Search results for "Alterità"
showing 10 items of 40 documents
L'altro a fianco e la distensione del tempo
2013
Jean-Luc Nancy’s deconstruction of Christianity implies a revision of the classical phenomenological paradigm of otherness. The other is not what is in front of the self, but what is sideways. The self opens itself up for such an other without removing the mediation and the difference which structure the relationship between selfness and otherness. Deconstruction of Christianity means a new qualitative determination of the time of the world, a metamorphosis of the self as distension towards the otherness, and a reconfiguration of the relationship divine/human as a dialogue, in which the divine gives up its ontological supremacy in favor of the human being.
Madness (about) seeing: dalla costruzione sociale del visuale alla costruzione visuale del sociale
2017
La cultura che siamo soliti definire come “occidentale” possiede nell’oculocentrismo, come altre, più di altre, uno dei suoi tratti maggiormente distintivi. Individuato, tra gli altri, il senso della vista come canale privilegiato per relazionarsi con il mondo, l’uomo occidentale ha dato origine ad un’operazione di trasfigurazione del reale in termini visivi che lo ha condotto, in tempi recenti, ad identificarsi con gli oggetti che tale processo ha messo al mondo; da più parti, infatti, ci viene detto che viviamo nella (non meglio definita) “società delle immagini”. Subito dopo aver analizzato il luogo e il tempo in cui la preferenza per il vedere ha piantato le proprie solidissime e rizoma…
Cosa fa la differenza? Uno sguardo sul "nostro" sacro
2018
Chi da profano si accosti alle culture dell’estremo Oriente, offuscato dal pregiudizio, si attende di trovarsi innanzi all’assoluta alterità e, questa cercando, finisce sempre con il ritrovarla Gli “altri” mangiano cibi esotici, vestono in guise bizzarre, vivono e si relazionano tra loro secondo modi inconsueti. Soprattutto celebrano riti assurdi, se non sconvenienti, adorando divinità strane e mostruose e, di fatto, non umanamente accettabili. È particolarmente nel campo religioso, infatti, che uno sguardo superficiale può generare parzialissime e abnormi rappresentazioni. Le espressioni del sacro degli altri, i miti, i riti, i simboli religiosi che le sostanziano, ci pongono innanzi ai ra…
Recensione a G. Ventimiglia, “Differenza e contraddizione. Il problema dell’essere in Tommaso d’Aquino: esse, diversum, contradictio”
2002
Recensione al volume di G. Ventimiglia sulla questione dell'essere e dei trascendentali in Tommaso
Recensione a: Resta, C., L’evento dell’altro. Etica e politica in Jacques Derrida, Bollati Boringhieri, Torino 2003
2003
Eracle e l'elemento femminile in Sicilia. Per un modello interpretativo delle forme di contatto tra indigeni e colonizzatori nella Sicilia greca
1996
Eracle è l'eroe per eccellenza della colonizzazione greca. Lo studio delle tradizioni relative alle sue imprese nel Mediterraneo occidentale consente di gettare luce sulle manipolazioni che nei secoli successivi sono state elaborate per spiegare e legittimare la presa di possesso da parte greca di terre abitate da altre genti. Una parte considerevole di questa tradizione è confluita in Diodoro Siculo. Si prende in esame la funzione attribuita alle presenze femminili, valorizzando la relazione tra la dimensione dell'alterità femminile e quella dell'alterità barbara.
Il nemico incorreggibile. Cartaginesi e Greci in Sicilia tra Selinunte e Mozia
2011
La storiografia siceliota ha individuato nei Cartaginesi il "materiale" identitario con cui plasmare la figura del nemico per eccellenza, portatore di una violenza irriducibile a qualsiasi "domesticazione". Si prendono qui in esame due racconti esemplari, anche per le loro interrelazioni strutturali: le narrazioni che Diodoro ci trasmette degli assedi di Selinunte (409 a.C.) e Mozia (397 a.C.).
Orsi polari tra fantasia e realtà: i casi di SAID e Yoko Tawada
2020
This article examines the particular relationship that the German-Japanese writer Yoko Tawada and the German-Iranian writer SAID have with their second homeland, Germany. I also analyze how writers tell the experience of migration through the fantastic story of polar bears. SAID writes in the fairytale Schneebären lügen nie, 2013, of a fantastic encounter between a little girl and a lost polar bear and Tawada tells in the novel Etüden im Schnee, 2014, of three generations of polar bears and their experiences in different countries.
Immagini dell'alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva
2018
Questo volume accoglie, principalmente, gli Atti del Seminario Immagine dell’alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva, che ha avuto luogo lo scorso maggio a Palermo, nell’ambito del Ciclo di Seminari “Valorizzazione delle conoscenze: incontri con i visiting Professors”, realizzato nel contesto degli accordi Erasmus che il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche dell’esercizio fisico e della formazione intrattiene con studiosi dell’Università bulgara di Blagoevgrad. Gli interventi, per le differenti angolazioni, hanno reso oltremodo interessante il dibattito sul tema dell’esperienza esistenziale che si realizza nell’incontro concreto con l’Altro il cui stereotip…