Search results for "FAVO"
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Antico e moderno nella produzione latina di area mediterranea (XI-XIV secolo). Giornate di studio in memoria di Cataldo Roccaro (24-25 ottobre 2008)
2008
Suggestioni favolistiche, espressioni sentenziose e tonalità moraleggianti nel «Pamphilus»
2022
Le commedie elegiache latine del XII e XIII secolo sono spesso caratterizzate da echi e suggestioni di origine favolistica, nonché da forti componenti di stampo moralistico, esemplare, proverbiale. In tal dire-zione, una delle più significative è senz’altro il «Pamphilus», composto all’inizio del XII secolo e ampiamente debitore, quanto alla trama, alle tematiche e ai personaggi, nei confronti del «De nuntio sagaci». In questo saggio, attraverso un’approfondita lettura della commedia, si insiste sulle suggestioni favolistiche, sulle espressioni proverbiali e sulle tonalità moraleggianti che largamente la innervano, fino a costituirne un elemento assolutamente indispensabile, già, d’altra pa…
Giovanni Meli, Favuli morali
2013
Il libro tratta della favola in generale e analizza successivamente le Favole morali di Giovanni Meli riproducendone il testo siciliano dell'ultima edizione del 1814 insieme a una sua traduzione italiana a fronte. insieme con una completa bibliografia sull'Autore e un commento alle singole favole, vengono riportate in appendice tutte le varianti tratte dai testimoni manoscritti e tutte le favole non comprese dal Meli nella sua edizione.
Favolistica neolatina in Italia: la Bestiarum schola di Pompeo Sarnelli
2010
Un favoloso narrare. "L'esequie della luna" di Lucio Piccolo.
2017
Il saggio analizza un racconto di Piccolo, L'esequie della luna, evidenziando l'intensità metaforica di una prosa le cui strategie espressive, liriche,analogiche, surreali, connotano la produzione in versi dello scrittore siciliano. Si tratta di una favola poetica che intesse storia,sogni e visioni, e, nel contempo, è declinata modernamente come gioco letterario con cui celare e svelare una personale visione della scrittura letteraria: allusiva e raffinata, ironica e favolosa.
Orsi polari tra fantasia e realtà: i casi di SAID e Yoko Tawada
2020
This article examines the particular relationship that the German-Japanese writer Yoko Tawada and the German-Iranian writer SAID have with their second homeland, Germany. I also analyze how writers tell the experience of migration through the fantastic story of polar bears. SAID writes in the fairytale Schneebären lügen nie, 2013, of a fantastic encounter between a little girl and a lost polar bear and Tawada tells in the novel Etüden im Schnee, 2014, of three generations of polar bears and their experiences in different countries.
C'era una volta un fiore
2017
Es war einmal eine Blume (C’era una volta un fiore), pubblicata nel 1998, è la prima favola di SAID e dà il via ad una serie di libri per bambini che l’autore scrive riscuotendo grande successo. Questo testo ricopre un ruolo emblematico all’interno della produzione letteraria saidiana; alla fine del XX secolo, infatti, la scelta di SAID, autore fino a lì di opere documentarie e di denuncia, appare quanto meno insolita. Tuttavia, proprio la biografia dello scrittore suggerisce elementi che sembrano motivare il ricorso al 'genere' favola, che aiuta ad attenuare i toni aspri della denuncia e a trattare la realtà dell’esilio da una prospettiva immaginaria, che offre sollievo ai sentimenti esace…
In-group Favouritism and Out-group Derogation in a Developmental Perspective: Italian Children’s Attitudes towards National Groups.
2008
Prefazione
2010
E', ciò che viene descritto nella prefazione del volume, il tentativo di comprendere il significato della vita attraverso una sapienza orale, quella delle favole, che inclina nella dimensione oracolare del senso del nostro essere qui ed ora di esseri umani appartenenti ad una storia individuale e collettiva, particolare e universale.
Independence and interdependence of group judgments: Xenophobia and minority influence
1991
A first experiment examined the effects of two methods of dividing resources between Swiss nationals and foreign residents in a study involving 118 subjects. Subjects gave judgments involving either interdependent allocation (resources allocated to the outgroup cannot be allocated to the ingroup) or independent allocation. The results indicated that the socio-cognitive functioning preferred by subjects varies as a function of their view of outsiders. Interdependence of judgments was more characteristic of the most xenophobic subjects, whereas the least xenophobic were more likely to reason in terms of independence. On the other hand, intermediate subjects (those who were clearly neither for…