Search results for "Appel"
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Un disegno del complesso monumentale del duomo di Monreale nel Fondo Mascarino. Note per una committenza e un plausibile incarico
2016
Tra i disegni del Fondo Mascarino custodito presso l'Accademia Nazionale di San Luca si conserva una tavola raffigurante la planimetria del complesso benedettino di Monreale che non presenta iscrizioni né indicazioni scalari. Il grafico in questione solleva una serie di quesiti poiché nessuno studioso è riuscito sinora a svelare il nesso fra la collezione dell'Accademia romana e questa presenza, che è rimasta pertanto "misteriosa". Le ricerche condotte presso l'Archivio Segreto Vaticano e l'Archivio Storico Diocesano di Monreale e i riscontri incrociati hanno permesso di restringere agli anni dell'arcivescovo Ludovico II Torres (1588-1609) e alla sua committenza il disegno potendo avanzare …
La rilevabilità del difetto di giurisdizione nel giudizio di appello
2010
Improcedibilità dell'appello e dell'opposizione a decreto ingiuntivo nelle controversie di lavoro ed assimilate
2009
La riforma "Orlando" e la semplificazione del sistema delle impugnazioni: dalla "specificità" dei motivi alla struttura 'mutevole' dell'appello
2017
Dopo avere tracciato un quadro generale sulle novità in tema di impugnazioni introdotte dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, l'A. si dedica, in particolare, a due modifiche che generano incertezze interpretative : il nuovo e più esteso parametro di specificità richiesto per l'atto di impugnazione, correlato all'inedito modello di sentenza cui dovrà adeguarsi il giudice nella redazione della motivazione, e il nuovo caso di rinnovazione obbligatoria dell'istruzione dibattimentale previsto dal comma 3 bis dell'art. 603 c.p.p. Ne deriva un giudizio di appello con struttura 'mutevole': novum iudicium quando l'itinerario dibattimentale è con istruzione, revisio prioris istantiae quando invece è se…
Sulla prova in appello: ancora una lettura del giudizio di seconda istanza quale novum iudicium
2013
La Corte di cassazione, con la pronuncia in commento, affronta il tema della rinnovazione dell’istruzione dibattimentale in appello, ponendo l’accento sin da subito su due assunti che, almeno sul piano giurisprudenziale, sembrano indiscussi: da un lato, il carattere eccezionale dell’istituto, in coerenza con la presunzione di completezza dell’accertamento probatorio che caratterizza il giudizio di primo grado , e, dall’altro, il dovere in capo al giudice procedente di motivare in modo congruo, logico e corretto le ragioni che, nella discrezionalità pure concessagli, lo abbiano persuaso a non accogliere le richieste probatorie delle parti . Poste tali premesse, la Corte ritiene fondate le ce…
Una ventata di «legalità probatoria» nel giudizio di seconda istanza
2013
Ancora una volta, la Suprema Corte, in conformità ai dicta della Corte e.d.u., pone l’accento sulla necessità dell’assunzione della prova orale in appello nella ipotesi in cui il giudice intenda apprezzarne diversamente l’attendibilità e, sulla base della nuova lettura, ribaltare l’esito assolutorio di primo grado. Nel caso di specie si rimprovera alla Corte d’appello di avere operato una valutazione negativa di attendibilità dei testimoni della difesa, rilevandone incoerenze e contrasti, senza, tuttavia, chiamare i medesimi testimoni a spiegare le imprecisioni riscontrate. Tale grave omissione ha, secondo la Cassazione, reso gli esami «incompleti e parziali e, come tali, non suscettibili d…
La rinnovazione in appello
2015
Il contributo analizza la disciplina della prova dichiarativa nel giudizio penale di appello, avuto riguardo soprattutto alla prassi giurisprudenziale italiana ancora non allineata agli orientamenti europei rispettosi della tutela del diritto al contraddittorio nell'esito peggiorativo della sentenza del secondo grado a fronte, quindi, della prima pronuncia favorevole all'imputato.
Ancora in tema di rinnovazione della prova orale in appello
2014
Torna ad essere affrontata dalla Suprema Corte la questione della necessità, per il giudice d’appello che intende riformare la sentenza di primo grado, di raccogliere nuovamente innanzi a sé la prova orale. I giudici di legittimità hanno annullato la sentenza emessa dalla Corte d’appello di Bari con la quale, in riforma della prima decisione di condanna, era stata affermata la non colpevolezza degli imputati sulla base di una diversa lettura delle dichiarazioni rese dalla persona offesa. Il giudice d’appello, in particolare, senza disporne la rinnovazione, le ha valutate intrinsecamente inattendibili, alla luce delle discrasie emerse tra quanto riferito in denuncia e quanto dichiarato al pu…
Ribaltamento della sentenza in appello: occorre rinnovare la prova per la riforma di una condanna?
2015
Lo scritto si pone l’obiettivo di ribadire, che anche per il ribaltamento in appello della sentenza di condanna, il principio per la riforma in peius dell’assoluzione, come ormai acquisito dalla giurisprudenza, specie in seguito alla pronuncia della Corte europea “Dan c. Moldavia, e il principio secondo cui il giudice di appello, in caso di totale riforma della sentenza, salvo casi particolari non puo procedere a un diverso apprezzamento della prova dichiarativa assunta in primo grado senza rinnovarne l’escussione.
Termini, forma e ammissibilità delle impugnazioni. I riflessi strutturali sull'appello
2018
Con la sostituzione dell’art. 581 c.p.p., l’art. 1 comma 55 della l. 23 giugno 2017, n. 103 ha modificato e arricchito gli elementi che l’atto di impugnazione deve contenere a pena d’inammissibilità. Le modifiche vengono colte entro il quadro generale della riforma che ha operato vari ritocchi sul sistema delle impugnazioni correggendo la struttura della motivazione della sentenza, reintroducendo il c.d.concordato sui motivi di appello, lungo un asse nel quale devono collocarsi anche le innovazioni apportate, più di recente, dal legislatore delegato in tema di legittimazione e di limiti all’appellabilità. La riforma è incentrata sulla prevalente esigenza di contrastare prassi lassiste e ine…