Search results for "ARCHEOLOGIA"
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A Palermo sulle tracce dei Fenici: comunicare per valorizzare
2014
Nell’immagine di Palermo sono impressi i segni tangibili e intangibili dei molteplici popoli che l’hanno dominata. Nella pluralità di queste civiltà, meritano un racconto a sé i Fenici, fondatori della città, le cui tracce nel centro storico, restano ancora nascoste e spesso poco conosciute. Un opportuno recupero di tali testimonianze archeologiche può avvenire attraverso la loro comunicazione museografica al pubblico (turisti e cittadini). Tale contributo intende definire possibili strategie (ad esempio pannelli e applicazioni su dispositivi digitali) efficaci per trasmettere il significato storico e culturale di questi luoghi, inseriti in un percorso unico, e valorizzarne la memoria.
Una caccia al cinghiale, mostri marini e temi nilotici nei mosaici pavimentali dell’ottocentesco palazzo Forcella a Palermo: tra suggestioni classich…
2016
The Marquise Forcella palace in Palermo shows a curious mixture of neoclassical and neo-medieval styles. It was built in the years immediately after the revolution of 1820. Particularly close to the Borbonic Court, Enrico Forcella was the administrator of the restoration of the Royal Palace in Palermo. As he had at his disposal the same specialized workers of the Royal Palace, he decided to copy some of the artworks from King Roger’s room and the Cappella Palatina. He also added some details derived from other Norman buildings in Palermo. These included the Zisa Castle, but he also sourced the Islamic Palaces of Andalusia, in particular the Alhambra in Granada and the Alcazar in Seville. A …
Infrastrutture, campagna e tessuti urbani a Partinico. Tra la SS113 e viale dei Platani
2014
The new district connects, along the north-south direction, Partinico with the train station and, in the east-west direction, it opens on an agricultural urban park between viale dei Platani and the SS 113 road. The park and the quarter are a unified composition, characterized by the continuity of agricultural soils. The residential buildings are crossed on the ground floor by fields of gerberas and chrysanthemums and ditches that are part of the network of the pedestrian and cycle park, whose spatiality is articulated through the different texture of the cultivated species, from flowers to vegetables, from vineyards to orchards, by citrus groves and olive groves. From the agricultural urba…
Patrimonio architettonico diffuso: le masserie delle Madonie come esempio di una "archeologia preindustriale"
2018
Coinvolgere per persuadere. Considerazioni sulla percezione dei rilievi storici romani
2013
Una proposta di analisi della percezione dei rilievi storici romani dal punto di vista dell'osservatore antico, con particolare riferimento all'impatto che queste opere di scultura esercitavano su di lui a seconda della sua posizione.
Per la Festòs di età romana e protobizantina
2004
The paper examines all the archaeological evidences of the site of Phaistos (Crete) in Roman and Early Byzantine ages
Phoenician and Punic Sites in Sicily
2013
A survey of Phoenician and Punic archaeological sites and monuments in Sicily. An update of recent excavations and finds.
Le risorse archeologiche
2006
L’area individuata nella regione Sicilia dal Progetto Urbacost, per la sperimentazione di modelli di intervento per il riequilibrio tra congestione costiera e impoverimento delle zone interne, si presenta come caso di studio particolarmente interessante per l’alta concentrazione di patrimonio culturale e paesaggistico. La zona è collocata in una posizione di innesto tra tre contesti, definibili sia a livello geografico che storico, la cui connessione avviene lungo l’asse fluviale aperto sul Tirreno dalla Fiumara di Tusa e che penetra all’interno seguendo il corso del fiume Salso. Questa via di penetrazione verso l’interno, proseguendo sempre attraverso direttrici fluviali, connette la costa…
Metamorfosi urbane. Politiche culturali in Francia e mutamenti nel paradigma urbanistico
2012
Metamorfosi urbane è un libro di ripensamento critico del progetto urbano a partire dalle politiche culturali. L’obiettivo non è la ricerca di possibili mediazioni all’opposizione tra conservazione e trasformazione, in particolare tra tutela dei beni culturali e sviluppo degli insediamenti; è, piuttosto, la dimostrazione che tra i due termini, tra preservazione del patrimonio e mutazioni dello spazio urbano, può non esservi conflitto. Il volume ripercorre le principali tappe che hanno condotto all’odierna accezione di ‘patrimonio culturale’, evidenziando il contributo apportato dall’evoluzione delle politiques culturelles francesi; l’attenzione è rivolta agli strumenti di tutela e di pianif…