Search results for "COMUNICAZIONE"
showing 10 items of 293 documents
Interiors and Exhibits: narrative in motion
2008
Nel 1786, Charles Wilson Peale apre il Natural History Museum di Filadelfia, da cui prende avvio una forma primordiale di exhibition design modernamente inteso, dove diorami, falsi paesaggi e ritratti contribuiscono a rivelare una precisa volontà di “mediatizzazione” del museo. Anche ai nostri giorni le istituzioni museali provano a risolvere le problematiche di “pubblicizzazione” e a fornire, anche al più inesperto visitatore, gli strumenti per individuare il racconto delle “cose” esposte. Peale, osserva Gary Kulik, nel concepire il suo museo come un luogo di intrattenimento per tutti piuttosto che come luogo di alta cultura, gioca un ruolo di vero antesignano della museografia moderna. At…
La musealizzazione delle rovine a Gisacum, Francia
2007
Le strategie museali per la comunicazione dei siti archeologici: casi di studio francesi
2006
La validità dei processi di partecipazione pubblica in contesti di complessità e incertezza. Paesaggio e comunicazione nell’esperienza dell’Osservato…
2013
Le comunità locali sono depositarie di conoscenze e saperi legati ad un preciso spazio geografico, esule dalla dimensione temporale. Il loro coinvolgimento è un’occasione per dare voce al territorio stesso, altrimenti, per certi aspetti, muto, e per conferire validità e democraticità ai processi che lo interessano. L’esperienza dell’Osservatorio del paesaggio della Catalogna, relativamente alla redazione dei “Cataloghi del paesaggio”, conferma l’efficacia dell’impiego di un approccio di tipo “non esperto” alla risoluzione di questioni complesse come la descrizione e valutazione del paesaggio in ogni sua determinante, senza esclusione per le variabili della percezione sensoriale ed emotiva e…
Librino: analisi del piano comunicativo-dialogico in un processo di riqualificazione partecipata
2014
Sull'obbligo di comunicazione preventiva di partecipazione allo sciopero (discutendo con Orsola Razzolini)
2018
Secondo l'A., in un'eventuale regolamentazione provvisoria della Commissione di Garanzia, non si potrebbe prevedere un obbligo di comunicazione preventiva di partecipazione allo sciopero da parte dei singoli lavoratori, in quanto non è rinvenibile alcuna norma abilitante in materia. L'A. argomenta tale tesi sostenendo che dal punto di vista della logica giuridica, è difficile pensare che un dovere gravante su un soggetto (il gestore) a favore di un altro (l’utente) presupponga un obbligo a carico di un terzo (il lavoratore). Analogamente l'A. sostiene questa tesi anche nel caso in cui dovesse essere il legislatore a recepire con una norma l'obbligo della comunicazione preventiva.
Commento agli artt. 219, 249, 250, 251, 251-bis del Codice dei contratti pubblici.
2013
LA VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE, DELL'OBBLIGO DI COMPILAZIONE DEI QUESTIONARIL'INOTTEMPERANZA ALL'INVITO A COMPARIRE E A RISPONDERE ALL…
2011
IL CONTRI BUTO HA PER OGGETTO IL COMMENTO ALL'ART.11 DEL d.lGS.N.471/1197, NELLA PARTE IN CUI DISCIPLINA LA SANZIONE IRROGABILE AL TRASGRESSORE CHE ABBIA VIOLATO GLI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE, L'OBBLIGO DI COMPILAZSIONE DEI QUESTIONARI, OVVERO ABBIA INOTTEMPERATO ALL'INVITO A COMPARIRE O MANCATO DI INSTALLARE IL MMISURATORE FISCALE.
Proprietà e proprietà europea nella Carta di Nizza
2013
IPRs in the third phase of the digital era. Cloud computing and the farewell to the property paradigm
L'ascolto occulto delle conversazioni tra presenti
2014
Il contributo analizza criticamente la tipologia delle registrazioni occulte tra presenti con un inquadramento sistematico nel novero della prova incostituzionale o della prova atipica. Dal complesso dei valori costituzionali e convenzionali di riferimento emerge la sostanziale violazione nella prassi dei diritti di libertà delle comunicazioni e della riservatezza nonché l'elusione delle disposizioni dettate in tema di intercettazione.