Search results for "A Roma"
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Parthosque reposcere signa. Augusto e i Parti in una statua da Regium Lepidi
2015
Una statua loricata frammentaria conservata nei Musei Civici di Reggio Emilia (l’antica Regium Lepidi), alla quale in passato non era stata dedicata sufficiente attenzione, potrebbe essere annoverata tra le scarse effigi di Augusto giunte fino a noi dal territorio della regio VIII. La decorazione della corazza, in particolare, sembra celebrare la restituzione delle insegne militari che i Parti avevano in precedenza sottratto ai Romani, come si può ipotizzare sulla base del confronto con le immagini monetali dell’Arco Partico, eretto da Augusto nel Foro di Roma. A fragmentary loricata statue preserved in the Civic Museums of Reggio Emilia (the ancient Regium Lepidi), to which in the past had…
Sull'uso del passato nei breviari tardoantichi e nella Historia Augusta
2010
Il tema dell’uso del passato, dell’utilità della storia ai fini della ideologia e della prassi politica, è indagato nella Historia Augusta e nei breviari tardoantichi, opere accomunate dal fatto di essere riconducibili almeno in parte ad un filone storiografico comune. Dall’analisi si evidenzia l’originale interpretazione degli autori rispetto ad un patrimonio comune di tradizioni e di exempla. Nel Breviarium di Eutropio i rimandi al passato, piuttosto rari, intervengono solo quando la memoria storica era stata strumentalmente utilizzata con ogni verosimiglianza dagli stessi imperatori. In Aurelio Vittore, il frequente ricorso agli exempla risulta fortemente motivato dalla convinzione della…
LA LEGGENDA DELLA BEATA EUSTOCHIA DA MESSINA EDIZIONE E STUDIO DI F (MS. II, 199, FERRARA)
2012
La «Bataille de Caresme et de Charnage». Parodia e ironizzazione letteraria
2012
La «Bataille de Caresme et de Charnage» («Battaglia di Quaresima e Carnevale») è un poemetto francese di 574 ottosillabi a rima baciata, risalente al XIII sec., breve e lineare per ciò che riguarda l’articolazione narrativa, ma quanto mai complesso nelle sue interne e sotterranee significazioni. Un testo, la «Bataille», che si rivela campione privilegiato di indagine sia letteraria sia folklorico-antropologica, poiché caratterizzato da una sapiente tessitura di motivi che rimandano al "fabliau", al "lai", al "débat", al contrasto e, in ultima analisi, anche al teatro. Un testo, inoltre, evidentemente contrassegnato dalla costante e consapevole parodia dei temi e degli stilemi delle "chanson…
Il primo cristianesimo nell'Africa Romana e in Sicilia. Quattro note
2011
LA CHIESA NELLO STATO
2010
The essay outlines the relationship between State and Church from Constantine to Theodosius I, through the various emperors who succeeded to the throne. Particular attention is paid to the granting of legal personality to the Church, the figure of the bishop and the episcopalis audientia.
L'arqueologia romana de Borriana
1996
En aquest article s'exposen els resultats de les investigacions sobre l'època romana desenvolupades al terme municipal de Borriana. En primer lloc s'aborda la influència romana als assentaments ibèrics durant els segles III aC, i s'estudia a continuació el poblament romà al llarg del període imperial, entre els segles I i V dC.
Congraecari e Pergraecari: la dolce vita nella commedia romana
2008
Caracalla e i Parti in Erodiano: fra disegno ecumenico e inganno
2020
La storia degli studi ha molto dibattuto sul progetto di matrimonio fra Caracalla e la figlia di Artabano, tramandata da Cassio Dione ed Erodiano, interrogandosi sulla sua veridicità con particolare riguardo alla versione di Erodiano, sulle motivazioni e sul contesto della successiva campagna partica allestita dall’imperatore. Una rilettura delle fonti mette in luce come la ricostruzione storica di Erodiano, di là dall’innegabile componente inventiva, doveva riflettere motivi utilizzati da Caracalla nella comunicazione ufficiale e ispirati al tema dell’ecumenismo, e al tempo stesso plasmare in termini fortemente ostili un’immagine dell’operato imperiale caratterizzato da slealtà e inganno, …
Caracalla e i filosofi
2016
Le testimonianze storiografiche relative al rapporto di Caracalla con i filosofi riflettono il giudizio più in generale negativo sull’imperatore. Centrale è la testimonianza di Cassio Dione sull’ostilità nei confronti dei filosofi aristotelici e sull’abolizione dei syssitia alessandrini, da inserire nel contesto del clima successivo all’assassinio di Geta e dell’eliminazione dei rivali politici. Dalla documentazione letteraria ed epigrafica emerge inoltre un interesse dell’imperatore per la filosofia teurgica (con particolare attenzione alla figura di Apollonio di Tiana), che le fonti letterarie intendono, talvolta deformando l’evidenza, come propen- sione verso la magia.