Search results for "AMMINISTRAZIONE"
showing 10 items of 191 documents
L'interesse pubblico tra politica e amministrazione
2010
Il rapporto tra politica e amministrazione
2012
Il silenzio dell’Amministrazione finanziaria
2012
Nel mondo del diritto, il silenzio, in quanto tale, è un fatto di per sé irrilevante (silenzio-fatto), destinato ad acquisire importanza solo ove riceva una specifica qualificazione da una norma espressa o sulla base di un’interpretazione costituzionalmente orientata, alla luce dei principi generali dell’ordinamento giuridico. La crescente attenzione rivolta dal legislatore e dalla giurisprudenza verso le tematiche relative all’inerzia dei pubblici uffici e alle sue conseguenze sulla sfera giuridica ed economica dei privati, nonché ai possibili rimedi procedimentali e processuali, costituisce un segnale rilevante del potenziamento dei diritti del cittadino, proiettando i rapporti tra ammini…
Brevi considerazioni sugli elementi costitutivi dell'illecito aquiliano (ex art. 2043 c.c.) con riferimento alle ipotesi di responsabilità dell'ammin…
2010
Il riconoscimento di una responsabilità e del conseguente obbligo di risarcimento, ancorché riferibile all’amministrazione finanziaria, esige che la fattispecie prevista dall’art. 2043, c.c., si realizzi in tutti i suoi elementi strutturali. Trattandosi di una fattispecie a formazione progressiva, la sussistenza della responsabilità derivante dal compimento di un fatto illecito è subordinata alla ricorrenza dei seguenti presupposti: a) la condotta antigiuridica; b) l’elemento psicologico; c) il nesso di causalità tra fatto antigiuridico ed evento dannoso; d) l’evento dannoso. Nel lavoro viene effettuata l’analisi di tali elementi alla luce della peculiare attività svolta dall’Amministrazion…
La responsabilità dell'amministrazione finanziaria derivante da attività lecita dannosa
2010
La responsabilità dell'Amministrazione finanziaria derivante da attività lecita dannosa
2010
Delitti contro l’amministrazione della giustizia, 5ª ed., Cedam, Padova, 2013.
2013
Il volume tratta, in modo sistematico ed organico, tutti i delitti contro l'amministrazione della giustizia.
Delitti contro l'amministrazione della giustizia, 6 ed.
2016
Il volume affronta, in modo organico ed unitario, i delitti contro l'amministrazione della giustizia. Nel triennio che separa la presente edizione dalla precedente, il legislatore ha nuovamente modificato la materia: la l. 133/2016 ha integralmente sostituito l'art. 375 c.p., che ha introdotto il delitto di frode in processo penale e depistaggio, ha aggiunto gli artt. 383-bis (circostanze aggravanti in caso di condanna) e 384-ter (circostanza speciali), ha infine inserito, nell'art. 376 il riferimento all'art. 375. I delitti in oggetto hanno inoltre registrato l'assestamento interpretativo provocato dagli interventi normativi dovuti alle leggi 94/2009, 199/2010 e 237/2012. L'opera, che unis…
Delitti contro l'amministrazione della giustizia, 4 ed., Cedam, Padova.
2009
Il volume tenta di affrontare, in modo organico ed unitario, i delitti contro l’amministrazione della giustizia, anche alla luce delle innovazioni dovute alla legge n. 397 del 2000 (in materia di indagini difensive), alla legge n. 63 del 2001 (relativa alla formazione e valutazione della prova in attuazione della legge costituzionale di riforma dell’art. 111 della Costituzione), alla legge n. 367 del 2001 (in tema di rogatorie tra Italia e Svizzera), nonché alla legge n. 154 del 2001 (recante misure contro la violenza nelle relazioni familiari).
L'interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità.
2020
Il contributo si sofferma sul delitto di interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità - previsto dall’art. 331 ed inserito nel Capo I «Dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione» del Titolo II «Dei delitti contro la pubblica amministrazione» del Libro II del codice penale - il quale, estraneo anche all’ultima tempesta normativa finalizzata a ridefinire il volto delle incriminazioni contro la pubblica amministrazione, si contraddistingue per la sua resistenza. Resiste, infatti, non solo ai venti normativi, rappresentando l’unica fattispecie di reato superstite tra quelle poste dal legislatore del 1930 a presidio della regolarità e della continuità d…