Search results for "DIRITTO PENALE"
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Il problema dell'eutanasia nell'ordinamento multilivello: la prospettiva della tutela dei diritti fondamentali
L'allontanamento del detenuto-padre dal domicilio al vaglio della Corte costituzionale
2019
Con la sentenza n. 211 del 2018, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e comma 8, della legge 26 luglio 1975, n. 354, nella parte in cui non limita la punibilità, ai sensi dell’art. 385 del codice penale, al solo allontanamento che si protragga per più di dodici ore, come stabilito dall’art. 47-sexies, commi 2 e 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354, sul presupposto, di cui all’art. 47-quinquies, comma 1, della medesima legge, che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti. Sebbene le tappe del percorso argomentativo seguito dalla Corte costituzionale possano considerarsi prevedibili, la sentenz…
Favoreggiamento dell’immigrazione irregolare vs. traffico di migranti: una dicotomia rilevante nell’interpretazione dell’art. 12 TUI? (Ragionando su …
2022
La sentenza costituzionale n. 63/2022 propone una lettura plurioffensiva delle aggravanti del favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, che usa per distinguere, nella disciplina dell’art. 12 TUI, tra mero favoreggiamento, previsto al comma 1, e che consisterebbe in una condotta «individuale» e «altruistica», e traffico di migranti, che sarebbe previsto invece ai commi 3, 3-bis e 3-ter e che evocherebbe «scenari di coinvolgimento di organizzazioni criminali». In questo contributo si muovono alcune critiche a questa lettura, mostrando come essa, oltre a non essere necessaria allo scopo di mostrare l’incostituzionalità delle due aggravanti oggetto di censura (uso di servizi di trasporto in…
Può una fotocopia integrare una falsità documentale?
2019
L’Autore esamina una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione che (per quanto assai poco lineare nell’esposizione) ritiene in generale condivisibile nei suoi punti più rilevanti: 1) la formazione da parte di un privato della fotocopia di un documento in realtà inesistente non costituisce falso documentale, qualora la fotocopia sia stata presentata come tale e stampata in modo da non ingenerare confusione (potranno eventualmente ricorrere gli estremi della truffa); 2) nel caso opposto di riproduzione ad alta risoluzione, il falso va sempre punito (sempre che vi sia il dolo), sussistendo il pericolo che il documento venga scambiato per originale; 3) per quanto attiene poi al fals…
Considerazioni critiche sull’applicazione giurisprudenziale del reato di commercio illecito di sostanze dopanti
2015
Il lavoro prende in esame in modo critico i rapporti tra il reato di ricettazione e il reato di commercio illecito di sostanze dopanti e la tendenza che evidenzia la giurisprudenza, nel caso di specie, ha porre in essere un eccesso sanzionatorio.
PUÒ IL POTERE ESSERE NEUTRALE? AGONISMO, RESISTENZA E SOGGETTIVITÀ NOTE SUL FOUCAULT DI BRIGAGLIA
2020
In questo articolo sottopongo ad alcune considerazioni critiche la tesi di Brigaglia secondo la quale il Foucault degli anni ’80 avrebbe maturato ed esplicitato una concezione del potere, neutrale e pragmatica, qualitativamente molto diversa da quella, conflittualista e ultra-radicale, che attraverserebbe invece i suoi lavori degli anni ’70. In contrario, sosterrò che, pur con diverse accentazioni, il pensiero di Foucault è costantemente informato all’idea secondo cui ogni relazione di potere comporta sempre un agonismo, attuale o anche solo potenziale, che ha come contraltare una resistenza, anche questa attuale o potenziale, del bersaglio; sosterrò, altresì, che questa dinamica potere-res…
Aspetti penalistici del discorso pubblico
2008
La monografia è divisa in tre parti. La prima è dedicata a una ricostruzione diacronica della giurisprudenza costituzionale sul tema dei rapporti tra il principio/diritto alla libera manifestazione del pensiero e i reati cc.dd. di opinione. La seconda prende in esame la dottrina italiana di matrice costituzionale e penalistica sullo stessa tema, dal dopoguerra a oggi. La terza, a sua volta, è suddivisa in tre aree specifiche, rispettivamente: le restrizioni penalistiche al discorso razzista, al discorso blasfemo e a quello negazionista.