Search results for "DEMOCRAZIA"
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Chiesa, mafia e politica nella Sicilia del dopoguerra
2013
Il saggio ripercorre, per grandi linee, l’evoluzione delle posizioni ufficiali espresse dalla Chiesa Cattolica sul fenomeno mafioso nel periodo compreso tra il 1963 e il 1993, a partire da un momento storico in cui gravissime manifestazioni criminali venivano spesso confinate dalle Curie siciliane tra gli episodi di violenza comune, da circoscrivere nelle aree marginali della piramide sociale, come prodotto di uno stato di arretratezza culturale ed economica, come residuo di un’arcaicità destinata a scomparire nel tempo. Non a caso l’analisi prende le mosse dal 1963, partendo dalla risposta del cardinale di Palermo Ernesto Ruffini a mons. Angelo Dall’Acqua, Segretario di Stato del Vaticano …
Introduzione
2011
Il saggio delinea i rischi, per la tenuta democratica del nostro Paese, derivanti dalla saldatura tra criminalità organizzata e cirminalità economic
Un sapere per la democrazia tra apologetiche e miti sociali
2012
Partendo da una breve disamina dei principali mali che affliggono oggi la democrazia in Italia, l'articolo ne analizza le radici, proponendone alcune chiavi di lettura e individuando nei saperi critici una possibile alternativa al modello di sviluppo finora privilegiato.
Sulla lotta alla mafia e i suoi, più o meno immediati dintorni
2008
Il breve saggio prende in esame i differenti strumenti utilizzati nel contrasto alla criminalità mafiosa, nei territori di suo insediamento.
Il sistema di potere mafioso
2009
L'internazionalizzazione del crimine favorita dall'evoluzione tecnologica, le trasformazioni economiche e sociali in corso ci costringono ad aggiornare le categorie interpretative del fenomeno mafioso. Ignorare i mutamenti in corso rischia di far accettare come "normale" ogni perversa forma di coesistenza tra istituzioni dello Stato e interessi della criminalità organizzata
Poteri criminali e crisi della democrazia
2011
Il rapporto tra economia, politica e poteri criminali è uno degli aspetti più interessanti e controversi della storia della democrazia italiana. Nonostante la presenza di numerose ricerche e pubblicazioni sul tema, restano ancora molti elementi da approfondire e da sottoporre a una seria e sistematica analisi scientifica. Partendo da queste premesse, il volume prova ad esplorare le relazioni tra organizzazioni criminali mafiose, mondo della politica, sistema produttivo e mondo dell’informazione, cercando di individuare e comprendere le caratteristiche di un sistema di poteri in cui è sempre più tenue il confine tra lecito e illecito. Perché da un lato, le mafie trovano sempre maggiori e più…
I "media" e i nemici della democrazia
2006
Il saggio analizza il potere di manipolazione dei media nei processi di costruzione della realtà, soffermandosi in particolare sull'azione esercitata attraverso la cosiddetta violenza simbolica
Massoneria
2005
Il processo di rinnovamento interno avviato da una parte della massoneria italiana dopo l’emanazione della legge 25 gennaio 1982 n. 17 (Norme di attuazione dell’art. 18 della Costituzione in materia di associazioni segrete e scioglimento dell’associazione denominata Loggia P2) e dopo la promulgazione della nuova Costituzione dell’Ordine, firmata da Armando Corona il 18 novembre del 1984, attraversa – ancora oggi – un percorso tortuoso, travagliato e complesso. Del resto, articolata e complessa è stata, nel nostro Paese, la storia della libera muratoria, che dal dopoguerra ai giorni nostri, a più riprese, oltre a divisioni e contrasti interni, ha dovuto registrare episodi gravi di “deviazion…
(Co) Abitare luoghi plurali per la costruzione dello spazio (pubblico) della democrazia.
2011
Tesi sostenuta: A fronte di una generale crisi della rappresentanza politica, ed in particolar modo in contesti di diffusa erosione dello spazio pubblico e caratterizzati da tradizioni istituzionali poco inclini a modalità ‘inclusive’ di decisione (Brand e Gaffikin, 2007), (in)sorgono nuove convivenze e conflitti, che inducono a riflettere su forme alternative di democrazia e sulle conseguenti pratiche partecipative nella pianificazione. Gli esiti di questi fenomeni se da un lato possono essere letti come elementi di crisi e incancrenirsi di problemi, dall’altro sembrano dare vita – in alcuni casi, e in termini comunque problematici – a nuove forme di espressione della socialità. In questo …
Di chi è la piazza?
2013
“La piazza è mia” (Bazzi, 2012) suscita interrogativi inattesi su argomenti che riguardano la sfera pubblica e il dialogo inter-istituzionale, il ruolo e la solitudine del tecnico, in casi di ordinaria o straordinaria sospensione della democrazia. Controversi obiettivi di pianificazione, mascherati da interesse pubblico, e comportamenti auto-referenziali delle amministrazioni pubbliche favoriscono l’infiltrazione mafiosa.