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SULLA FAUNA AD OSTRACODI (CRUSTACEA: STRACODA) NON-MARINI RECENTI DI ALCUNE ISOLE DEL MEDITERRANEO CENTRALE: SICILIA,ARCIPELAGHI CIRCUM-SICILIANI E M…
2009
Le conoscenze relative alla fauna ad ostracodi delle acque interne dei paesi del Mediterraneo centro-meridionale risultano ad oggi piuttosto lacunose e frammentarie e per molte aree geografiche non sono disponibili studi organici né checklist aggiornate. Al fine di contribuire a colmare questo iato conoscitivo, nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2008 sono stati realizzati una serie di campionamenti incentrati sugli ambienti acquatici ad idroperiodo temporaneo della Sicilia e di gran parte delle isole circum-siciliane; i risultati conseguiti con queste campagne di raccolta hanno consentito di ottenere un primo quadro d’insieme sulla attuale presenza e distribuzione dei Podocopida nell’ar…
ASPETTI GEOLOGICI, GEOMORFOLOGICI E ANTROPOLOGICI DE LA MONTAGNOLA (SAN GIOVANNI GEMINI, AGRIGENTO): PROPOSTA DI UN GEOSITO
2014
Binari, spirale, orizzonte
2012
Europa. La guerra ha distrutto muri, case, segnato strade, scavato fossi fra i popoli. In un paese qualsiasi, un bambino affamato, uno qualsiasi, uno dei tanti, forse quello di “Germania Anno Zero”. Forse ce la farà e diventerà un uomo qualsiasi. O un grande uomo. Colline liguri, un partigiano ferito muore. Da qualche parte in Unione Sovietica il gelo si allontana e risparmia uno dei suoi ventitre milioni di morti contro il nazifascismo.
Architetture per l'energia. Fuoco (e ceneri) di una rivoluzione
2017
Se riconosciamo negli edifici industriali le radici dell'architettura moderna, la mutazione di significato a cui le architetture per l'energie vanno incontro, vale a dire quelle animate dalla fata elettricità all'inizio del XX secolo, può definire l'attuale concetto di fuoco. Considerata la rivoluzione del Novecento, la scoperta e l'applicazione dell'energia ha innescato un processo che non si è mai arrestato e che ha reso l'energia la vera chiave d'accesso alla contemporaneità. Oltre l'obsolescenza e l'uso dei combustibili tradizionali, l'elettricità è energia potenziale, ancora contenuta negli oggetti e capace di produrre nuovi valori; energia vera e propria, che consente agli apparecchi …
GIUSEPPE SAMONÀ E LA CENTRALE TERMOELETTRICA DI AUGUSTA
2013
La centrale termoelettrica di Augusta, opera dell'architetto siciliano Giuseppe Samonà, realizzata alla fine degli anni cinquanta si distingue in quanto monumento della tecnica di quell'epoca. Un complesso di edifici, apparentementi disomogenei l'uno dall'altro, si distinguono per complessità architettonica; il fabbricato turboalternatori, con la sua struttura denunciata, i pilastri a "V" che sorreggono la copertura, è stato progettato per accogliere grandi macchinari grazie a un'opera di grande cooperazione tra architetto e ingegneri strutturisti; le esigenze legate al dimensionamento delle macchine trovano equilibrio con quelle di funzionalità ed estetica. Le torri caldaia, una per ogni s…
La centrale termoelettrica di Augusta di Giuseppe Samonà, 1955-56. Progetto di restauro
La ricerca prova ad attuare una riflessione rispetto al problematico tema del riuso, con l’intento di tradurla in innovazione. Per molte architetture che vengono individuate come manufatti d’interesse storico, a volte, il solo riconoscimento come monumento non corrisponde a una reale forma di tutela del manufatto e a questo non consegue una adeguata previsione funzionale. Il progetto di recupero e di riuso proposto per la centrale termoelettrica di Augusta si articola, quindi, in una serie di interventi necessari per la conservazione dello spazio architettonico e nella formulazione di una ipotesi di cambiamento d’uso, coerente con l’identità e il carattere originario e adeguata ad un suo in…
Il contesto territoriale del complesso Enel Tifeo
2016
Sulla linea di costa che congiunge Augusta a Siracusa, in connessione visiva diretta con il porto e la città, la centrale Tifeo è il secondo tassello di uno sviluppo industriale che, dagli anni Sessanta, ha generato una profonda trasformazione e una progressiva saturazione del territorio della rada dei comuni di Augusta, Melilli e Priolo. Essa insiste in un luogo storicamente stratificato e complesso, che dalla colonizzazione greca ha vissuto una storia intensa che conduce al XX secolo e alla spinta dell’industrializzazione degli anni Cinquanta, che ha segnato radicalmente il volto di questi luoghi, sacrificando sedimentazioni storiche e naturali in favore dello sviluppo dell’industria petr…
Giuseppe Samonà e l’architettura per l’elettricità. La centrale di Trapani da fabbrica a “tempio”
2017
Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, Giuseppe Samonà progetta e realizza tre impianti termoelettrici, ad Augusta (SR), a Termini Imerese (PA) e a Trapani, per conto della Società Generale Elettrica della Sicilia, confluita nell’Enel dopo la nazionalizzazione avvenuta nel 1961. Attraverso i tre edifici, la SGES avviava lo sviluppo elettrico e, più in generale, industriale della regione, avvalendosi di uno dei più importanti progettisti italiani del XX secolo. La demolizione della Centrale di Termini Imerese, risalente ai primi mesi del 2012, ha spinto il Collegio del Docenti del Dottorato di ricerca in Architettura ad esprimere alla società Enel la propria disponi…
Archeologia dell'antico, archeologia del moderno
2016
Il saggio, partendo dal caso applicativo della Centrale elettrica di Augusta, esprime una riflessione sul valore del patrimonio industriale che, ove riconosciuto tale, è bene da slavguardare e non da demolire, per trasformarlo in una risorsa. Propone pertanto un programma metodologico per il suo recupero e la valorizzazione, in itinerario congiunto con l'adicente sito archeologico di Megara Hyblea.
Vr̥kṣa vivāha. Dendrogamie in India fra tradizioni antiche e pratiche devozionali contemporanee
2021
An inextricable tangle of branches and roots arises in many Indian villages in the place where two trees united in marriage (vr̥kṣa vivāha), grow intertwining with each other in an everlasting 'embrace'. This interweaving describes well the complex network of symbols and textual references that are revealed in the relationships that Indian culture has built around a pair of trees: the aśvattha and the śamī. In this paper, I will try to highlight some mythological and ritual aspects related to this pair. The two trees, in fact, although in today's context separately, are the object of rituals that turn out to be true tree marriages. In particular, concerning aśvattha, what is striking is tha…