Search results for "Ciment"
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Madonie, L'arte e la storia
2021
Il volume esamina il patrimonio storico artistico dei seguenti paesi delle Madonie: Caltavuturo, Castelbuono, Cefalù, Collesano, Geraci Siculo, Gangi, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde e Sclafani Bagni. Per ogni singolo borgo si affronta brevemente la storia della città e successivamente si esaminano le chiese e le opere d’arte ivi contenute, iniziando dalla Chiesa Madre o dalla Basilica per poi continuare con gli altri edifici chiesastici e i palazzi nobiliari. Particolare attenzione viene riservata all’architettura, come le chiese medievali e rinascimentali di Castelbuono, Gratteri e Isnello o quelle barocche e rococò d…
La coltivazione del mango nel Mediterraneo: dinamiche di crescita e variabili climatiche
2020
Se oggi la coltivazione del Mango in ambiente Mediterraneo è ormai una realtà consolidata, non bisogna dimenticare che, ai fini di un buon risultato in termini di attecchimento delle piante e di fruttificazione, occorre confrontarsi con le temperature i cui effetti sono in grado di influire fortemente sull’adattamento delle diverse cultivar modificandone la risposta vegeto-produttiva.
Interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti e utilizzo delle biomasse a fini energetici nei Monti Sicani (Sicilia occidentale)
2011
In Sicilia, secondo i dati del nuovo Inventario Forestale Regionale, i rimboschimenti occupano una superficie di 96.000 ha pari a circa il 36% dei boschi regionali. L’area dei Monti Sicani costituisce uno dei comprensori in cui è stata realizzata, a partire dalla meta del secolo scorso, la maggiore estensione di rimboschimenti a conifere della Sicilia occidentale, nell’ambito della politica di salvaguardia del territorio dal dissesto idrogeologico intrapresa prima dallo Stato e poi proseguita dalla Regione. In questo comprensorio, corrispondente al territorio designato per il costituendo Parco dei Monti Sicani, i rimboschimenti, quasi tutti di proprietà pubblica e gestiti dall’ARFDS (Aziend…
Ottimizzazione delle prestazioni di una rete stradale tramite l’unificazione del sistema della segnaletica
2010
L’argomento principale di questa tesi si manifesta nella soddisfazione della necessità di armonizzare la segnaletica stradale verticale europea, definendo una strategia di minimizzazione dei costi di sostituzione complessivi della cartellonistica non uniforme, per contribuire a migliorare i livelli di sicurezza e di soddisfacimento dell’utenza dell’infrastruttura stradale. Una maggiore uniformità della segnaletica stradale permetterebbe ai conducenti impegnati nei traffici transfrontalieri su gomma di dover recepire un minor carico di informazioni visive, facendo riferimento ad un numero minore di segnali stradali, in quanto armonizzati con quelli dei loro paesi di provenienza. Altro scopo …
La ricerca di un linguaggio nell'architettura bancaria
2014
Fin dall'origine e per molto tempo l'immagine dell'architettura bancaria si identifica con il palazzo rinascimentale. Nell'Ottocento l'idea di rassicurazione, solidità, affidalibilità evocata dal palazzo neo-cinquecentesco si ritrova in quasi tutti gli edifici realizzati per le banche in Europa. L'architettura dell'Ottocento rielabora nuovi temi conseguentemente alle moderne forme di organizzazione sociale. Sorgono, infatti, edifici con funzioni e caratteristiche assolutamente originali che servono ai bisogni di una società più varia, più articolata, più attiva e dinamica. L'architettura delle banche adotta modelli formali, come la netta distinzione tra la parte pubblica e quella destinata …
La Storia ritrovata. Gli Iblei tra Gotico e Rinascimento
2009
Il volume ripercorre la storia politica ed architettonica degli Iblei nel passaggio tra Gotico e Rinascimento. In particolare, i temi approfonditi sono: "Feudatari e Patrizi nella Contea di Modica (Secoli XV – XVI)" (a cura di Giuseppe Barone); "Tra Gotico e Rinascimento: l’architettura negli Iblei (XV – XVI Secolo)" (a cura di Marco Rosario Nobile). Dalla narrazione della singolare vicenda storica che ha interessato il sud-est della Sicilia emergono i tratti distintivi di un’identità culturale fortemente caratterizzata, molto diversa da quella del resto dell’Isola, testimoniata dalle peculiari emergenze paesaggistiche, artistiche e urbane.
L'architettura ad Alcamo tra Quattrocento e Cinquecento
2015
La serie di fabbriche e di trasformazioni architettoniche che si svolgono ad Alcamo fra 1450 e 1550 appare notevole (le grandi trasformazioni del castello, gli interventi nella chiesa madre, le torri residenziali, i cantieri religiosi della SS. Annunziata, di S. Francesco, di S. Maria di Gesù ecc.). Non si tratta di opere complesse o monumentali ma di edifici che la storia ci ha consegnato in resti o frammenti e che restituiscono un momento particolare per la storia dell'architettura delineando un secolo "bilingue".Ad Alcamo agiscono committenti colti come Pietro Speciale (governo di Alcamo 1457-1484), con il quale arrivano le prime sculture classiciste e si innesca la fase delle opere in m…
La chiesa di San Domenico tra Quattrocento e Cinquecento
2012
Tra Quattro e Cinquecento, la chiesa di San Domenico a Palermo venne ricostruita, mentre nuove e importanti cappelle funerarie si addossarono alla fabbrica e al limitrofo chiostro. Da molteplici indizi e dai pochi frammenti superstiti, l’architettura e la storia di questa fase appaiono degne di un approfondimento. Anche in questo episodio è però la natura delle fonti (documentarie o descrittive) a segnare il limite dell’esercizio. Si possono cioè elaborare ipotesi, tentare una ricomposizione dei processi e persino ricostruire alcuni aspetti architettonici, ma la reale possibilità di approdare a risultati certi o indiscutibili è in qualche modo preclusa. Riordinando e incrociando i dati è ne…
La decorazione a intarsio marmoreo
2011
Obiettivo del contributo è studiare la tecnica decorativa dell'intarsio marmoreo tra Cinquecento e Seicento in ambito romano, fiorentino e siciliano, a partire dagli esempi vasariani perduti (disegni per il tavolo in alabastro intarsiato per Cosimo dei Medici e per quello ottagonale realizzato in ebano, diaspri e avorio per Bindo Altoviti, mecenate e banchiere) che attestano l'impiego di pietre semipreziose di provenienza siciliana.Il tema testimonia un proficuo intreccio di legami tra la Sicilia e la Toscana focalizzato sull'impiego artistico della policromia marmorea che conferì all'isola il ruolo di "miniera" di pregiate varietà del sempre più ricercato materiale lapideo e, al contempo, …