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Come monitorare e analizzare i tassi d'infezione in un centro trapianti d'organo solido
2010
Le infezioni rappresentano un’importante causa di mortalità e morbilità nei pazienti trapiantati d’organo solido. Per conoscere il numero e l’impatto di queste complicanze in ambiente ospedaliero è necessario implementare un sistema di monitoraggio di tutte le infezioni correlate alle pratiche assistenziali (ICPA) mettendole in relazione con altre informazioni legate al ricovero.
Timo
2009
Il genere Thymus appartiene alla famiglia delle Lamiacaee e comprende numerose specie distribuite nell’area mediterranea. Il nome deriva dal greco “δίμοσ” (profumo) per sottolineare l’intenso e gradevole aroma che la pianta produce. Secondo altri autori il nome trae origine dalla parola egiziana “tham”, che si riferisce ad una pianta profumata usata per le imbalsamazioni. In Italia il Pignatti descrive 17 specie di timo, delle quali quelle maggiormente interessanti da un punto di vista erboristico sono: T. vulgaris L. (timo comune), T. capitatus (L.) Hoffman et Link (timo capitato), T. serpyllum L. (timo serpillo) e T. zygis L. (timo rosso). Allo stato spontaneo sono presenti varie forme di…
Mirto
2009
Il genere Myrtus appartiene alla famiglia delle Mirtaceae e comprende numerose specie ornamentali sempreverdi e profumate, prevalentemente di origine tropicale, poco resistenti alle basse temperature. L’unica specie tipica dell’area mediterranea è Myrtus communis L., di cui si conoscono diverse sottospecie botaniche: leucocarpa (bacche bianche), tarentina (foglia piccola), microphylla (nana), ecc. La specie si estende in tutte le regioni calde dell’ Asia occidentale, dell’Africa settentrionale e dell’Europa meridionale. In Italia è presente allo stato spontaneo nel centro-sud, in particolar modo in Sardegna, vegeta preferibilmente nei suoli a reazione acida o neutra, in particolare quelli a…
Rosmarino
2009
Il genere Rosmarinus appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. Diverse sono le interpretazioni sull’origine del nome del rosmarino. Per molto tempo si è pensato che il nome generico derivasse dal latino “ros” (rugiada) e “marinus” (marino), da cui “rugiada di mare”. Attualmente, gli etimologi sono concordi nel sostenere che la parola rosmarino provenga dal greco “rhos” (arbusto) e “myrinos” (aromatico), da cui “arbusto aromatico”. Questa seconda spiegazione sembra la più convincente in quanto rileva il carattere tipicamente aromatico della specie. Per l’Italia, il Pignatti riporta la specie Rosmarinus officinalis L., che si trova allo stato spontaneo nelle isole e lungo le coste della penis…
Toxoplasmosi: il western blot nella diagnosi dell'infezione materno-fetale. Dati preliminari
2006
La muerte de Franco como evento y su tratamiento audiovisual
2021
Malattie Infettive
2015
Il rischio biologico in ambito lavorativo rappresenta un fattore di grande attualità e in continua evoluzione, anche in relazione alla crescente attenzione verso agenti patogeni resistenti alle comuni terapie, alla identificazione di patologie emergenti (influenza aviaria, SARS, West Nile) e all’ubiquitarietà del rischio. L’attenzione del medico del lavoro deve rivolgersi a varie categorie lavorative esposte, oltre quelle inerenti l’ambito sanitario la cui trattazione sarà affrontata in altro capitolo; fra queste ricordiamo, in un elenco non esaustivo, tutte le professioni veterinarie, quelle attive nel settore primario, nonché gli addetti alla rimozione e trattamento dei rifiuti, al tratta…
Il primato della theoria e il mondo della vita
2003
CONFRONTO TRA METODO BIOLUMINOTETRICO E CONTA DELLE COLONIE AEROBICHE NEL VALUTARE LA SANIFICAZIONE DELLE SUPERFICI IN AMBITO SANITARIO
2015
Introduzione: la presenza di superfi ci contaminate in ambito sanitario è correlata all’aumentato rischio di infezioni associate all’assistenza (healthcare associated infections, HAIs), in quanto costituiscono serbatoio ambientale per gli agenti patogeni. Il monitoraggio dell’effi cacia dei processi di sanifi cazione risulta pertanto cruciale allo scopo di ridurre tale rischio, e la ricerca di un metodo affi dabile, economico e rapido è tutt’ora in fase di studio. Obiettivi: lo scopo di tale studio è stato quello di valutare l’affi dabilità di un metodo bioluminometrico basato sulla rilevazione dell’adenosina trifosfato (ATP), come alternativa rapida ed economica alla conta microbiologica d…