Search results for "DISAGIO"
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L’ascolto dell’infanzia nelle condizioni di disagio
2008
Simmel, il disagio della civiltà e la nascita della società dello spettacolo
2012
Simmel apre il ventaglio variopinto della modernità mostrandone i colori, le sfumature, i chiaroscuri in un quadro d’insieme che sa restituircene le rotture profonde il contesto pulsante, la complessità. Proprio perché riesce a cogliere il crogiolo della modernità, nella latitudine caotica e irrispettosa della tradizione, del “tempo nuovo”, delle dinamiche prospettiche, sa parlare anche di noi, della nostra società, del nostro tempo storico, di ciò che con termine impreciso chiamiamo post-modernità, forse proprio perché il crogiolo della modernità, ben lungi dall’essere diventato una lega, continua ancora a ribollire, a scorrere magmaticamente.
Le forme del patiren/della contemporaneità
2011
La perturbante immagine del diverso
2004
L'inutile fatica. Soggettività e disagio psichico nell'ethos capitalistico contemporaneo
2016
Il volume, mettendo a confronto riflessioni di psicoterapeuti, filosofi e attivisti sociali, indaga i dispositivi attraverso cui il neoliberismo produce forme di disuguaglianza sociale e di sofferenza esistenziale.
'Il mondo giovanile di fronte al futuro'
2013
La violenza "orrorista" del suicidio. Tre storie spezzate
2012
La monografia analizza la storia di tre giovani suicidi attraverso le testimonianze incrociate di madri, di amici e di fratelli. Tre storie spezzate di giovani che non avevano imparato a difendersi nel conflitto. Il suicidio giovanile è una forma di autoviolenza causata da un’insufficienza di legami significativi che minano l’identità nel suo formarsi. È orrorista – così lo definisce Ignazia Bartholini – perché il suicidio di ogni giovane – che avviene il più delle volte sfracellandosi dall’alto, impiccandosi ad una corda o massacrandosi in auto, è finalizzato al distruzione di quel corpo che costituisce l’unica rappresentazione riconosciuta del suo Sé, mentre i legami con gli Altri sembran…
I Luoghi e i media. Prevenire il suicidio fra mondo interno e comunità
2009
Recensione sul volume di G. Salonia (a cura di), La vera storia di Peter Pan. Quando un bacio salva la vita. Cittadella, Assisi(2016)
2016
Il volume coglie lo sfondo ermeneutico in cui si circoscrive il mondo degli “adultescenti” di oggi e dei bambini “non baciati” dai loro adulti di riferimento. Chi è Peter Pan? Si domanda innanzitutto il curatore del testo, svelando l’identità di un bambino non cresciuto e soprattutto le motivazioni per cui la sua crescita si è fermata, orientandosi invece verso il mondo delle fate, dei voli e dell’incanto. Partendo da tale sfondo, il volume rilancia il modello psicopatologico di Dan Kiley (1983) sulla Peter Pan Syndrome (Men who have never grown up), verso una lettura psicoevolutiva che viene riformulata dopo avere ascoltato i bambini e soprattutto accolto il senso del loro disagio emotivo.
Alle radici della «nuova questione urbana»: disagio e periferie nelle città italiane
2021
Questo capitolo si concentra sulle città e sul disagio sociale: un passaggio ineludibile lungo il percorso d’analisi fra disagio e comportamento elettorale che il volume affronta. Si tratta di un tema, peraltro, che negli ultimi anni ha acquisito rilievo crescente e contribuisce a giustificare la scelta delle città come terreno di analisi.Nel capitolo, un primo quadro di insieme è stato dedicato alla analisi delle aree di disagio, identificate in termini assoluti e relativi, nelle città metropolitane italiane. Le aree di disagio sono poi state messe in relazione con la distanza geografica dal centro, una definizione di perifericità più legata alla lontananza fra le zone storiche della città…