Search results for "ARCHITETTURA TECNICA"
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Bio-based Materials. Standardizzazione e processi per la commercializzazione
2021
Il contributo si occupa degli aspetti normativi nel campo della produzione e uso di una malta con componenti organici derivanti dal riciclo di scarti agricoli e silvo-pastorali. Viene prestata attenzione alla normativa internazionale più diffusa e nota, a quella europea e a quella italiana. La riduzione del consumo di suolo e di risorse lapidee, degli scarti, la limitazione dell’utilizzo di materiali di cava naturali sono solo alcuni benefici che hanno indotto la comunità scientifica a investire nell’uso di materie prime-seconde di origine vegetale, ecosostenibili; oggi, lo stato dell’arte è molto ricco. Tuttavia, non ci sono ancora normative tecniche e procedurali relative ai materiali che…
Identità degli insediamenti abitativi nelle isole dell'Isola
2009
Come mutate sono le condizioni d'uso dell'ambiente naturale, così lo è anche l'ambiente antropizzato, i terreni coltivati, le reti di collegamento viario, ma soprattutto gli insediamenti ed in generale l'ambiente "costruito". Sono cambiati i modi di abitare le case esistenti e soprattutto aumenta e cambia il tipo di richiesta di alloggi e di attrezzature ricettive in genere. E' diversa la risposta che il patrimonio edilizio esistente deve e può dare. Quando questo è insufficiente, è diverso l'atteggiamento che il progettista deve tenere, perché diversa è la condizione d'uso del territorio.
Materiali e sistemi di posa in opera innovativi per l’incremento prestazionale del vetromattone
2010
L’articolo illustra gli esiti preliminari dell’attività di ricerca finalizzata ad individuare soluzioni innovative per il miglioramento delle prestazioni degli elementi di captazione della luce naturale, per l’ottimizzazione energetica e l’incremento prestazionale degli involucri edilizi traslucidi. In particolare, l’articolo mette in luce le potenzialità del vetromattone per la configurazione di involucri edilizi di questo tipo: dopo averne sinteticamente illustrato le applicazioni più recenti ed aver analizzato l’evoluzione delle sue prestazioni attraverso l’analisi dei brevetti, registrati a partire dagli anni Venti del Novecento, si dà conto di un nuovo sistema di messa in opera del vet…
“Neologismi architettonici: innovazione tecnologica e architettura. Tra leggerezza, gravità, opacità e trasparenza”
2009
L’articolo illustra l’influenza che l’innovazione tecnologica ha esercitato, ed esercita tutt’oggi, sulla messa punto di nuove forme linguistiche nel settore dell’architettura, “neologismi architettonici” nel senso che l’etimologia della parola sottende, in cui vecchi e nuovi materiali vengono impiegati secondo diverse accezioni al fine di conformare edifici che appartengono alla cultura contemporanea tanto quanto a quella della tradizione, in bilico tra leggerezza e gravità, opacità e trasparenza.
Morteros hidràulicos para enlucidos: caracterizaciòn mecànica y fìsica de remedios tradicionales y productos industriales
2009
Masserie: Manor farms in Sicily. Typological characters, preservation and reuse
2018
The Sicilian land tenure was always characterized by the presence of latifundium. Such a land exploitation intimately influenced not only the farming techniques but also the population identity and farms’ typology. The Sicilian (and south-Italian) common typological form of rural estate is the masseria. More particularly, it is a large fortified farm built to control and manage a vast land-property, the old fiefdoms. This work focuses on the cultural and economic background, taking motion from the ancient feudality, that led to the construction and development of the masserie in Sicily. The typological characters, that deeply reflect the rural location and society, will be discussed: typolo…
Architetture artificiali “per via di levare”. Una cava di calcarenite.
2020
Nel 1756, Pietro Bellaroto acquistò una chiusa di "terre scapole" nella Fossa della Garofala; questa gli fu poi alienata nel 1759 a favore di Giovanni Gerardi. Per tutto il XVII secolo il Bellaroto aveva iniziato a coltivare una cava di pietra (pirrera, dal termine spagnolo pedrera), la cui produzione lapidea venne utilizzata per la costruzione di molti edifici palermitani, intra ed extra moenia; la cava veniva chiamata pirrera di Bellaroto e la pietra prodotta era definita "forte", di buona qualità.
“I “materiali” del progetto di restauro e sistemazione edilizia dell’Aula Magna della Regia Università di Palermo (1919-1938)”
2008
Si ricostruiscono le vicende relative al restauro ed alla ristrutturazione dell’Aula Magna della Regia Università degli Studi di Palermo analizzando le relazioni esistenti tra nuovo intervento ed antica fabbrica e tra materiali e tecniche costruttive adottate.
Mercati coperti a Palermo. Un capitolo perduto di architettura e tecnica
2013
In area mediterranea il mercato di strada ha sempre rappresentato una forma organizzativa ben radicata, in ragione delle abitudini di gestione del commercio al minuto in modo libero, spesso caotico, sempre affrancato da controlli, utilizzando impropriamente ogni spazio pubblico aperto grazie anche al clima favorevole per buona parte dell’anno. Tra la fine del Settecento ed i primi decenni dell'Ottocento si assiste a Palermo ad un reale tentativo di razionalizzare il commercio in strutture stabili: si cercò di trovar posto alle attività commerciali spontanee in portici e loggiati, addossati agli edifici esistenti e talvolta anche isolati, nel riuscito tentativo rendere ordinati e gestibili a…
LA CASA PER UFFICIALI DI MARINA DI G. VIOLA E G. SAMONA’ A TRAPANI
2019
Dopo lo smantellamento dei bastioni e delle “logore muraglie” che circondavano l’antico centro della città di Trapani, le aree resesi disponibili vennero utilizzate per la costruzione di nuovi edifici che determinarono l’espansione della città verso est e la ridefinizione del suo bordo sull’acqua, a sud-ovest. La demolizione del Bastione di San Francesco ed il prosciugamento del tratto di mare alle spalle del Convento che gli dava il nome, liberarono alcune aree su cui l’I.N.C.I.S. decise, negli anni ‘30, di realizzare due edifici per Ufficiali e Sottoufficiali di Marina. Entrambi gli edifici, che sorgono su lotti angolari, furono progettati, sul finire degli anni Trenta, dagli ingg. G. Vio…