Search results for "Diritto processuale penale"
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Mediazione e processo penale i disorientamenti del legislatore italiano
2016
Il contributo, dopo avere delineato le differenze fra giustizia riparativa, mediazione e diversion, analizza i più recenti interventi nel settore processuale penale. Il fraintendimento degli obblighi di mediazione nel recente istituto della messa alla prova per adulti suggerisce un ripensamento globale del concetto di obbligatorietà dell'azione penale e un nuovo modello di giustizia attraverso schemi realmente conciliativi fra vittima e reo.
I traffici illeciti nel Mediterraneo. Persone, stupefacenti, tabacco
2019
Attraverso la combinazione di ricerca criminologica e giuridico-normativa, e grazie anche alla collaborazione con esperti esterni (studiosi, magistrati, rappresentanti di istituzioni italiane e straniere), la ricerca da cui scaturisce il volume ha indagato le interazioni tra i diversi traffici illeciti e la criminalità organizzata nel bacino del Mediterraneo. In tale area, storicamente cruciale per la mobilità di persone e di beni, l’attenzione si è rivolta in particolare ai fenomeni del traffico e della tratta di persone, del traffico di stupefacenti e del contrabbando di sigarette. I contributi raccolti – unitamente al rapporto criminologico e ai cinque rapporti nazionali accessibili su w…
Lo status dello straniero irregolare e le finalità rieducative dell'affidamento in prova al servizio sociale
2021
La disamina della decisione della Corte di legittimità, che ha ribaltato una decisione del Tribunale di Sorveglianza di Firenze di negazione di una misura alternativa in virtù del mero status di irregolare, è il pretesto per esaminare le basi legislative, la risposta giurisprudenziale le indicazioni dottrinare sul tema. Indicazioni tutte collimanti nel negare spazio ai trattamenti diseguali dei detenuti. Il percorso rieducativo sotteso all'opzione per le misure alternative, espressione dell'art. 27 Cost., non può essere pregiudicato dalle posizioni di svantaggio economico e sociale nel quale versano gli immigrati.
Commento agli artt. 284. 285, 285 bis, 286 e 286 bis del codice di procedura penale
2017
L'Autrice, riportando la giurisprudenza più recente e significativa oltre che le posizioni dottrinali più accreditate, commenta gli articoli di procedura penale in tema di misure cautelari personali,in particolare gli arresti domiciliari, la custodia cautelare in carcere, la custodia cautelare in istituto a custodia attenuata per detenute madri, la custodia in luogo di cura, e infine il divieto di custodia cautelare.
Commento agli artt. 284, 285, 286, 286 bis c.p.p.
2007
L'Autrice commenta gli articoli del codice di procedura penale concernenti gli arresti domiciliari, la custodia cautelare in carcere, la custodia in luogo di cura e il divieto di custodia, riportando le tesi più accreditate in dottrina e la giurisprudenza più recente.
Le misure cautelari personali nella strategia del "minimo sacrificio necessario". (Legge 16 aprile 2015, n. 47)
2015
Il lavoro ha ad oggetto l'analisi della legge n. 47 del 2015 che ha impresso modifiche non di poco conto in più punti della disciplina delle misure cautelari personali. Si è voluto inquadrare la novella legislativa nel contesto culturale, prima ancora che normativo, di evoluzione della concezione della restrizione della libertà personale nell'ottica del carattere afflittivi che ne impone la residualità. Vengono analizzate poi le singole modifiche in punto di presupposti (esigenze cautelari), di recupero della eccezionalità quanto all'applicazione della misura restrittiva più grave; ancora la diversa fisionomia della motivazione cautelare e il rafforzamento dei diritti partecipativi del sogg…
Commento agli artt. 284, 285, 286, 286 bis c.p.p.
2010
La “canalizzazione” dell’impugnazione cautelare per l’offeso-postulante nei reati violenti
2022
Il Supremo consesso nega il diritto della persona offesa di impugnare, anche con il ricorso per cassazione, l’ordinanza di revoca o sostituzione della misura cautelare coercitiva nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, restando ferma la possibilità che la stessa persona offesa chieda al pubblico ministero, ai sensi dell’art. 572 c.p.p., di proporre impugnazione. L’affermazione stentorea mina le prerogative della “vittima” nel codice di rito e, in particolare, le potenzialità del contraddittorio nell’incidente cautelare relativo ai reati violenti.
Il "minor sacrificio necessario" parametro diacronico per tutte le vicende de libertate
2013
Anche in sede cautelare appare opportuno dare attuazione alla sentenza Torregiani, ricorrendo alla misura inframuraria solo quale extrema ratio, a prescindere dalle esigenze di politica criminale e dalle ideologie dominanti
Aggiornamento del Commento sistematico del Titolo IV, libro XI CPP.
2019
Il commento aggiornato (artt. 730, 731, 732, 733, 734, 734-bis, 735, 735-bis, 736, 737, 737-bis, 738, 739,740, 740-bis, 740- ter, 741, 742, 742-bis, 743, 744, 745, 746, 746-bis, 746-ter, 746-quater) analizza le norme codicistiche alla luce delle più recenti innovazioni legislative dettate in tema di trasferimento dei procedimenti penali (d.lgs. 3.10.2017, n. 149) e delle più significative decisioni giurisprudenziali.