Search results for "Cento"
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Jean-Baptiste Du Bos e Jean-Jacques Rousseau. Un’estetica del sentimento.
2014
La ricerca avviata sul rapporto tra l’Abbé Du Bos e Jean–Jacques Rousseau è rivolta a rintracciare presenze dubosiane (esplicite o implicite) all’interno degli scritti rousseauiani e, secondariamente, a indicare come alcuni temi affrontati da Du Bos nelle sue Réflexions critiques sur la poésie et la peinture (1719) trovino spazio di adesione, problematizzazione, approfondimento, revisione o negazione in Rousseau. I due versanti del lavoro di ricerca sono quindi strettamente legati tra di loro: il secondo nasce dal primo per ‘gemmazione’, ed è decisivo per tentare di individuare il profilo del pensiero estetico di Rousseau. Un primo passo nella ricerca (svolto nei primi due capitoli della te…
Viollet-Le-Duc e Les Sarrasins : dal viaggio in Sicilia (1836) a l’Histoire de l’habitation humaine (1875)
2019
Quando Eugène E. Viollet-le-Duc raggiunge la Sicilia nel 1836 è un giovane professore di disegno in procinto di compiere quello che per numerosissimi suoi precursori era diventato, ormai da diversi decenni, una tappa obbligata del grand tour in Italia. Raggiunta Palermo il 18 aprile, insieme al suo amico e allievo Léon Gaucherel, è qui che Eugène scoprirà nelle preziose architetture della capitale un altro Medioevo, sorprendente e, in fondo, inaspettato per i viaggiatori d'oltralpe. Una fascinazione che indurrà immediatamente Viollet-le-Duc ad interrogarsi sull'eredità trasmessa dalla cultura araba alla civiltà architettonica isolana e a indagare in modo particolare quegli edifici, come i p…
J. G. Herder, Amore ed egoità, traduzione di S. Tedesco
2009
Here's the first italian translation of Herder’s Liebe und Selbstheit (1781). Translated by Salvatore Tedesco.
Economia del desiderio: piacere e conoscenza nell’estetica di Herder
2009
Published by Herder in 1781, the short study "Liebe und Selbstheit" represents one of the most significant moments of the reception of the works of Hemsterhuis in Germany, and is, at the same time, one of the most advanced points of arrival of the aesthetic and physiological thought of its author.
Mauceri: Messina nel Settecento, o l'alchimia della memoria
2009
Il contributo affronta uno dei testi meno conosciuti di Enrico Mauceri, Messina nel Settecento, rilevandone le tangenze con la coeva cultura erudita
Tra Eco e Narciso. Modelli e strategie della scrittura epistolare del Novecento
2010
Il saggio indaga i modi e i temi dell'epistolografia del Novecento nel suo rapporto con le forme dell'invenzione letteraria.
Il caso Du Bos e il paradigma dell'estetica
2005
Il contributo evidenzia non solo il ruolo fondamentale di Jean-Bapiste Du Bos nel Settecento europeo, il secolo della “nascita dell’esteica”, ma ne sottolinea anche la sua virtuale incidenza nel dibattito contemporaneo. Il “caso Du Bos” è tale perché le sue Riflessioni hanno subito nella storiografia estetica una sorta di rimozione e considerato di conseguenza come un autore di “fini osservazioni” che tuttavia “non costituiscono un insieme sistematico” ma al massimo raggiungono una “sistematicità precaria”. Tale paradigma storiografico (basti ripensare le storie dell’estetica di Zimmerman, Menéndez y Pelayo, Bosanquet e Croce) ha dunque infelicemente marginalizzato le riflessioni di Du Bos:…
Notte di luce. Il Settecento e la nascita dell'Estetia
2008
Il lavoro presenta le complesse dinamiche attraverso cui nel Settecento avviene la nascita dell’estetica, utilizzando il modello ideologico della “luce che vince le tenebre”. Questo topos, il cui vessillo iconografico è il frontespizio della Metafisica tedesca (1719) di Christian Wolf, pervade tutto il Settecento, il “secolo dei lumi”, da Baumgarten sino al suo ultimo grande interprete, Immanuel Kant e costituisce lievito vitale non solo entro i recinti accademici, ma nell’intero mondo della cultura (si pensi al Flauto magico di Mozart). Tale modello epistemologico si presenta ancora oggi prolifico di suggestioni; pertanto ritornare all’estetica del secolo dei lumi e al suo straordinario la…
I due carceri di Gramsci. La prigione fascista e il labirinto comunista
2012
Memoria aragonese/anti-aragonese o confusione nella memoria? Castelli "federiciani" in Sicilia
2020
Partendo dalla constatazione che in Sicilia diversi castelli di dubbia paternità o verosimilmente eretti da Federico III furono attribuiti a Federico II, nonostante alcuni di questi fossero stati nel Cinquecento già ascritti all’aragonese, il saggio si propone di verificare fino a che punto in un campo specifico che è quello dell’architettura fortificata in Sicilia sia stata forte la memoria aragonese o, piuttosto, si possa parlare di “memoria anti-aragonese” e ricostruisce le cause che hanno portato a quella che più propriamente può definirsi “confusione nella memoria”. Starting from the observation that in Sicily several castles of dubious paternity or probably erected by Frederick III we…