Search results for " tecnologia dell'architettura"
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Conservazione e rinnovamento dell'edilizia storica
2012
Costruire nel costruito si offre arbitrariamente a varie interpretazioni, che si prestano a loro volta ad un difficile confronto con la nostra memoria, con la volontà di lasciare traccia come progettisti del nostro passaggio su qualcosa che a sua volta è il risultato di altre volontà, di altre tracce lasciate dai progettisti che ci hanno preceduto. Una sorta di sovrapposizione culturale e temporale, che se da una parte dovrebbe rispettare e conservare il monumento storico, il territorio e il contesto su cui insiste, dall’altra dovrebbe adeguarlo, rifunzionalizzarlo, riusarlo per la nostra contemporaneità, dove l’impiego, la presenza e la testimonianza di materiali e d’innovazioni compositiv…
Un percorso del fare 3. Appunti per una cultura tecnologica
2016
L’Architettura per essere pensata e costruita ha bisogno del supporto della Cultura Tecnologica, anche se qualche volta questo aspetto è stato trascurato. La Tecnologia studia i processi di formazione e di trasformazione della materia che costituisce la sostanza della forma architettonica; la Cultura Tecnologica indica processi e metodi che sono indispensabili per fare il progetto e per costruire l’opera architettonica. Il tecnologo accetta le leggi e le norme come informazioni, percorre la strada della spiegazione di eventi e di problemi, ricerca le regole più idonee a dirigere efficacemente le attività costruttive. Architecture, to be designed and built, needs the Technological Culture su…
From Conservation to Revitalization. Ambiguous and Critical Conditions in the Heritage Conservation Experiences of Erice
2022
The plans and the evolutionary trends of policies and practices implemented in Erice old town, in the south of Italy, in the western part of Sicily, can be considered a case study of total conservation as highly representative of Italian urban planning of the last 60 years. This paper aims to deal with the actual problems and the perspective of sustainable development of the historical centre of Erice, by adopting the approach of urban and territorial regeneration. This paper also highlights the historical and cultural context in which the Gubbio Charter (issued in 1960) is affirmed; i.e. the most appropriate approaches to historical urban centres; what we can learn from Erice’s integral co…
PATRIMONIO CULTURALE E MARGINALITÀ. LA PANDEMIA DELLA SOLITUDINE. QUALE RIGENERAZIONE?
2021
We start from the assumption that culture is what man assimilates, modifies and transforms, to which he contributes with his work, adding to and preserving the historical heritage. The sum of heritage diversities and values gives cultural uniqueness to the coexistence of the communities that make up each territory. Our main task, the task of each one of us who with an educated eye understands the meaning and value of heritage, must be directed towards committing ourselves not only to be actors in the present historical moment in which such testimonies survive, but to be authors of practices of preservation and enhancement. We cannot learn culture just by looking at its symbols, but by livin…
Nanotechnology for Cultural Heritage
2014
The conservation science is one of the most complex topics in the materials science as it requires interdisciplinary expertise ranging from the architecture, the technology of materials to the advanced analytical and physical chemistry. However, the recent development has shown that the complex tasks of the conservation of the cultural heritage can be solved very effectively using novel nanomaterials and nanotechnology methods.
Alterazione e degrado dei materiali lapidei naturali
2008
The poor outcome of numerous restorations on artefacts of historical and artistic interest, after a few years, has shown how indispensable an accurate preliminary assessment of the conservation problems of the artefact is for the purposes of the reliability of the intervention. The correct diagnosis of the causes upstream of the phenomena of alteration and degradation, whether physiological or pathological, becomes the fundamental prerequisite for choosing any conservative or restorative intervention. From this point of view, in order to provide the reader with a useful tool for investigation and recognition in the field, the text illustrates the phenomena of alteration and degradation that…
Riflessioni sul design inclusivo
2017
Nel 2015 presso la Città della Scienza di Napoli si è tenuto un workshop internazionale con designer e ricercatori italiani e olandesi sulla progettazione di spazi “dedicati alle attività culturali”. Pete Kercher, vicepresidente di “Design for All Italia” e Ambasciatore di “EIDD Design for All Europe DfA”, nel suo intervento ha affrontato il tema del "design inclusivo" o Design for All per l’elaborazione di strategie e di metodologie progettuali indirizzate alla ricerca di soluzioni innovative per abbattere le attuali barriere cognitive e culturali e aumentare l’accessibilità e la partecipazione di tutti gli individui a ogni attività sociale. Una nuova progettazione, quindi, inclusiva e oli…
Amati amanti tra tradizione e innovazione
2016
Dopo una lunga tradizione di artigianato artistico per l'industria, che un tempo ha visto protagonista l'area di Disegno Industriale di Palermo con il grande contributo della Prof.ssa A. M. Fundarò, oggi se ne vedono i risultati. Ora, stiamo assistendo ad una illuminata consapevolezza da parte dei nuovi artigiani , che con il contributo di una sapiente regia (Prof. Dario Russo), hanno messo in moto nuove strategie , nuovi percorsi, nuove capacità spesso sin qui rimaste latenti per inerzia di assenze propositive.
La tecnologia dell'architettura nell'attività didattica di Benedetto Colajanni a Enna
2010
Attraverso il ricordo del Prof. Benedetto Colajanni e la sua esperienza di insegnamento nell’ultima parte della sua vita, l’articolo espone alcuni temi rilevanti della didattica riferita alla Tecnologia dell’Architettura.
Forum SITdA
2010
Il contributo commenta sinteticamente un workshop progettuale, organizzato in seguito al sisma abruzzese del 2009, utilizzandolo come spunto di riflessione su forme di didattica universitaria collegate alle istanze sociali e collettive, capaci di valorizzare il legame con i territori, da cui derivano le maggiori specificità degli studi per la formazione di Architetto.