Search results for "Archeologia."
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Bibliografia (a cura di). In: GABRIELLA COSTANTINO, BERNARDO AGRO' (a cura di), MUCEB. Museo della ceramica di Burgio. Contributi di storia dell'arte…
2008
Bibliografia (a cura di). In: GABRIELLA COSTANTINO, BERNARDO AGRO' (a cura di), MUCEB. Museo della ceramica di Burgio. Contributi di storia dell'arte, archeologia ed etnoantropologia. vol. 1, p. 87-103, PALERMO: EDIZIONIDIPASSAGGIO, 2008
Le gipsoteche didattiche di arte e architettura a Palermo. Recupero, conservazione e fruizione delle collezioni di calchi in gesso
2020
Raccolta di saggi di autori vari sulle gipsoteche didattiche di arte e architettura a Palermo
Mussolini e l'uso pubblico della storia: dalle demolizioni nel centro storico di Roma al complesso dell' E42
2011
Il testo è una prima riflessione, a partire dai precedenti contibuti di Ricci, Gentile e Nicoloso, sull'uso pubblco della storia in Italia e in Europa nella prima metà del Novecento. Anticipa, inoltre, una ricerca crata da chi scrive, sulle mostre d'arte in europa e sul tema della città come palcoscnico dell politica.
Nuove indagini all'Edificio A di Piazza della Vittoria a Palermo
2020
A recent archaeological excavation has been carried out in the so called "Edificio A", in the archaeological site of Villa Bonanno, Piazza della Vittoria in Palermo, by th Dipartimento Culture e Società (University of Palermo) and the Polo Regionale di Palermo peri i Musei ei Parchi Archeologici. "Edificio A" was discovered and excavated by the end of the XIX Century and the rich mosic floors were romeved and transferred at the Nationa Archaeological Museum. The style of these mosaics dated the building at the Severian perido but there are still somaspects of this monumnet that are unclear, such us its function and the existence of previous buildings inthe area. The new exploration aimed at…
Eracle e la cerva di Cerinea del Museo Archeologico “A. Salinas” di Palermo. Dall’originale ai calchi moderni per la didattica e l’arredo privato
2021
Il testo, partendo da un inedito calco in gesso patinato della prima metà del ‘900 rinvenuto sul mercato antiquario, analizza il gruppo bronzeo con Eracle e la cerva di Cerinea del Museo Archeologico “A. Salinas” di Palermo da cui è tratto (fine I sec. a.C. – I sec. d.C.), descrivendone il tipo iconografico e individuandone l’archetipo lisippeo, attraverso il raffronto con esempi di età imperiale, tardo-antica e medievale. L’opera, ritrovata a Pompei nel 1805, fu donata al Museo dell’Università di Palermo nel 1831 per la munificenza dei Borbón/Farnese, di cui si approfondiscono almeno due episodi di illuminata committenza artistica per la città durante il soggiorno di Ferdinando I re delle …
Quinte barocche nel deserto. Baarìa di Giuseppe Tornatore
2014
La pubblicazione in oggetto, dal titolo: Quinte barocche nel deserto. Baarìa di Giuseppe Tornatore, è un percorso di ricognizione archeologica attorno al set di Baarìa, scandagliato nel triplice confronto tra la Bagheria ricostruita, la Bagheria ideale – ovvero il tracciato immaginario esito del montaggio di elementi lontani nello spazio e nel tempo¬ – e la Bagheria reale. Fulcro del volume in questione è quindi l’archeologia del set, ossia un recupero di luoghi, territori, foto di scena, materiali di backstage, plastici, modellini, costumi e oltre, avente la finalità di valorizzare tutto ciò che di norma, essendo considerato mero prodotto residuale del film, è soggetto a un processo di dis…
Prefazione
2018
il volume riunisce alcuni saggi di carattere interdisciplinare sulla salute, la cura del corpo e lo sport nell'antichità e in età moderna
Per un’etnomusicologia storica del Vicino Oriente antico
2018
Ressenya
Le cose del Sé. Per un'archeologia della cultura materiale
2016
Nel suo brillante ed efficace libro Evoluti e abbandonati. Sesso, politica morale: Darwin spiega proprio tutto? (2014), Telmo Pievani ci consegna forse la più toccante elegia che sia mai stata scritta sull’origine del linguaggio: «Il problema è che pensieri e parole non lasciano fossili. Sono persi per sempre come lacrime nella pioggia»1. Con altrettanta malinconia Lambros Malafouris, un archeologo cogni- tivista della scuola di Colin Renfrew scrive: «Parole come “me” e “io” non producono fossili, né lasciano alcuna traccia materiale immediatamente identificabile e universale»2. Un’affermazione tanto più sconcertante se con- sideriamo la ricerca di Malafouris, culminata in un libro fondamen…
Bronze Age pottery from the Carchemish region at the British Museum. The Woolley-Lawrence collection. Report
2013
(not requested)