Search results for "Cimitero"
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Un'officina ceramica dell'XI secolo nella Valle dei Templi di Agrigento
2014
Risultati di una ricerca pluriennale nell'area della necropoli paleocristiana di Agrigento e delle trasformazioni intervenute nel medioevo.
La ecclesia carinensis. Un esempio di diocesi rurale a Villagrazia di Carini (Palermo).
2013
Ad Ovest di Palermo, una vasta area che si estende dalla costa per oltre quattro chilometri verso l’interno nel territorio del comune di Carini, dall’ellenismo fino alla tarda antichità ha conosciuto una serie di dinamiche insediative assai articolate. Gli esiti delle ricognizioni e i risultati di campagne di scavo condotte in anni recenti in tutta la zona e, in particolare, nella contrada San Nicola, documentano la riorganizzazione dell’insediamento rurale con la presenza di fattorie e ville rustiche, la probabile attestazione di un vicus e almeno di una villa padronale, in stretta relazione col percorso della costiera Via Valeria e con la viabilità secondaria interna che collegava Panormo…
Materiali ceramici di importazione africana dalla catacomba di Villagrazia di Carini. Un aggiornamento sulla circolazione nel territorio della eccles…
2012
Primo volume della Collana "Quaderni Digitali di Archeologia Postclassica". La catacomba di Villagrazia di Carini è uno dei principali monumenti del primo Cristianesimo siciliano, cimitero di una comunità agiata e aperta alle relazioni con l'area mediterranea. Lo studio proposto in questo volume, partendo dai dati relativi ai materiali ceramici restituiti dalla stratigrafia archeologica dei settori indagati dal 2000 al 2012, testimonia i rapporti commerciali intercorsi fra il territorio servito dalla presenza del complesso catacombale, coincidente con quello dell'ecclesia carinensis citata da Gregorio Magno, e l'Africa romana e protobizantina.
L’ipogeo P e le dinamiche insediative nel settore meridionale della città tra la tarda antichità ed il medioevo
2013
Si inquadra il progetto dell'ipogeo nel contesto delle trasformazioni subite dal settore meridionale della città di Agrigento nella tarda antichità. Si analizza quindi la la nuova funzione svolta dello stesso ipogeo in età medievale.
Catacomba di Villagrazia di Carini. Il cubicolo X20. Ricerche 2008-2013
2014
Il X20 è uno dei cubicoli più rilevanti della galleria X. Consiste in una camera funeraria quadrangolare di m 8 (E-O) x 5 (N-S), preceduta da un dromos quadrato di m 1,80 x 1,80 e derivata da un preesistente arcosolio bisomo. La camera accoglie in tutto ventinove sepolture: dodici arcosoli sia per adulti che per bambini, una tomba a nicchia, due tombe a cassa e quattordici formae. I dati archeologici e gli esiti dell’analisi strutturale hanno permesso di accertare che l’attuale aspetto del cubicolo è il risultato di quattro fasi costruttive. Nella prima fase (IV.a) l’ambiente è a pianta quadrata (m 3,56 x 3,56), con arcosoli per bambini nel dromos e sulla parete nord; una decorazione ad aff…
Nuovi dati sulla catacomba di Sabratha (Libia)
2016
La ricerca è stata condotta in collaborazione con Giuseppina Cipriano per la parte archeologica e Francesco Scirè per il rilievo topografico e diretto, nell’ambito del Progetto PRIN 2008 dal titolo: Pagani e cristiani a Sabratha e Leptis Magna tra III e VI secolo d.C. Monumenti e reperti, tradizione e immagini, coordinato da Rosa Maria Carra.La catacomba di Sabratha è uno dei pochi esempi di cimitero comunitario cristiano finora noti nell’Africa Romana. L’ingresso, lungo il tracciato del decumano minore proveniente dal complesso episcopale della Regio III, si trova a pochi metri dall’attuale linea di costa, a metà strada fra il grande santuario suburbano di Iside e l’Anfiteatro e nei pressi…
Un progetto non realizzato: il Gran Cimitero di Giuseppe Damiani Almeyda. Dai disegni di archivio alla ricostruzione tridimensionale.
2016
L’obiettivo di questo studio è la ricostruzione e l’analisi di un progetto non realizzato: il Gran Cimitero di Giuseppe Damiani Almeyda (1834-1911), a partire dai suoi disegni originali, realizzati a matita, inchiostro e acquerello su cartoncino. Il progetto ha vinto la medaglia d’oro sia alla Prima Mostra Nazionale di Belle Arti di Firenze, nel 1861, sia alla Mostra di Sicilia di Belle Arti, nel 1863. La ricostruzione del modello tridimensionale è servita per dedurre elementi di interpretazione, quali l’impostazione modulare dell’intera composizione, e viste prospettiche, ombreggiate o renderizzate, elaborate cercando rendere visibili gli spazi immaginati nei disegni originali in proiezion…
Catacomba di Villagrazia di Carini (PA). Scavi 2008-2010
2012
Il poster presenta gli esiti della ricerca archeologica nella catacomba paleocristiana di Villagrazia di Carini negli anni 2008-2010. Alla rimozione degli strati di interro alluvionale, che ingombravano i settori indagati (gallerie VII-X e cubicolo X.20), si è affiancata l'analisi delle consistenze architettoniche, che ha consentito di delineare le diverse fasi della frequentazione per uso funerario. Ulteriori interessanti dati sono emersi dall'analisi dei resti osteologici e dalle operazioni di pulitura delle pareti dagli strati fangosi, che ha riportato alla luce nuovi apparati decorativi pittorici. The text introduces the results of the archaeological excavations carried out during the y…
EDILIZIA FUNERARIA COME RAPPRESENTAZIONE DEL SOCIALE. L’ESPERIENZA E LE ARCHITETTURE DI ERNESTO BASILE
2002
Die Kammer der Erinnerung. Il cimitero di guerra germanico a Motta Sant’Anastasia di Diez Brandi
2017
Unico in Sicilia e tra i pochi dell’Italia meridionale, il Cimitero di guerra germanico di Motta Sant’Anastasia, realizzato tra il 1960 e il settembre del 1965 per iniziativa dell’associazione nazionale Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge (VDK), è stato progettato dall’architetto tedesco Diez Brandi, allievo e assistente di Paul Schmitthenner (1884-1972), esponente emergente di quella parte tradizionalista dell’architettura tedesca del Novecento che strumentalmente è stata trascurata dalla storiografia contemporanea. L’idea progettuale di Brandi è quella di un grande recinto rettangolare (44 x 30 mt), dall’aspetto esteriore di un poderoso, invalicabile fortilizio, suddiviso in sei camer…