Search results for " tradizione"

showing 10 items of 90 documents

I frammenti della Tebaide di Antimaco di Colofone: traduzione e commento

Il presente lavoro consiste in una traduzione dei frammenti attribuiti alla Tebaide di Antimaco di Colofone (1-66 M.), nonché delle fonti che li tramandano, seguita da un commento sul piano morfologico, sintattico, lessicale, critico-testuale e tematico. Ciascun frammento analizzato, sebbene consti di pochi versi, talora di un solo verso o di una semplice glossa, comporta complesse questioni di natura testuale ed esegetica. In tal senso l'edizione di Matthews, lo studio di Lombardi e di Pérez - Pérez offrono modelli, rispetto ai quali tale lavoro ha integrato i dati del commento con quelli desumibili dalla letteratura scientifica apparsa successivamente, e con nuove osservazioni e proposte …

Tebaide Antimaco Epica Omero Frammenti Traduzione Commento Tradizione Indiretta DirettaSettore L-FIL-LET/02 - Lingua E Letteratura Greca
researchProduct

Fazioni e popolo in una provincia del dominio pontificio fra XIII e XIV secolo

2021

Between the 13th and 14th centuries, a number of cities in the inchoative papal state experimented a system of self-government that allowed the Guelph and Ghibelline factions, formally represented in those same bodies on an equal footing, to work alongside the more strictly communal magistracies. The case of Todi is rather well known, given the role that Bartolo da Sassoferrato assigns to it in his Tractatus de guelphis et gebellinis (ca. 1350), but current research has already ascertained that this political tradition appeared at least around 1260. Some evidence can suggest, however, that some form of integration of factions into the local institutional framework was possible elsewhere, an…

Tra XIII e XIV secolo alcune città dello stato della chiesa in formazione sperimentano un regime di autogoverno che prevede accanto agli organi più propriamente comunali la presenza delle fazioni guelfa e ghibellina formalmente rappresentate in quegli stessi organi in modo paritario. Il caso di Todi è piuttosto noto data la funzione che Bartolo da Sassoferrato gli assegna nel suo Tractatus de guelphis et gebellinis (1350 circa) ma la storiografia ha già appurato che questa tradizione politica durava dal 1260 circa almeno. Alcuni indizi fanno ritenere che però la possibilità di una qualche forma di integrazione delle fazioni nel quadro istituzionale locale avvenisse anche altrove e non lontano ad Amelia a esempio. Qui nel nuovo statuto di popolo 1343 troviamo la ripartizione su base fazionaria dei ruoli del priorato. A Todi nel 1337 era avvenuto qualcosa di analogo: lo statuto emanato quell’anno fa seguito all’instaurazione di un regime esplicitamente popolare che in continuità con la tradizione locale integra al suo interno guelfi e ghibellini. Gli esempi di queste e forse altre comunità della provincia del Patrimonio di san Pietro in Tuscia possono così aggiungere qualche elemento utile alla discussione sul problema delle fazioni e del loro ruolo nell’ordine politico comunale e post-comunale e in particolare sul rapporto fra popolo come sistema istituzionale e parti.Settore M-STO/01 - Storia Medievale
researchProduct

Turisti a Sparta. Il passato che non torna e l’invenzione della tradizione

2010

Un elemento che sembra concorrere in misura determinante alla definizione del turismo come prassi socioculturale diffusa è la tensione tra l’aspettativa della dimensione esotica e straniante da un lato, e dall’altro la tendenza all’inglobamento “autoidentitario”. Questa definizione consente di riflettere sui due livelli qui in gioco: lo spostamento e l’identità. La vulgata che fa iniziare nel XVII secolo le prime tracce di pratiche turistiche si scontra con testimonianze rilevanti su pratiche comparabili nel mondo antico. Già Platone (Leggi XII 949-950) teorizza l’utilità filosofica del “turismo” intellettuale. Il caso più interessante è però quello del “turismo” culturale a Sparta, divenut…

Turismo culturale Grand Tour Sparta memoria tradizioneSettore L-ANT/02 - Storia Greca
researchProduct

Spunti di classicismo nei monumenti siciliani ai caduti della Prima Guerra Mondiale

2021

Dopo la conclusione della Prima Guerra Mondiale, tutti i comuni italiani cominciarono a erigere monumenti celebrativi in onore dei soldati morti nell’immane conflitto. Un aspetto meritevole di speciale attenzione, in queste opere commemorative, è l’utilizzo molto rilevante di forme ed elementi derivati dall’antichità greca e romana. Singole iconografie e singoli schemi tipologici, opportunamente rielaborati, potevano infatti adattarsi anche ai nuovi contesti celebrativi e ne rafforzavano il significato. La Sicilia sembra essere un buon case study per mostrare le potenzialità di un’analisi di questo genere: nei centri abitati di questa regione, come in tutto il territorio nazionale, sono pre…

War memorials First World War classicism classical tradition SicilyMonumenti ai caduti Prima Guerra Mondiale classicismo tradizione classica SiciliaSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
researchProduct

Tradizione e innovazione nell'ambiente costruito di area mediterranea

2011

The researches of the Ph.D in Building Engineering: Tradition and Innovation, focus on the issues related to the design methods, processes and materials of the historical and contemporary built environment. Some of these researches give a disciplinary contribution to the knowledge of the Mediterranean area.

ambiente costruito mediterraneoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaOSDOTTA Dottorato di Ricerca in Ingegneria Edile: Tradizione e Innovazione
researchProduct

Constructive characters of the Western Sicilian masonry in the XVIII and XIX centuries

2016

La tradizione costruttiva di apparecchi murari nella Sicilia occidentale - soprattutto a causa dei frequenti terremoti che si verificarono a Palermo tra i secoli XVIII-XIX (il più distruttivo avvenuto nel 1726, seguito da quelli del 1751, e 1823) - impose la realizzazione di nuovi tipi di muratura che, nel rispetto dei precetti della regola dell'arte, suggeriscono metodi più severi di quella che si può definire la "buona" costruzione muraria, sia nella scelta dei materiali che nell'adozione di nuove tecniche costruttive. La cultura tecnica di quel tempo era in grado di definire metodi costruttivi, introducendo appropriati miglioramenti e sperimentazioni, che promossero nuove conoscenze, tec…

apparecchi murari tradizione costruttiva tecniche costruttive conoscenzaSettore ICAR/10 - Architettura TecnicaSicilia muratura portanteSicily masonry constructive system knowledge
researchProduct

Canzoni 'date in moglie' a sirventesi nella vida II di Bertran de Born

2008

Si propone una nuova interpretazione di un passo della biografia in prosa provenzale (vida) del trovatore Bertran de Born che comproverebbe il suo successo come creatore di sirventesi composti su melodie altrui.

biografie provenzali tradizione manoscritta metafore musicali
researchProduct

La "ballata" e la "storia": canti narrativi tra Piemonte e Sicilia

2011

Tra i canti popolari di Sicilia ve ne sono alcuni che ripetono una origine niente affatto siciliana, e si riconoscono a bella prima o per la forma generale che si discosta dall’ordinaria, o per qualche frase o vocabolo che mal nasconde la provenienza estraisolana. Son de’ fiori esotici, se pur questa parola è esatta nel caso nostro, i quali trapiantati fra noi, parte hanno serbato i naturali colori, parte si sono andati trasformando per guisa da perder quasi il tipo primitivo e acquistar colore e olezzo tutto siciliano senza perdere del resto il natural rigoglio. Questi canti corrono per lo più sotto il titolo di Arie a storie, ma alcuni sono vere canzoni a quattro rime alterne; e se potess…

canto narrativo tradizione musicale siciliana
researchProduct

Considerazioni sul problema della riqualificazione del paesaggio contemporaneo italiano

2022

Nel corso dell'ultimo secolo il paesaggio urbano ed extraurbano italiano ha subito una profonda trasformazione. Attraverso questo breve saggio si provano a rintracciare le ragioni di tale cambiamento, con lo scopo di indicare alcune possibili strategie di riqualificazione. Emerge in sostanza la necessità di riflettere sul perduto equilibrio tra città e campagna, a partire dal riconoscimento del “carattere essenziale” dei luoghi: condizione necessaria, quest’ultima, per la corretta pianificazione di nuove misure di intervento sempre più necessarie, oggi, anche per far fronte alle drammatiche mutazioni climatiche in corso.

città paesaggio urbano carattere dell’architettura tradizione ambientamentoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
researchProduct

Design ed eco-sostenibilità: le fibre vegetali in Sicilia tra tradizione ed innovazione

2012

Il dibattito sulla questione ambientale, sorto tra gli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso, con la formazione delle prime associazioni ambientaliste, ebbe come nodo centrale il rapporto tra economia e ambiente, nella sempre più evidente necessità di preservare la qualità del patrimonio naturale e nella consapevolezza che, essendo le risorse del pianeta tendenzialmente esauribili, dovessero essere rivisti ed equilibrati i modelli di sviluppo. Gli oggetti, secondo la lezione di Bruno Latour, simboleggiano stili di vita che comprendono al loro interno processi comunicativi e riguardano in ogni caso la sfera dell’informazione, dell’interazione, del ricordo e anche del desiderio. L’omologazione del…

design eco-compatibilità sostenibilità ambientale fibre vegetali tradizione innovazione identità globalizzazione localizzazione glocalizzazioneSettore ICAR/13 - Disegno Industrialedesign — eco-compatibilità — sostenibilità ambientale — fibre vegetali — tradizione — innovazione — identità — globalizzazione — localizzazione — glocalizzazionedesign - eco-friendly - environmental sustainability - vegetable fibers - tradition - innovation - identity - globalization - location - glocalization
researchProduct