Search results for "Fascismo."
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Mussolini e l'uso pubblico della storia: dalle demolizioni nel centro storico di Roma al complesso dell' E42
2011
Il testo è una prima riflessione, a partire dai precedenti contibuti di Ricci, Gentile e Nicoloso, sull'uso pubblco della storia in Italia e in Europa nella prima metà del Novecento. Anticipa, inoltre, una ricerca crata da chi scrive, sulle mostre d'arte in europa e sul tema della città come palcoscnico dell politica.
Giorgio Federico Ghedini: una drammatica spiritualità
2010
L'articolo traccia un profilo biografico di Giorgio Federico Ghedini, con particolare riferimento alle composizioni realizzate durante il periodo fascista e della Seconda guerra mondiale. Particolare attenzione viene riservata all'opera in tre atti "Re Hassan" (1941; libretto di Tullio Pinelli) e al "Concerto dell'albatro" (1945), per voce recitante, violino, violoncello, pianoforte e orchestra, su testo di Herman Melville (traduzione di Cesare Pavese). L'articolo e corredato da una scheda discografica su Giorgio Federico Ghedini.
L’Italia e i suoi cattivi maestri nella riflessione di Borgese esule
2012
Il tema dell’identità italiana domina la riflessione di Borgese durante tutto il suo percorso artistico e intellettuale; come una traccia sotterranea si scorge in filigrana attraverso tutte le opere, siano esse esplicitamente politiche o letterarie, legate a questioni di carattere generale o alla formulazione del giudizio particolare su un’opera o un autore. La necessità di interrogarsi sulle radici della nazione è sollecitata da ragioni e urgenze diverse e s’impone ogni volta che l’autore è chiamato a compiere scelte culturali o politiche, che riguardano l’Italia o le sue relazioni diplomatiche con ’estero – con la Germania, con la Francia o con la Jugoslavia.
Autori tedeschi ed editoria italiana dopo le leggi razziali
2020
Sulla scorta di esempi tratti dalla storia editoriale italiana degli ultimi anni del Fascismo, il saggio propone una panoramica delle strategie adottate da alcuni editori per fronteggiare l’ingerenza del potere politico nel mondo culturale. Con riferimento alle traduzioni di letteratura tedesca, e in particolare alle opere di autori sgraditi al regime nazionalsocialista, l’articolo mette in luce posizioni e atteggiamenti diversi, rivelando condotte che tratteggiano un panorama piuttosto variegato. Accanto agli editori che si allinearono, adeguandosi prontamente alle direttive del regime e pubblicando opere ideologicamente vicine al Terzo Reich, ve ne furono altri che non si sottomisero inco…
Suicidio e autocensura nelle traduzioni italiane dei Frauenromane
2015
Fra i numerosi romanzi tedeschi che si imposero sulla scena editoriale dell’Italia degli anni Venti e Trenta, i Frauenromane, romanzi scritti da donne e rivolti a donne, veicolavano il modello della Neue Frau weimariana, donna lavoratrice, economicamente indipendente e sessualmente emancipata. La circolazione di alcuni di questi volumi fu ostacolata dal regime fascista che, impensierito dal potenziale anticonformista di questi testi, era attento ad assegnare ben altri ruoli alle donne italiane, isolando ogni minaccia di sovversività.Uno dei temi più scomodi – aborto, emancipazione femminile – era il suicidio, ritenuto tanto immorale quanto pericoloso per il suo rischio emulativo. Tramite un…
Giuseppe Gabetti e gli intellettuali del Terzo Reich
2022
Il saggio si propone di approfondire i rapporti di Giuseppe Gabetti col mondo politico e intellettuale tedesco dal 1933 al 1945. Partendo dai risultati degli studi già condotti finora sui rapporti fra Gabetti e il fascismo, si prendono in esame ora i documenti d’archivio che testimoniano la rete di contatti del direttore dell’Istituto Italiano di Studi Germanici con politici, studiosi e letterati vicini al Terzo Reich. Pur confermando il diretto coinvolgimento di Gabetti nella politica culturale dei due regimi, l’analisi evidenzia alcune tracce di disobbedienza che mettono in luce, malgrado la necessità di tenere in vita una continua e inevitabile interlocuzione col potere politico, la sua …
Giuseppe Gabetti e i drammi wagneriani: dalla prolusione del 1919 ai Richard-Wagner-Festspiele
2019
Giuseppe Gabetti fu affascinato dai drammi wagneriani sin dai primi anni della sua carriera accademica, come dimostra la sua prolusione del 1919 all’ Università di Roma, pubblicata l’anno successivo sulla rivista “Nuova Antologia di lettere, scienze e arti”. Il suo interesse, che proseguì negli anni Trenta, lo spinse a partecipare nell’estate del 1933 al festival wagneriano a Bayreuth e in seguito a ospitare su “Studi Germanici” fra il 1937 e il 1938 degli studi su Wagner. Il contributo propone una riflessione sulla valenza politica della ricezione wagneriana in Italia fra le due guerre, ripercorrendo la presenza di Wagner nella carriera di Gabetti.