momento è impossibile valutare questi cambiamenti sul lungo periodo. È chiaro però che SARS-CoV-2 ha avuto subito effetti visibilissimi sulle istituzioni che danno forma al nostro universo collettivo: mercati finanziari, filiere produttive, sistemi sanitari, regolamenti, lockdown. Mi sembra che il luogo di convergenza di questi ambiti tematici sia il corpo, figura in cui si incrociano le isotopie mediche, economiche,…
Facebook dei morti
2017
L'articolo prende in esame il modo in cui la morte viene trattata all'interno dei social network, dai grandi lutti globali fino alle microcomunità formate dalle liste di amici.
Dopodiché
2019
Rileggere – leggere? – oggi il Maupassant di Greimas è un’esperienza straniante: appassiona e turba nello stesso tempo; richiede, più che impegno, caparbietà, desiderio di oltrepassare evidenze e stereotipi, slogan e facilitazioni d’ogni sorta. Per questa ragione, si tratta di un’esperienza fortemente inattuale. In un’epoca qual è la nostra, fatta di quiz e instant book, soluzioni prevedibili per domande banali, le lenti semiotiche di Greimas appaiono tanto appannate quanto necessarie. Meno se ne sente il bisogno, più occorre inforcarle. Chi scrive oggi libri così? Nessuno, certamente: motivo in più per plaudire alla sua ripubblicazione. Colmare la distanza che ci separa da quest’opera, sem…