Search results for "Determinazione"
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Diritti fondamentali e violenza sulle donne
2016
L’autrice affronta il delicato tema della violenza sulle donne strettamente connesso a quello della soggettività giuridica quale concetto storicamente segnato dall’idea del soggetto astratto di diritto in grado di riassumere le molteplicità delle individualità umane, neutralizzandole al suo interno. Richiamati i principi e valori che ispirano i testi di rango primario sia interni che sovranazionali a partire dalla nostra Costituzione, e dopo una breve disamina degli interventi realizzati dal legislatore in ambito di diritto di famiglia e delle persone, l’attenzione si concentra sulle diverse forme in cui la violenza sulle donne si manifesta nei diversi contesti sociali e culturali. La solle…
I CRITERI DI DETERMINAZIONE DEL DANNO NELLE MODEL RULES E NEL DIRITTO PRIVATO EUROPEO
2012
L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie
2015
Giovanni Criscuoli scrive il saggio in commento nel 1979, a qualche mese di distanza dall’entrata in vigore della Legge n. 194 del 22 Maggio 1978 sull’interruzione di gravidanza e a cinque anni dalla riforma del diritto di famiglia. Partendo dal dato normativo dell’art. 5 della citata legge, che riconosce la donna unica titolare del diritto all’autodeterminazione alla scelta circa l’interruzione della gravidanza, e non prende minimamente in considerazione gli interessi di soggetti diversi rispetto alla madre (diritto alla salute) ed al nascituro (diritto alla vita), l’Autore si interroga circa la rilevanza dell’opposizione del marito all’aborto voluto dalla moglie. Semmai, ulteriore posizio…
GIUSTA RETRIBUZIONE E CONTRATTO COLLETTIVO
2013
Commentando la pronuncia esaminata l’Autore sottolinea che la questione della qualificazione del rapporto, da sempre risolta in base ai tradizionali principi dell'onere della prova e degli indici rivelatori della subordinazione, si indirizza verso nuovi orizzonti alla luce delle modifiche apportate con la legge n. 92 del 2012, che introduce una presunzione di non autonomia della prestazione lavorativa in assenza dei requisiti espressamente indicati nel testo legislativo. Il riconoscimento della natura subordinata del rapporto pone l'ulteriore problema dell'applicazione, parziale o integrale, del contratto collettivo che, anche alla luce della predetta riforma, sembra assurgere al rango di f…
Commento agli artt. 278 e 279 c.p.p.
2008
Nel quadro della disciplina in materia cautelare, il commento degli artt. 278 e 279 c.p.p. si incentra, rispettivamente, sulla determinazione della pena agli effetti dell’applicazione delle misure e sull’individuazione del giudice competente a disporle. Sotto il primo profilo – al di là dei problemi legati alla successione di leggi nel tempo e al controverso ambito applicativo della norma – sono state affrontate le diverse specifiche fattispecie che rilevano nel relativo computo. Sotto il secondo profilo – dopo un cenno ai dubbi di costituzionalità sollevati – ci si è soffermati sulle molteplici questioni sorte in ordine ai diversi momenti del procedimento e con riguardo alle conseguenze di…
Hannah Arendt. La persona,l'effettività e la terzietà
2014
La terzietà attiene sia come esser "super partes" il giudice o l'arbitro, sia la persona che come tale intrattiene un rapporto tra sé e sé stesso. Si tratta di una sorta di distacco di distazsiazione che permette di riflettere sull'umanità della persona stessa ed anche quella del prossimo, nel "riconoscimento di hegeliana memoria! Alla base della facoltà del giudizio morale è fondamentale che l'io individuale si possa confrontare e dialogare con sé stesso in modo silente. Così è guadagnata quella libertà-terzietà-distacco ed autenticità proprio nel senso esistenziale della consapevole autodeterminazione della persona matura stessa. Invece, i più efferati e nefandi crimini si realizzano quan…
Determinazione della biomassa microbica del suolo con il metodo della fumigazione
2004
Determinazione degli acidi grassi dei fosfolipidi (PLFA) nel suolo
2010
L’occupation de l’Iraq. Le Conseil de sécurité, le droit de la guerre et le droit des peuples à disposer d’eux-mêmes
2004
By Resolutions No. 1483 and 1511 (2003), the Security Council authorized the occupying powers in Iraq to intervene in the political and economic affairs of the occupied territory beyond the limits provided for by international law of war. At the same time, this authorization restricts the right of the Iraqui peole to self- determination, considered in its external aspect. Thus, the problem arises whether it is within the Security Council's powers to adopt resolutions which restrict the enjoyment of rights protected by rules of jus cogens. Furthermore, because the occupying government interpreted these resolutions broadly, it may be asked whether this interpretation is lawful. From a close e…