Search results for "ARCHEOLOGIA"

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Da Parthenicum a Hykkara. Per un'ipotesi sul territorio della "ecclesia carinensis" tra preesistenze e continuità.

2011

Il territorio dell'odierno comune di Carini, sulla costa a 30 km ad Ovest di Palermo, è più volte menzionato dalle fonti scritte antiche (Tucidide, It. Ant., epistolario di Gregorio Magno, atti dei Sinodi). Qui si localizza la città sicana di Hykkara, distrutta dagli Ateniesi alla fine del V sec. a.C.; l'Itinerarium Antonini, in età costantiniana, colloca la "statio" di Hykkara in corrispondenza di un importante snodo della via Valeria riconosciuto presso la frazione di Villagrazia di Carini. Alle soglie dell'età bizantina, il pontefice Gregorio Magno menziona per due volte l'"ecclesia carinensis", sede diocesana intermedia fra Palermo e Lilibeo, la cui esistenza è documentata fino all'avan…

ecclesia carinensicimitero comunitario paleocristiano.dinamiche del popolamentoTarda Antichitàinsediamento sparsoSettore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievale
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Archeologia come espressione culturale dei territori: la visione di una koiné urbanistica del Mediterraneo

2009

economiapianificazione territorialesviluppo localevalorizzazione patrimonio culturalebeni culturaliarcheologiaSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Le aree funerarie cristiane

2017

This paper shows the data edited and acquired in June and October 2010 by surveys in Sabratha made by researchers at the University of Palermo, in collaboration whit the CNR ITABC for the PRIN 2008 Project. It consists of a preliminary study for an archaeological gis of Sabratha to promote analysis regarding the riuse of space in the Regiones III-V of Sabratha, after the destruction attribuited to the earthquake on 21th July 365. In particular, the paper presents the results of the first study concerning the catacomb in the eastern suburbs, the sub-divo funerary areas between the churches 3 and 4 and the so-called Baths ofOceanus, the necropolis sub-divo North-East of the Theater and, final…

epigrafiatopografiaEarly Christian agefunerary areaepigraphy.tipologie sepolcraliRoman North Africaprimo cristianesimoAfrica romanaancient topographySettore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievalearee funerarie
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Euergetikotatos.. kai philodoxotatos eis tous Hellenas. Riflessioni sui rapporti fra Ierone II e il mondo greco

2004

The paper analyzes the testimonia (literary and epigraphical sources, archaeological data) referring to the euergetism of the king Hieron II.

euergetism Hieron II relationships Syracuse- Hellenistic Greek worldSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
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Un impianto battesimale nell'isola di Marettimo: cronologia, tipologia e significato

2011

fonte battesimale chiesa paleocristiana monachesimo insulare archeologia paleocristianaSettore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievale
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Old controversies and new data: assessing again the polychrome vases from Centuripe

2022

The necropolises of the hill town of Centuripe (EN) in Sicily have been looted since the nineteenth century for obtaining objects that were attractive for antiquities collectors, such as Hellenistic terracotta figurines and the brightly polychrome vases produced by local artisans (known as “Centuripe vases”) that today are scattered throughout a number of museums and private collections over the world. Until recent times, quite many vases have been considered doubtful and sometimes revealed as forgeries. Some “restorers” working in the dark circuit were able either to reproduce the shapes and decorations of ancient vases or to “refresh” their painted surfaces indeed: the interplay between g…

forgerierestorationCenturipe vaseauthenticationiconographySettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
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The Christian Funerary Areas

2017

Il contributo costituisce il primo studio unitario sulla catacomba e sulle aree funerarie cristiane sub-divo delle Regiones III, IV e V di Sabratha (Libia). After the earthquake of 365 A.D., the gradual process of Christianisation that involved the territories of North Africa left many signs in the Regio Tripolitania. Sabratha became a diocesan centre during the 4th and 5th centuries, and the Paleochristian catacomb, excavated after the Peace of the Church in year 313, is the first attestation of the new faith, togerther with the open-air funerary areas distributed between the episcopal complex of the Regio III, the Oceanus Thermae, the Theatre in the Regio IV and the Temple of Hercules.

funerary areas.episcopal complexRoman AfricaSabrathaSettore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E MedievaleEarly Christian catacombPaleochristian churche
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Ancora sulle stele e le edicole dipinte di Lilibeo: immagini, formule, funzioni

2020

Il contributo esamina le stele e i naiskoi funerari dipinti di Lilibeo (Sicilia), recentemente incrementati da due nuove acquisizioni. Sono presi in considerazione i (pochi) dati contestuali, oltre a tipologia, iconografia e formule epigrafiche, allo scopo di mettere in luce specificità, funzioni e messaggi di tali manufatti. Alcuni elementi “trasversali” di carattere antiquario e stilistico, oltre ai dati epigrafici, attestano una sostanziale contemporaneità delle stele più semplici con singolo personaggio stante, con melograno in mano, e dei più elaborati naiskoi con “Totenmahlmotiv”, nella tarda età repubblicana. Le chiare differenze di morfologia, iconografia, formule epigrafiche e luog…

funerary stelae naiskoi hybridity dresscode banqueting hero ancestors cult heroized deadstele funerarie naiskoi ibridismi abbigliamento eroe a banchetto culto degli antenati defunti eroizzatiSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
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Per tirare le fila

2018

Il contributo trae le conclusioni del seminario "Simbolo e gesto" con riferimento all'apporto dello studio della coroplastica nell'ambito dei Gender studies.

gender archaeology coroplastica pratica rituale funzioni statuette antichitàSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica
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Codice classico e linguaggio moderno. Le centrali termoelettriche di Giuseppe Samonà

È nella dialettica tra codice classico e codice moderno, espressa dal confronto a distanza tra John Summerson e Bruno Zevi, che si può leggere l’opera di Giuseppe Samonà: quel “parlare architettura”, attraverso cui è possibile leggere le radici classiche che accompagnano costantemente la sua produzione. Nella tesi si vuole verificare in che modo Samonà raccoglie la sfida moderna, mantenendo però, di fondo, la propria identità ottocentesca, attraverso lo studio della sua produzione architettonica industriale; in particolare, l’idea che anche la costruzione industriale possa esprimere un carattere monumentale trova la sua applicazione nel progetto della centrale di Trapani, del 1962, ultima d…

giuseppe samonà; centrali termoelettriche; linguaggio; progetto di riuso; archeologia industrialeprogetto di riusoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbanagiuseppe samonàarcheologia industrialelinguaggiocentrali termoelettriche
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