Search results for "Chiesa"

showing 10 items of 262 documents

Le cappelle della Madonna e dei Marinai nella chiesa dell’Annunziata a Trapani. Costruzione e architettura nel primo Cinquecento in Sicilia

2017

Il saggio affronta le problematiche connesse alla genesi e alla costruzione di due cappelle realizzate nella prima metà del XVI secolo nel medesimo complesso dell’Annunziata a Trapani. Attraverso una rilettura della documentazione superstite e l’osservazione delle incongruenze che entrambe le opere mostrano, si sono sviluppate nuove ipotesi sul ruolo dei committenti, sui progetti originali e sulle maestranze coinvolte. Le due cappelle rivelano una singolare contaminazione di linguaggi e il loro studio può agevolare la comprensione dei meccanismi e delle procedure attuate nell’isola, di fronte alla eterogeneità delle specializzazioni del cantiere e alla compresenza di linguaggi diversi (dal …

Sicilia 16th century Trapani church of the Annunziata chapels stonework constructionSicilia XVI secolo Trapani chiesa Annunziata cappelle costruzione in pietraSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Cervantes Gaeta Gaspare

2006

Scheda biografica di cardinale siciliano

SiciliaChiesa cattolicacardinale
researchProduct

del Giudice di Cellamare Francesco

2006

Scheda biografica di cardinale siciliano

SiciliaChiesa cattolicacardinale
researchProduct

Sicilia ecclesiastica tra Madrid e Roma (secoli XVI-XVII): né splendido, né misero isolamento

2019

L'articolo sintetizza la complessa articolazione della Chiesa siciliana nei primi due secoli dell’età moderna, quando essa è stata all’origine di continue controversie, caratterizzate dalla pluralità tanto degli attori coinvolti quanto dei livelli di conflitto. Conflitti innanzi tutto su scala locale, tra le giurisdizioni ecclesiastiche operanti nell’isola: il Patronato regio, la Legazia apostolica, l’Inquisizione spagnola, il Tribunale della Crociata, le Corti giudiziarie vescovili. The article summarises the complex articulation of the Sicilian Church during the first two centuries of the Modern age, when this articulation was at the origin of continuous controversies, characterised by th…

Sicilian Church Royal Patronage Apostolic LegacySettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseChiesa siciliana Regio Patronato Legazia apostolicaSettore M-STO/02 - Storia Moderna
researchProduct

Il contributo degli architetti siciliani ai concorsi per le nuove chiese italiane della CEI

2015

Il saggio analizza il contributo degli architetti siciliani ai concorsi per le nuove chiese italiane della CEI. Nell’ambito di tale lunga esperienza promossa dalla CEI, il contributo degli architetti siciliani alla realizzazione delle nuove chiese italiane appare particolarmente significativo e si distingue per una costante presenza in tutti i concorsi e per la qualità dei risultati raggiunti attraverso l’esplorazione di temi progettuali tutti interni al processo di rinnovamento liturgico e rituale. Pasquale Culotta e Giuseppe (Bibi) Leone sono i primi a esordire nell’iniziale concorso indetto nel 1998 con il progetto per la parrocchia di San Giovan Battista in Lecce. L’anno successivo, Vin…

Sicilian architects Italian Episcopal Conference new Italian churches Pasquale Culotta Bibi Leone Vincenzo Melluso Marcello Panzarella Andrea Sciascia competitionSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbananuove chiese italiane Conferenza Episcopale Italiana CEI architetti siciliano rinnovamento liturgico Pasquale Culotta Giuseppe Leone Vincenzo Melluso Marcello Panzarella Andrea Sciascia Sebastiano Triscari Vito Corte parrocchia di San Giovan Battista in Lecce complesso parrocchiale di Gesù Maestro in Potenza parrocchia di Santa Maria Roccella in località Roccelletta a Catanzaro chiesa parrocchiale di Santa Maria del Carmine ad Avellino complesso parrocchiale di San Giorgio Martire in Dresdano parrocchia di San Giacomo Apostolo in Ferrara
researchProduct

La Sicilia del '600. Nuove linee di ricerca.

2012

I tre saggi che compongono questo libro si propongono di offrire approcci nuovi alla storia della Sicilia, analizzandola in un periodo di crisi ma proprio per questo ricco di trasformazioni, quale quello dei decenni centrali del ’600: la politica fiscale e finanziaria (Antonino Giuffrida), l’uso del patronage ecclesiastico (Fabrizio D’Avenia), la gestione delle rivolta del 1647 (Daniele Palermo). Si tratta di tre aspetti, tra loro correlati, del particolare rapporto tra la corte di Madrid e le istituzioni del Regno di Sicilia, ma che risentono e influenzano allo stesso tempo le dinamiche delle relazioni con le altre province del più ampio “sistema imperiale” spagnolo.

Sicily revolts Church and Royal Patronage Fiscal Policy XVII centurySicilia rivolte Chiesa e Patronato regio politica fiscale secolo XVIISettore M-STO/02 - Storia Moderna
researchProduct

Recensione a: M. Veronese, Introduzione a Cipriano, Brescia, Morcelliana, 2009

2009

Storia della chiesaSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChiesepatrologiaCipriano
researchProduct

Machiavelli fra Sturzo e Maritain

2011

The theorization on Machiavelli caused a violent reaction in the institutional Church and the Catholic political theorists. As regards the latter, however, it is necessary to distinguish between those who – such as Luigi Sturzo a priest politically involved – refer to Machiavelli and his thought with deep sense of history and comprehension and those who - such as Jacques Maritain, more confessional than Sturzo in solving the political problem - condemn and judge severely Machiavelli’s theory.

Sturzo Maritain politica chiesaSettore SPS/02 - Storia Delle Dottrine Politiche
researchProduct

Il caso Sobrino e la Chiesa dei poveri

2009

Recensione a: F. Scalia, La teologia scomoda. Il “caso Sobrino”, la meridiana, Molfetta 2008.

Teologia della liberazione Chiesa poveri magistero
researchProduct

Fazioni e popolo in una provincia del dominio pontificio fra XIII e XIV secolo

2021

Between the 13th and 14th centuries, a number of cities in the inchoative papal state experimented a system of self-government that allowed the Guelph and Ghibelline factions, formally represented in those same bodies on an equal footing, to work alongside the more strictly communal magistracies. The case of Todi is rather well known, given the role that Bartolo da Sassoferrato assigns to it in his Tractatus de guelphis et gebellinis (ca. 1350), but current research has already ascertained that this political tradition appeared at least around 1260. Some evidence can suggest, however, that some form of integration of factions into the local institutional framework was possible elsewhere, an…

Tra XIII e XIV secolo alcune città dello stato della chiesa in formazione sperimentano un regime di autogoverno che prevede accanto agli organi più propriamente comunali la presenza delle fazioni guelfa e ghibellina formalmente rappresentate in quegli stessi organi in modo paritario. Il caso di Todi è piuttosto noto data la funzione che Bartolo da Sassoferrato gli assegna nel suo Tractatus de guelphis et gebellinis (1350 circa) ma la storiografia ha già appurato che questa tradizione politica durava dal 1260 circa almeno. Alcuni indizi fanno ritenere che però la possibilità di una qualche forma di integrazione delle fazioni nel quadro istituzionale locale avvenisse anche altrove e non lontano ad Amelia a esempio. Qui nel nuovo statuto di popolo 1343 troviamo la ripartizione su base fazionaria dei ruoli del priorato. A Todi nel 1337 era avvenuto qualcosa di analogo: lo statuto emanato quell’anno fa seguito all’instaurazione di un regime esplicitamente popolare che in continuità con la tradizione locale integra al suo interno guelfi e ghibellini. Gli esempi di queste e forse altre comunità della provincia del Patrimonio di san Pietro in Tuscia possono così aggiungere qualche elemento utile alla discussione sul problema delle fazioni e del loro ruolo nell’ordine politico comunale e post-comunale e in particolare sul rapporto fra popolo come sistema istituzionale e parti.Settore M-STO/01 - Storia Medievale
researchProduct