Search results for "Convents"
showing 10 items of 16 documents
Allegacion iuridica canonica por el Real Conuento de Santo Domingo de la Ciudad, y Reyno de Mallorca. Con el ... promotor fiscal de la Curia Ecclesia…
1694
A la p. 1, dos grav. enmarcats per una orla i una cita de Sant Gregori, la p. 2 en bl. Sign.: A-K2, L3
Per gli antichi chiostri. Monache e badesse nella Palermo medievale
2020
Il libro inquadra la storia degli otto monasteri femminili fondati a Palermo tra l’XI e il XIV secolo sul piano sociale, economico e culturale, ricostruendo le vicende fondative, il patrimonio, il profilo di monache e badesse. All’atto della fondazione i monasteri ricevettero beni di diversa entità, concentrati nella città e nel territorio di Palermo, che divennero il principale cespite finanziario. Solo la metà dei monasteri ebbe in dotazione un feudo che forniva i prodotti agro-pastorali indispensabili per il fabbisogno interno. La monacazione era considerata la forma di esistenza più alta e perfetta; inoltre, le doti monastiche erano di gran lunga inferiori a quelle matrimoniali e consen…
Settlement strategies of the Dominicans in Palermo from the Middle Ages to the late Baroque
2014
This paper proposes some reflections on the settlement strategies pursued by the Dominicans in Palermo between the founding of the first conventual settlements, from the 13th century to the transformations of the 17th and 18th centuries as a result of expansion and renovation projects imposed by the Counter-Reformation. The research analyzes for the first time the dialogue between the architecture promoted by the Dominicans and the becoming of the city over the centuries through the continuous and articulated design traces and construction relating to different locations pertaining to enforcement, male (San Domenico and Santa Cita) and female (Santa Caterina and Santa Maria della Pietà), pl…
Attività musicale, patrocinio e condizione femminile nei monasteri palermitani (sec. XVII-XVIII)
2016
I rapporti tra istituzioni religiose femminili, mecenatismo musicale e contesto urbano sono da tempo riconosciuti e ampiamente studiati. Nonostante ciò si è prestata scarsa attenzione alla situazione siciliana, in particolare alla città di Palermo. Il contributo intende sottolineare il ruolo che la produzione musicale riuscì a giocare nella proiezione concreta e metaforica delle voci delle donne nel mondo e nella società esterni. Ciò valeva sia per le istituzioni che si distinguevano per la clausura delle monache che ospitavano, sia per i conventi che sfidavano regole e regolamenti. In ogni caso le monache usavano la musica come mezzo per negoziare i confini della loro reclusione e riafferm…
Todo tosco y sin labrar: el model conventual de santa Teresa i el seu reflex en la normativa arquitectònica de l’orde carmelità descalç
2015
Resum: El concepte de vida de clausura plantejat per santa Teresa va determinar la naturalesa de les edificacions escomeses en el si de la congregació de carmelites descalços. La senzillesa i l’estretor requerits per la fundadora en l’establiment dels nous convents esdevingueren preceptes d’obligat compliment per part de les autoritats de l’orde, i quedaren recollits en les diverses constitucions internes generades al llarg dels segles XVI, XVII i XVIII. Aquest article analitza els models constructius establerts des dels inicis de l’existència de la congregació i la manera en què van ser aplicats amb posterioritat. Paraules clau: santa Teresa, carmelites descalços, normativa, convent, traça…
Por el Convento de Nuestra Señora del Pilar de la ciudad de Valencia, de la Orden de Predicadores. Contra los Conuentos de la Encarnacion, y y [sic] …
Signat al final: "El Maestro Fr. Reginaldo Oliuer, en causa propria." Caplletra ornada Sign.: A-D2 Reclams
Le Clarisse di Palermo nei secoli XIV e XV
2016
Nel Trecento a Palermo l’ordine di Santa Chiara fu sostenuto economicamente dal ceto cavalleresco e nobiliare. Tra il 1330 e nel 1341 il conte Matteo Sclafani fondò un monastero di Clarisse, nel quartiere Cassaro, nel palazzo ereditato dallo zio Matteo di Termini, maestro giustiziere. Le badesse appartenevano a ricche famiglie del ceto nobiliare (Angela Chiaromonte) e produttivo (Agata de Garofalo). Nella prima metà del Quattrocento il convento fu retto da Margherita de Mecta che tra il 1451 e il 1454, ormai vecchia e malata, si scontrò con Costanza de Milina per il possesso della carica di badessa. La lotta fu lunga e lacerante non solo per il capitolo monastico, ma per l’intera città. Pap…
Donne e musica nelle istituzioni religiose di Palermo fra Rinascimento e Barocco
2015
La centralità della donna nella cultura siciliana dei secoli passati è ormai da tempo riconosciuta. Tale centralità emerge particolarmente per le figure femminili confinate all’interno delle mura dei monasteri. Di fatto, nonostante venissero “private” della loro voce, le donne palermitane se ne riappropriavano attraverso la musica, intesa sia come esercizio pratico sia come promozione e committenza di importanti iniziative musicali, non solo all’interno delle comunità femminili, ma pure in relazione alle più prestigiose istituzioni maschili. Ben lungi dell'esaurire l’argomento, il contributo intende fornire un quadro generale della situazione nelle istituzioni ecclesiastiche di Palermo, pre…
Prefazione a: DIETRO UNA GRATA. Le logge delle monache lungo il Cassaro di Palermo
2021
Tra il XIV e il XVIII i monasteri femminili di Palermo erano ben radicati nel tessuto urbano e le badesse provenivano da nobili e facoltose famiglie. Nella prefazione si istituisce un parallelo tra il tardo-medioevo e l’età moderna. Fino al Quattrocento i monasteri erano frequentati da laici ed ecclesiastici, le badesse potevano uscire dal monastero, con uno speciale privilegio papale, e non mancarono scandali e storie scabrose. Il Concilio di Trento mise in atto una profonda riforma, ma rimasero immutati il desiderio di vivere, le tensioni tra i monasteri e la città, la concorrenza tra famiglie potenti e ordini religiosi, il diverso livello economico dei monasteri, la presenza di monache p…