Search results for "Arte Moderna"
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Valerio Villareale
2012
Valerio Villareale fu un prestigioso esponente palermitano del Neoclassicismo scultoreo siciliano. Egli si formò, in una fase iniziale, presso la scuola del pittore Giuseppe Velasco, eminente figura del Neoclassicismo meridionale, per poi recarsi, nel 1795, a Napoli e, nel 1797, a Roma su volontà del Re Ferdinando. L’esperienza formativa romana fu molto incisiva per il Villareale, dal momento che gli offrì la possibilità di conoscere le innovazioni linguistiche, elaborate da Canova, del quale fu un bravo epigono. Villareale ricevette importanti commissioni, a Napoli, da parte di Murat che dei Borbone. Nel 1814 l’artista ritornò a Palermo, città nella quale operò scolpendo molteplici opere c…
Frederick van Valkenborch, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seice…
2006
Frederick van Valkenborch, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torino, Elede, 2006 p. 35-133
Due acquerelli di Francesco Zerilli e la committenza nella Sicilia sotto il protettorato inglese all’inizio dell’Ottocento
2017
La formazione di un artista siciliano, tra la cultura tardo-settecentesca del vedutismo e quella di un paesaggismo naturalistico più moderno, che aspirava alla verità pittorica di stampo proto-positivista
I Ventimiglia e le arti decorative a Lascari
2016
Il saggio, attraverso l'analisi di inedite fonti archivistiche, delinea la committenza di alcuni membri della famiglia Ventimiglia per Lascari e la sua chiesa parrocchiale dalla fine del XVII secolo ai primi decenni del XIX. Gli esponenti della nobile stirpe per la realizzazione di tali opere, alcune delle quali ancora custodite, si rivolgevano perlopiù ad artisti palermitani, tra cui l'abile marmorario Domenico Magri. The essay, through the analysis of unpublished archival sources, outlines the patronage of some members of the Ventimiglia family for Lascari and its parish church from the end of the 17th century to the first decades of the 19th century. The exponents of the noble lineage fo…
Su Vincenzo Greco e l'arte 'applicata' alle reliquie tra Roma e la Sicilia nel '600
2007
La pittura ai tempi del colera: nota su Riolo e La Farina
2007
Il contributo ricostruisce la storia critica di due artisti tra i maggiori del Neoclassicismo pittorico in Sicilia
Ostensori architettonici in Sicilia tra suggestioni iberiche e rinascimentali
2022
Through the analysis of six architectural monstrances housed in churches and museums in Sicily, the formal and compositional languages that, between Iberian and Renaissance suggestions, characterize these masterpieces of sacred art are analyzed. They are small silver architectures, produced between the fifteenth and seventeenth centuries, which are influenced by the Catalan Gothic influences and the Italian Renaissance, in a peculiar Sicilian synthesis.
Vito D'Anna pittore rococò tra sacro e profano
2012
Si è indagata all’interno di questo studio l’operosità di Vito D’Anna, celebre esponente della pittura siciliana del Settecento. Pertanto, si è esaminata in maniera aggiornata, la sua complessiva produzione artistica, a partire dalle iniziali opere di gusto tardobarocco fino a quelle più mature, legate al Rococò. Peraltro, in alcune di esse vi sono tracce neoclassiche. Egli si attesta come un pittore complesso e versatile sia nella realizzazione di pitture di natura cattolico-sacra che in quelle profano-laiche, confermando i caratteri salienti del Rococò. Inoltre, egli possiede un linguaggio ricco, eccellendo con giochi prospettici e coloristici, ai quali si aggiungono, spesso, i significat…
Vito D'Anna. Esordi e presentimenti
2012
La pubblicazione riguarda gli inizi artistici e la formazione di Vito D'Anna nella bottega di Pietro Paolo Vasta ad Acireale, il contributo dato alle imprese decorative del Vasta con individuazione della mano di D'Anna e la definizione del catalogo delle prime opere prima del ritorno a Palermo.
Paliotti d’altare in fili di paglia delle chiese cappuccine della Sicilia occidentale
2018
Degna di nota è l’abilità di alcuni religiosi francescani nell’eseguire opere ornate con fili e frammenti di paglia, materiale povero per eccellenza, facilmente flessibile e dal colore simile all’oro. Pochi nomi emergono nel panorama artistico siciliano relativamente alla lavorazione di paliotti d’altare ornati con tale materiale, uno di questi è Padre Antonino da Bisacquino, ma meritano di venire alla ribalta insieme alle loro creazioni. Very interesting is the ability of some Franciscan religious in executing works adorned with threads and straw fragments, a poor material, easily flexible and with a color similar to gold. Few names emerge in the Sicilian artistic panorama regarding the cr…