Search results for "Chiesa"
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Per uscire dalla disunità
2011
La Chiesa agrigentina non fa comunità; ogni parrocchia fa per sé. Per questo la Lettera pastorale insiste sulla necessità della comunione e della missione. Le divisioni interne non sono estranee a una religiosità troppo vissuta in forme devozionali e privatistiche per le quali ciò che accade non solo fuori dalla parrocchia, ma anche fra le persone, è indifferente rispetto a come è vissuta la religione e il rapporto con Dio. Avrà molto da lavorare Monsignor Montenegro. E il suo nemico più infido sarà probabilmente la postmoderna indifferenza crescente per i richiami a mobilitazioni morali e per gli appelli a ispirare le proprie condotte a norme etiche.
La Chiesa di fronte alle mafie tra devozione e secolarizzazione
2014
Per la prima volta sulla piana di Sibari, il 21 giugno scorso, Papa Francesco – senza accennare agli scivolosi distinguo tra scomuniche latae sententiae e ferendae sententiae – ha dichiarato che i mafiosi “sono scomunicati”. Nel corso degli anni più volte la Chiesa aveva affrontato il tema della scomunica dei mafiosi senza mai pervenire a una tale cristallina chiarezza. Lo aveva fatto nel 1944, nel 1952 e nel 1982 esprimendo attraverso l’episcopato siculo l’estensione generica ai mafiosi della scomunica che colpisce “tutte le manifestazioni di violenza criminale”. Era tornata sul tema nel 1994 per ribadire “l’insanabile opposizione al Vangelo di Gesù Cristo” di “tutti coloro che, in qualsia…
Chiesa e mafia. Un rapporto ambiguo tra devozione e secolarizzazione
2014
Nel corso di un'intervista rilasciata a Luca Kocci, vengono analizzate le posizioni della Chiesa sul fenomeno mafioso e esplorato il nesso tra devozione e secolarizzazione.
La mafia devota. Chiesa, religione, Cosa Nostra
2008
Esiste un Dio dei mafiosi? Qual è il rapporto tra gli uomini d’onore e la religione? Fin dalle origini, la mafia ha attinto alla simbologia cattolica per rinsaldare i legami tra i suoi associati e attribuire dignità alle proprie azioni, creando una ‘religione capovolta’ a propria misura, cercando compiacenza e complicità tra i ministri del culto. L’assassinio per mano mafiosa di padre Pino Puglisi giunge al termine di un lento e difficile processo di maturazione che ha portato le gerarchie ecclesiastiche a una più critica sensibilità verso le ragioni della legalità. Resiste ancora oggi, tuttavia, una Chiesa dalle molte anime, in cui l’opera dei sacerdoti impegnati a diffondere sul territori…
In odio alla giustizia
2013
Partendo dalle motivazioni della causa di beatificazione di don Pino Puglisi, sacerdote palermitano ucciso dalla mafia, in odium fidei, l’articolo approfondisce le analogie e le differenze riscontrabili nelle azioni con le quali, nel tempo, Chiesa e Stato, hanno fornito un loro contributo sul fronte del contrasto alla mafia. L’indubbia dannosità del fenomeno criminale porterebbe a pensare che l’impegno nell’opporvisi chiami in causa tutti i cittadini indipendentemente dal loro credo religioso. Ciononostante, su alcune delicate questioni che toccano le responsabilità mafiose, Chiesa e Stato si sono trovati su posizioni contrapposte; con una Chiesa che ha spesso rivendicato una politica delle…
Simboli sacri e strategie comunicative in Cosa Nostra
2012
Complesso, fortemente radicato nel contesto sociale di cui rispecchia caratteristiche, modalità espressive, stili comunicativi e modelli organizzativi, il fenomeno mafioso non può essere studiato senza tener conto della lente simbolica e relazionale; delle sue componenti politiche, fondate sul consenso; dell’appeal che ha esercitato per lungo tempo su vasti settori sociali; dell’aura mitica e apologetica di cui si è spesso circondato. Cosa Nostra ha sempre avuto cura della sua immagine pubblica: ha diffuso e coltivato leggende, storie e racconti che le hanno procurato consenso e fiducia (“la mafia difende i deboli e gli oppressi”, “la mafia offre lavoro”, ecc.); ha curato con attenzione i p…
L’ottica distorta della celebrazione
2010
Tra le varie prospettive attraverso cui si può osservare il delicato intreccio che lega il problema- mafia con il mondo della Chiesa, ne esiste una che analizza la dimensione apologetica,fatta propria dal fenomeno mafioso sin dal suo primo manifestarsi. Quest’ottica, oscillante tra una dimensione di indulgenza e una di compiacenza ha provocato pericolose forme di sottovalutazione – se non proprio di fascinazione – in vari ambiti, anche istituzionali
Chiesa palermitana: incerta, confusa, divisa
2006
Tra le varie prospettive attraverso cui si può tentare una lettura del delicato intreccio che lega il problema mafia con il mondo della chiesa, il saggio percorre quella che analizza la dimensione apologetica fatta propria dal fenomeno mafioso sin dal suo primo manifestarsi; essa ha provocato pericolose forme di sottovalutazione – se non proprio di fascinazione anche in ambiti istituzionali.
Chiesa, mafia e politica nella Sicilia del dopoguerra
2013
Il saggio ripercorre, per grandi linee, l’evoluzione delle posizioni ufficiali espresse dalla Chiesa Cattolica sul fenomeno mafioso nel periodo compreso tra il 1963 e il 1993, a partire da un momento storico in cui gravissime manifestazioni criminali venivano spesso confinate dalle Curie siciliane tra gli episodi di violenza comune, da circoscrivere nelle aree marginali della piramide sociale, come prodotto di uno stato di arretratezza culturale ed economica, come residuo di un’arcaicità destinata a scomparire nel tempo. Non a caso l’analisi prende le mosse dal 1963, partendo dalla risposta del cardinale di Palermo Ernesto Ruffini a mons. Angelo Dall’Acqua, Segretario di Stato del Vaticano …
Le ragioni del patto tra Chiesa e mafia
2010
L'articolo si interroga sulle motivazioni dello strano connubio tra chiesa e mafia, analizzando le concrete situazioni in cui esso ha trovato forme di attuazione, nel tempo.