Search results for "Discriminazione"
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Razzisti per legge. L'Italia che discrimina
2012
È facile chiamare 'razzista' l'uomo che aggredisce un altro uomo solo perché di etnia, nazionalità o religione sgradita. Più arduo è percepire lo scandalo di leggi e procedure che costruiscono la disuguaglianza. Dare un nome alle cose serve a vederle. Si chiama 'razzismo istituzionale' quel complesso di norme e politiche che tracciano una linea di separazione tra chi ha diritti e chi possiede solo incerte e revocabili concessioni. Questo libro racconta un'Italia razzista verso chi è designato come 'straniero'. Mette insieme riflessioni teoriche e storie di casi gravi e lievi, noti e sconosciuti, di discriminazione istituzionale, come la cosiddetta 'emergenza Lampedusa' o la vicenda di un'in…
Eguaglianza e differenza di trattamento
2011
Il problema dell'adozione e del matrimonio omosessuale nell'attuale pratica dei diritti umani
2015
La rivendicazione del diritto al matrimonio per coppie omosessuali è collegata ad un certo sviluppo della pratica dei diritti. Se ne esaminano gli argomenti usati nelle corti americane ed europei.
“Amici e guardati”. Discriminazione percepita, conflitti culturali versus processi di inclusione e adattamento: una ricerca tra gli studenti stranier…
2011
Le attuali tensioni della società italiana, stretta tra il "bisogno di sicurezza" agitato da più di una forza politica e sociale ed il confronto necessario con gli stranieri, espressione dell’”altro” e della “diversità” più immediatamente percepita, rappresentano il cuore del dibattito culturale, politico e sociale del paese. Occorre pertanto moltiplicare gli sforzi in direzione della comprensione e della gestione delle dinamiche legate all'incontro fra culture. Anche in contesti tradizionalmente e presumibilmente più “aperti”, come la popolazione studentesca universitaria, il confronto interculturale può generare tensioni e conflitti che si esprimono nel senso di minaccia e nella percezion…
Matrimoni misti: la discriminazione sociale come muro all'integrazione
2010
Ridotti al silenzio. L'integrazione negata dei Rom e dei Sinti
2015
Il contributo intende mettere in evidenza come le pratiche segregazioniste adottate nel nostro paese nei confronti delle comunità rom e sinti dimostrino la volontà politica di voler negare la possibilità di un loro reale inserimento nel più ampio tessuto sociale
Questione rom o questione città?
2015
Il contributo intende mettere in evidenza come la cosiddetta “questione rom” sia una costruzione artificiale che risponde all’esigenza di relegare tale dibattito nell’alveo delle politiche di sicurezza urbana, piuttosto che in quello della tutela dei diritti delle persone. Le pratiche segregazioniste adottate nel nostro paese nei confronti delle comunità rom e sinte sono il segno inequivocabile della volontà di negar loro la possibilità di un reale inserimento nel più ampio tessuto sociale. In questo contributo sarà inoltre sottolineato come stereotipi ed esotizzazioni di vario tipo svolgano un ruolo cruciale nel mantenere ampia la distanza che separa il mondo dei Rom da quello dei non Rom.
Ma noi siamo razzisti? Forse sì!
2010
Training KIT SAVE - Sport Against Violence and Exclusion
2020
Il presente manuale è frutto di un’attenta analisi da parte di esperti del settore sportivo a livello internazionale (Austria, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Lituania, Serbia, Spagna). Esso rappresenta il punto di partenza per una riflessione profonda riguardo tematiche quali violenza ed esclusione sociale, in contesti sportivi e scolastici. Il suo intento è quello di essere una guida pratica per tecnici ed operatori che si trovano quotidianamente a formare ed educare i ragazzi sulla gestione delle relazioni all’interno del gruppo (sportivo e non), sulla presenza di fenomeni frequenti (ad es., il pregiudizio) e di eventuali conflitti. Inoltre, il manuale fornisce conoscenze aggiuntive per g…
L'incidenza del fatto religioso nei percorsi formativi della legge nell'Ordinamento italiano
2010
Lo Stato italiano non è indifferente al fenomeno religioso e non è separatista: mantiene una legge comune per le Confessioni religiose d’epoca precostituzionale (1929) sostanzialmente inadeguata: prevede un sistema di rapporti bilaterali di vertice con la Chiesa e con le Confessioni religiose (art. 7 e 8 Cost.). Per tanto occorre una lettura corretta del principio “supremo della laicità statale”, enunciato dalla Corte costituzionale nel 1987 con un’espressione non coincidente con l’uso comune e per tanto forviante. Esso, nella sostanza ribadisce il principio del pluralismo. Lo studio mette in rilievo il dato normativo secondo cui il pluralismo considerato dalla Costituzione repubblicana si …