Search results for "Corte europea"

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Legislazione a “rima obbligata”? Riflessioni a margine della recente introduzione del reato di tortura nell’ordinamento italiano

2020

Come è noto, la recente introduzione del reato di tortura con la L. 110 del 2017 si deve all’esigenza di rispondere alle condanne nel caso Cestaro (7/4/2015) e poi Bartesaghi Gallo et alii (22/6/2017) da parte della Corte di Strasburgo nei confronti dello Stato italiano per violazione dell’art. 3 della CEDU, che sancisce il divieto di trattamenti inumani e degradanti. In virtù della urgenza di porre rimedio, come richiesto dalla Corte di Strasburgo, alla mancanza di strumenti adeguati di prevenzione e sanzione di fatti configurabili come tortura, il legislatore italiano ha legiferato in materia, ponendo fine ad una lunga inerzia rispetto a quanto richiesto dalla Convenzione Onu del 1984 sul…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoTortura Corte Europea dei diritti umani l. 110 2017.
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Coppie omosessuali e tutela costituzionale

2015

Le coppie di fatto e quelle omosessuali in particolare sono da tempo una componente della società italiana. La Corte europea dei diritti dell'uomo nella sentenza Schalk and Kopf del 2010 ha riconosciuto la relazione omosessuale come una delle possibili manifestazioni della vita privata e familiare, la cui tutela è sancita dall'art. 8 Cedu. Anche la Corte costituzionale italiana ha attribuito alla relazione omosessuale la connotazione di "formazione sociale", i cui diritti inviolabili sono riconosciuti e garantiti in base all'art. 2 della Costituzione. In questo quadro, stona l'inerzia del legislatore italiano, incapace sino ad ora di disciplinare anche le semplici relazioni di fatto, indipe…

coppie omosessuali Corte europea dei diritti dell'uomo adozioneSettore IUS/08 - Diritto Costituzionalesame sex union European Court of Human Rights case Schalk and Kopf 2010 Italian Constitutional Court case n. 138/2210
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La prassi delle decisioni di inammissibilità della Corte europea al vaglio del Comitato ONU dei diritti umani: rischio di un ‘cortocircuito’ fra i du…

2015

The case-overload and the backlog crisis at the European Court of Human Rights (ECtHR) are well-known issues in Strasbourg, which risk to clog the Court’s activity to a point where they seri-ously threaten the effectiveness and expediency of the entire ECHR system. To fight these serious threats, Protocol no. 14 introduced a new filtering mechanism in order to reduce backlog while pursuing expediency. However, expediency comes at a price, precisely that of a possible loss of quality of the application process and transparency of judicial reasoning. This risk has been bluntly highlighted, in all its adverse effects, by the Human Rights Committee (HRC). In the Achabal case, the HRC found a vi…

decisioni di inammissibilità Corte europea dei diritti dell’uomo motivazione giudiziale Comitato per i diritti umani Achabal giudice unicoSettore IUS/13 - Diritto Internazionale
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L'emersione dei diritti fondamentali "assoluti" nella giurisprudenza comunitaria

2006

Il lavoro parte dall'analisi di due sentenze rese dalla Corte di giustizia delle Comunità europee (Schmidberger ed Omega) in materia di tutela dei diritti fondamentali, per tracciare un parallelo con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo relativa alla protezione di diritti fondamentali "assoluti". Mette in evidenza come in realtà i giudici sovranazionali ed internazionali, anche quando proclamano in principio l'esistenza di diritti assoluti, tendano poi in practica a compiere operazioni di bilanciamento "mascherato"

diritti fondamentaliCorte di giustiziaProporzionalitàIUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALECorte europea dei diritti dell'uomobilanciamento
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La tutela dei diritti fondamentali "assoluti" in Europa: "it´s all balancing"

2007

diritti fondamentaliIUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALECorte europea dei diritti dell'uomobilanciamentoCorte di giustizia dell'Unione europea
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LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’ UOMO PROMUOVE UNA VERSIONE DEBOLE DEL DIRITTO DI ACCESSO AL DIFENSORE?

2019

Nel caso Beuze c. Belgio i giudici di Strasburgo, pur riconoscendo la violazione dell’art. 6 §§ 1 e 3 lett. c) CEDU, sembrano allontanarsi dalla dottrina Salduz e sembrano volere sminuire il significato interpretativo della Direttiva 2013/48/UE e delle fonti dell’Unione europea sulle garanzie difensive. Referring to the case of Beuze v. Belgium, the judges in Strasbourg appear to be distancing themselves from the Salduz doctrine, whilst recognising the violation of Ar ticle 6, §§ 1 and 3 c) of ECHR. Thus they appear to diminish the interpretation of the EU 2013/48 Directive and other legal sources from the European Union concerning the right of defence.

diritti umaniCorte europeaSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penalediritto di accesso al difensore
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Il divieto di fecondazione eterologa tra Corte europea dei diritti dell’uomo e Corte costituzionale

2012

fecondazione assistita - diritti dell'uomo - Corte europea dei diritti dell'uomo - diritto alla vita privata e familiareSettore IUS/17 - Diritto Penale
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Recenti orientamenti della Corte europea dei diritti dell’uomo sui diritti dei richiedenti asilo

2021

Negli ultimi anni il numero di casi trattati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (d’ora in poi anche semplicemente Corte) su tematiche legate ai fenomeni migratori e, più in particolare, alla protezione dei richiedenti asilo è aumentato in modo esponenziale, così come altrettanto significativa è la crescita dell’attenzione che a tali temi dedica la dottrina. Scopo del presente contributo non è ricostruire gli sviluppi di questa giurisprudenza nei dettagli o elaborare una sorta di “guida” alla lettura di quest’ultima , ma piuttosto soffermarsi su alcuni orientamenti assunti dalla Corte in rapporto a tematiche che negli ultimi anni hanno acquisito particolare importanza. Il tratto più n…

giurisprudenza della Corte EDUdiritto alla libertà personalediritti dei richiedenti asiloSettore IUS/13 - Diritto InternazionaleCorte europea dei diritti umaniprincipio di non refoulement
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Il sovraffollamento delle carceri in Italia e l’ultimatum della Corte EDU: riflessioni sulla sentenza Torreggiani

2013

Il sovraffollamento carcerario è uno dei problemi più gravi che affliggono l’Italia contemporanea. La Corte EDU ha già sanzionato in passato il nostro Paese per aver violato l’art. 3 della Convenzione, in tema di divieto di pene o trattamenti inumani o degradanti: era il 2009 quando i giudici comunitari riconobbero a un cittadino bosniaco un risarcimento di mille euro per i danni morali subiti in conseguenza delle condizioni in cui aveva vissuto durante la sua detenzione nel carcere romano di Rebibbia. Da allora qualcosa è cambiato, tra l’altro sono state adottate leggi urgenti destinate a diminuire la popolazione carceraria, ma la situazione non è sufficientemente migliorata e l’8 gennaio …

sovraffollamento carceri italia torreggiani corte europea corte edu diritti dell'uomo CEDU
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Legittimazione ad agire e rappresentanza dei minori nei giudizi a Strasburgo: la sentenza L.R. c. Macedonia del Nord del 23 gennaio 2020

2020

superiore interesse del minoreratione personaeSettore IUS/13 - Diritto Internazionalelegittimazione ad agireCorte europea dei diritti umanirappresentanza
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