Search results for "DENITRIFICAZIONE"
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DENITRIFICAZIONE BIOLOGICA DELLE ACQUE DI FALDA MEDIANTE L’USO DI BARRIERE REATTIVE PERMEABILI
2012
Tecniche di biorisanamento delle acque di falda contaminate da nitrati
2014
Applicazione della tecnologia MABR per l’incremento della capacità depurativa di impianti esistenti
2019
La necessità di adeguare e/o ampliare gli esistenti impianti biologici di trattamento delle acque reflue, sia urbane che industriali, sia per potenziarne la capacità depurativa che per ottemperare al rispetto di limiti allo scarico per gli effluenti trattati sempre più restrittivi, si scontra sempre più di frequente con la difficoltà a reperire adeguate aree di espansione degli impianti. Pertanto, negli ultimi decenni sono state proposte nuove tecnologie atte a ridurre al massimo il volume dei reattori biologici, o incrementando la concentrazione di biomassa presente nel sistema e la capacità dello stadio finale del trattamento biologico, ossia quello di separazione solido-liquido, come nel…
IL NOCCIOLINO DI OLIVE COME SUBSTRATO ORGANICO PER LA DENITRIFICAZIONE BIOLOGICA DELLE ACQUE DI FALDA
2015
La denitrificazione biologica come trattamento in situ delle falde contaminate ha riscosso grande interesse negli ultimi decenni; coniuga l’efficacia di rimozione ai costi relativamente contenuti se , confrontati con altre metodiche di intervento. La resa di tale tecnologia di trattamento è fortemente condizionata dalla scelta del materiale reattivo che fornisce il carbonio organico necessario a sostenere il processo. Diversi studi hanno evidenziato la possibilità di operare la denitrificazione biologica a partire da substrati di natura legnosa (segatura, corteccia, etc.). In tale ottica, la nota presenta i risultati preliminari ottenuti utilizzando come substrato il nocciolino di olive tri…
Uso del nocciolino di oliva come materiale di riempimento di biotrincee per la denitrificazione biologica in situ di acque di falda
2016
Tra le varie possibilità di intervento per la rimozione dei nitrati dalle acque di falda, notevole interesse suscita il trattamento in situ dei plume contaminati mediante la realizzazione di biotrincee denitrificanti scavate in situ e naturalmente attraversate dalle acque di falda. Tra i materiali di origine organica che sono stati testati per tali applicazioni, il nocciolino di olive è risultato uno dei più idonei alle potenziali applicazioni di pieno campo. Tale tipo di materiale possiede un elevato contenuto di carbonio organico totale, prossimo al 50%, e una percentuale di lignina prossima al 45% in peso. Il lavoro proposto riporta i risultati di una campagna sperimentale eseguita media…
Test in colonna per la denitrificazione delle acque di falda: studio del comportamento di tre differenti substrati organici
2014
Il crescente impiego di fertilizzanti contenenti azoto ha avuto come effetto l'accumulo di nitrati nelle acque di falda. A causa della natura diffusa delle sorgenti di contaminazione, la necessità di individuare interventi di risanamento a basso costo e che richiedano attività gestionali ridotte è diventata prioritaria. In tale ottica, notevole interesse hanno recentemente riscosso i trattamenti biologici in situ, in grado di promuovere le denitrificazione delle acque di falda mediante la realizzazione di biobarriere. Nella nota vengono riportati i risultati di una ricerca sul processo di denitrificazione eterotrofa promosso utilizzando come fonte di carbonio tre materiali convenzionalmente…
La denitrificazione biologica delle acque di falda: studio di tre differenti substrati organici
2015
L’uso massiccio di fertilizzanti contenenti azoto è causa dei fenomeni di inquinamento diffuso delle acque di falda. In tale ottica, notevole interesse hanno recentemente riscosso i trattamenti biologici in situ, in grado di promuovere la denitrificazione delle acque di falda mediante la realizzazione di interventi che coniugano efficacia di rimozione e costi relativamente contenuti. Nella nota si riportano i risultati di una ricerca sul processo di denitrificazione eterotrofa, condotta utilizzando come fonte di carbonio tre materiali convenzionalmente considerati di scarto: corteccia di pino, sughero e sansa di olive. Lo studio è stato suddiviso in due fasi: la prima condotta in modalità b…