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A doubly bridged isodicyclopentadienyl zirconium complex: bis{N-(3,5-dimethylphenyl)-N-[(η5-isodicyclopentadien-2-yl)dimethylsilyl]amido-κN}zirconium…

2002

Transmetallation of the dilithium salt of (3,5-dimethyphenylamino)(isodicyclopentadienyl)dimethylsilane by treatment with zirconium tetrachloride in a 2:1 ratio leads to the substitution of all four chloride ligands. With the applied stoichiometry, the title complex, [Zr(C(20)H(25)NSi)(2)].C(4)H(10)O, was obtained and crystallized from diethyl ether. X-ray diffraction characterization showed that both isodicyclopentadienyl ligands (alternatively called 4,5,6,7-tetrahydro-4,7-methano-1H-indene) are complexed to the metal on their exo face in a completely stereoselective manner and that they are eta(5)-bonded to the Zr atom.

ZirconiumDimethylsilaneStereochemistrychemistry.chemical_elementGeneral MedicineCrystal structureMedicinal chemistryGeneral Biochemistry Genetics and Molecular BiologyDilithiumTransmetalationchemistry.chemical_compoundchemistryTetrachlorideStereoselectivityDiethyl etherActa Crystallographica Section C Crystal Structure Communications
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Zirconium, hafnium and yttrium complexes containing two linked amido— tetramethylcyclopentadienyl ligands: Synthesis, reactivity and molecular struct…

1998

Abstract Zirconium and hafnium complexes M(η5: η1−C5Me4SiMe2NR′)xCl(4−2x) (M = Zr, Hf; x = 1, 2; R′ = iPr, tBu) containing one or two linked amido-tetramethylcyclopentadienyl ligands C5Me4SiMe2NR′ have been synthesized by the reaction of the dilithium derivative Li2(C5Me4SiMe2NR′) with MCl4(THF)2. The crystal structure of the hafnium complex Hf(η5: η1−C5Me4SiMe2NiPr)2 has been determined by a single-crystal X-ray diffraction study and shows a C2-symmetric helical metallocene, in which the amido ligands are bonded as π-donor ligands with Hf—N bond lengths of 2.115(2) A. The isoelectronic heterobimetallic yttrium complex Li[Y(η5: η1−C5Me4SiMe2NCH2CH2OMe)2] reacts with phenylacetylene to give …

ZirconiumInorganic chemistrychemistry.chemical_elementYttriumCrystal structureInorganic ChemistryDilithiumchemistry.chemical_compoundCrystallographychemistryPhenylacetyleneMaterials ChemistryReactivity (chemistry)Physical and Theoretical ChemistryMetalloceneDerivative (chemistry)Polyhedron
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Novel group 4b ansa-metallocene complexes with the shortest bridge: [1,1′-isopropylydene-3,3′-di-t.Bu-bis(η5-cyclopentadienyl)] Ti and Zr dichlorides

1997

Abstract Reaction of [1,1′-isopropylidene-3,3′-di-tert.butyl-bis(η5-cyclopentadienide)] dilithium with TiCl3, followed by treatment with HCl, and ZrCl4 in various solvent mixtures in the temperature range 0–50°C gives corresponding ansa-metallocene dichlorides as mixtures of the anti/syn-isomers, 1:1. The crystal and molecular structures of three of the four isomers were determined, i.e. rac(anti)-[1,1′-isopropylidene-3,3′-di-tert.butyl-bis(η5-cyclopentadienyl)]TiCl2, space group B2/b, rac(anti)-[1,1′-isopropylidene-3,3′-di-tert.butyl-bis(η5-cyclopentadienyl)]ZrCl2, space group P212121, and meso(syn)-1,1′-[isopropylidene-3,3′-di-tert.butyl-bis(η5-cyclopentadienyl)]ZrCl2, space group P21/n.

ZirconiumStereochemistryOrganic Chemistrychemistry.chemical_elementCrystal structureAtmospheric temperature rangeBiochemistryMedicinal chemistryInorganic ChemistryDilithiumSolventchemistry.chemical_compoundchemistryCyclopentadienyl complexGroup (periodic table)Materials ChemistryAnsa-metallocenePhysical and Theoretical ChemistryJournal of Organometallic Chemistry
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Cultura della Legalità e responsabilità nell'abitare

2007

La ricerca focalizza gli scenari di azione dell’abuso edilizio approfondendo gli aspetti tecnologici propri della disciplina architettonica: dalla conoscenza delle forme e delle tipologie di abuso, alla ricerca di metodologie e strategie atte alla riqualificazione, ai metodi di prevenzione e recupero per la gestione del costruito. La tematica dell’abuso e dell’uso improprio dell’ambiente costruito, viene trattata nella consapevolezza di dovere dare risposte adeguate sotto il profilo della qualità edilizia e ambientale per un recupero sostenibile. Il contributo è pubblicato nel volume degli Atti del Convegno Internazionale SCENARIOS OF ILLEGAL DWELLING STRATEGIES OF BUILDING AND TOWN RECOVER…

abusivismo edilizio riqualificazione prevenzione recupero edilizio gestione del costruito.Settore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Territori dell'abusivismo: Agrigento e il suo hinterland

2017

In Sicilia, le pesanti ricadute dell’abusivismo edilizio sulla qualità del paesaggio, sul corretto sviluppo urbanistico, sull’economia e sulla sicurezza del territorio, hanno ormai compromesso, solitamente in maniera irreversibile, l’immagine di diversi centri urbani e di interi tratti di costa. In quest’ottica Agrigento e il suo hinterland costituiscono un esempio emblematico in cui il dilagare dell’abusivismo edilizio è espressione di un malcostume diffuso, rimasto per anni impunito. Il fenomeno dell’abusivismo nel territorio agrigentino investe, senza eccezione alcuna, tutti i centri urbani gravitanti attorno al capoluogo, anche se in maniera differenziata. Le maggiori percentuali di edi…

abusivismo edilizio Agrigento paesaggio sviluppo urbanoillegal building urban growth landscapeSettore ICAR/21 - Urbanistica
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CITTA’ ABUSATE: TECNOLOGIE E STRATEGIE PER LA GESTIONE DEL COSTRUITO

2010

Il contributo riporta parte dei risultati di una ricerca sulle tecnologie di recupero degli ambienti degradati e le strategie di valorizzazione del patrimonio. Il processo di ricerca - supportato da un virtuoso confronto interdisciplinare - ha ampliato il raggio di azione nei contesti della Grecia (grazie alla collaborazione con l'Istituto Archeologico dell'Egeo, del Ministero della Cultura Ellenico, Rodi, Grecia) e del Sud Italia, per ulteriori verifiche e approfondimenti su realtà fenomenologiche parallele. Sulla scorta degli studi in itinere questo contributo inquadra il fenomeno in via generale, rilevando tempi, modi e luoghi dell’abusivismo, introducendo, sia gli aspetti giuridici ed u…

abusivismo edilizio risanamento salvaguardia recupero riqualificazioneSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Processi di edificazione abusiva nel territorio di Agrigento: una questione irrisolta

2009

Le prime forme di abusivismo edilizio si registrano in Sicilia, come in altre regioni del centro e del sud d'Italia, a partire dal secondo dopoguerra contestualmente al repentino mutamento delle condizioni socio-economiche del Paese, alla forte crescita demografica e allo spopolamento dei territori interni, fattori che incideranno profondamente sulle dinamiche insediative tra la fine degli anni Cinquanta e il corso degli anni Sessanta e Settanta. Intorno alla metà degli anni Sessanta il fenomeno dell'abusivismo edilizio subisce un'evoluzione, divenendo fenomeno trasversale a tutte le fasce sociali. Il fenomeno più recente di abusivismo edilizio, di natura chiaramente affaristico-speculativa…

abusivismo edilizioSettore ICAR/21 - Urbanisticaidentità del territorioAgrigento
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CULTURAL HERITAGE Recupero Valorizzazione Innovazione

2010

Benedetto Colajanni diede un importante contributo alla ricerca APRAE "Analisi Prevenzione e Recupero dell’Abusivismo Edilizio", da me coordinata dal 2005 al 2008, presso il Polo Universitario di Agrigento, dell’Università degli Studi di Palermo. L’abusivismo edilizio è un’emergenza territoriale che esige un’approfondita conoscenza del fenomeno e la giusta padronanza tecnica per formulare strategie di intervento efficaci e tempestive. Se in passato, dal primo dopoguerra fino alla metà degli anni ’60, il forte sviluppo demografico portò ad un abusivismo povero di qualità (la cosiddetta edilizia spontanea caratterizzata da forme di autocostruzione mediante l’uso di maestranze locali), dagli a…

abusivismo tecniche di recupero riqualificazione ambientale rigenerazione ediliziaSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Studio osservazionale sull’assunzione di bevande alcoliche in un gruppo di operai palermitani del settore dell’edilizia

2009

alcol idoneità lavorativa lavoratori ediliSettore MED/44 - Medicina Del Lavoro
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La centrale elettrica Alessandro Volta. Conoscenza, recupero compatibile e pratiche di rigenerazione di un tassello di Patrimonio industriale a Paler…

2022

Palermo annovera un esempio di archeologia industriale lungo il waterfront davvero emblematico nell'ottica del riuso adattivo, delle buone pratiche di recupero compatibile e di rigenerazione dello spazio urbano: si tratta della Centrale elettrica Alessandro Volta, costruita dalla Schuckert & Co. di Norimberga nel 1899. Informazioni documentarie-archivistico-iconografiche reperite, nonché la permanenza pressoché immutata di alcuni corpi di fabbrica originari, consentono di attivare una ricerca applicata e progetto, ispirati ai suggerimenti della committente, agli indirizzi progettuali dell'Autorità portuale per la riqualificazione del waterfront, alle stringenti priorità europee in termi…

archeologia industriale patrimonio architettonico recupero compatibile tipologie edilizie materiali e tecniche.Settore ICAR/10 - Architettura Tecnica
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