Search results for "Antropocene"

showing 8 items of 18 documents

Progettare città aumentate antifragili

2020

E’ venuto il momento di entrare nel Neoantropocene (Carta, 2017), che definisco come una nuova era in cui l’umanità, invece di essere il problema, progetta e mette in atto la transizione verso lo sviluppo ecologico, riattivando l’antica alleanza tra componenti umane e naturali come forze coagenti: un antropocentrismo sensibile, rispettoso e temperato volto a riposizionare l’umanità in uno schema integrato, ibrido, con la natura. E lo strumento del nuovo paradigma urbano ecologico non può che essere una nuova “urbanistica circolare” (Carta, Lino, Ronsivalle, 2016), capace di progettare e rigenerare città, territori e paesaggi riattivando i loro naturali metabolismi, lavorando sugli scarti, p…

Settore ICAR/21 - Urbanisticaurbanistica città aumentate neoantropocene sviluppo sostenibile
researchProduct

GLI ANTROPOLOGI SOCIOCULTURALI E LA “SOSTENIBILITÀ”. ALCUNE PROSPETTIVE

2023

The chapter proposes a critical discussion of the notions of sustainability and sustainable development. It should be noted that the global and national policies of "sustainable development" implemented in the last thirty years have failed to stop the worsening of the planetary crisis and of climate change of anthropogenic origin at the planetary level. We then go over some of the main lines of reflection and analysis on these issues within socio-cultural anthropology

Settore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologichenotion of sustainability sustainable development Antropocene global climate change sociocultural anthropology
researchProduct

Dinamiche spaziali nell’Antropocene

2022

Il volume, costituito da tre capitoli e da un’appendice, condensa in un’unica sede alcune riflessioni sulle sollecitazioni che l’era dell’Antropocene impone ai contesti antropici e urbani nello specifico. Il primo capitolo si concentra sul ruolo che le Regioni stanno avendo, da un punto di vista programmatico, politico e progettuale, nella implementazione del cosiddetto Green Deal europeo, l’ambizioso piano continentale per la transizione ecologica e la sostenibilità dei nostri spazi. Il secondo capitolo insiste invece sull’analisi della capacità di supporto economico che l’uE prevede nel caso di calamità naturali. Il Fondo europeo di solidarietà è individuato come strumento flessibile per …

Settore M-GGR/02 - Geografia Economico-Politicageografia dell'ambiente sostenibilità antropocene rischioSettore M-GGR/01 - Geografia
researchProduct

Una ontologia della tecnica al tempo dell'antropocene. Saggi heideggeriani

2023

Il contesto in cui la tecnica heideggeriana viene rappresentata quale conquista ultima della metafisica moderna è lo stesso in cui matura la critica all'umanismo della tradizione metafisica, ma soprattutto è quello in cui la prospettiva del decentramento dell'umano emerge con sempre maggiore chiarezza a scapito di ogni residua concezione antropologico strumentale della tecnica. Questa visione critica d'insieme s’ iscrive nel contesto più ampio in cui la questione della tecnica si pone con la Kehre su base ontologica e non antropologica nel contesto della nuova formulazione della Seinsfrage. Il ripensamento dell'essenza dell'umano a partire dalla differenza da altro, da un'alterità messa in …

Tecnica ontologia antropoceneSettore M-FIL/01 - Filosofia Teoretica
researchProduct

Futuro : politiche per un diverso presente

2019

“Il miglior modo di prevedere il futuro è progettarlo, insieme”, questa frase racchiude il senso del libro che intende rivoluzionare il modo con cui pensiamo al futuro e agiamo per realizzarlo. Il libro rifiuta una visione fatalista del futuro, ma vuole aprire il pensiero e l’azione dei lettori ad una visione della crisi che stiamo attraversando, individuando le strade per uscire dalla metamorfosi miglior di come vi siamo entrati. Il futuro deve tornare nel nostro lessico quotidiano, nel dibattito pubblico e nella nostra strumentazione di progettisti, non come vuota parola o mantra, ma nel senso etimologico del termine di coloro che “gettano in avanti”. Dobbiamo reimpadronirci della capacit…

URBANISTICA CITTA' MEZZOGIORNO ANTROPOCENESettore ICAR/21 - Urbanistica
researchProduct

Augmented Cities in Post-pandemic Age

2020

The effects of the Anthropocene are mainly urban, because the cities with their expansion have devoured the natural soil, the identity structures of the cultural palimpsests and the vegetable plots of the cities, invading delicate natural ecosystems, awakening and expanding diseases previously confined and separated in the wild environments. How to get out of the planetary environmental crisis, which is above all an urban habitats’ crisis? The answer, therefore, can only be urban, acting on a rethinking of cities as places of living in balance with other living species, in homeostasis with the planet. Especially in Europe, we must update the idea of cities as privileged places of public hea…

augmented city urban design postpandemic covid-19 urban regeneration neoantropoceneSettore ICAR/21 - Urbanistica
researchProduct

Comunità resilienti del Neoantropocene

2020

La visione di futuro reclamata dal Neoantropocene dovrà essere capace di generare valore locale, piuttosto che un’economia estrattiva che produca dipendenza dalle strategie esogene delle grandi imprese. In fondo si tratta di ricomporre e adattare il modello delle città anseatiche tardomedievali nord-europee con quello delle città ideali italiane del Rinascimento, passando per l’urbanistica comunitaria del socialismo utopistico ottocentesco, tornando a una economia urbana che sia sostenibile in termini di tutela del capitale territoriale e umano, che sia dinamica e propulsiva per il mercato del lavoro e che contrasti la crescita delle diseguaglianze. Insomma, a sessanta anni dalla morte di A…

comunità resilienti neoantropocene urbanistica pianificazione territoriale sostenibilitàSettore ICAR/21 - Urbanistica
researchProduct

Arcipelaghi circolari per la transizione del Neoantropocene in Sicilia

2020

Nel dibattito pubblico pandemico è risuonato frequente il canto funebre per le metropoli inquinate, sovrappopolate, insicure, seguito dalla semplicistica retorica del ritorno ai borghi, come rifugio di un Decameron contemporaneo. Una urbanistica responsabile richiede, invece, di sfuggire alla visione consolatoria del borgo-rifugio, sanatorio delle comunità urbane in fuga dalle città ma pronte a tornarvi dopo la malattia. Serve l’audacia (fatta di coraggio, lungimiranza e progetto) di sperimentare un nuovo modello di sviluppo per i territori intermedi dell’Italia, cogliendone non solo la bellezza, ma anche la salubrità, la sostenibilità, l’autosufficienza delle città medie e dei borghi, dei …

territori interni Sicilia arcipelago futuro neoantropoceneSettore ICAR/21 - Urbanistica
researchProduct