Search results for "GRECIA"
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La cité et les lois di C. Castoriadis
2008
Uomini e technai nell'ambiente: tra Arie, acque, luoghi e il Prometeo incatenato
2021
Al centro dell'attenzione di questo studio è la relazione tra uomini e ambiente così come delineata nello scritto ippocratico Arie, acque, luoghi. In effetti, la valutazione di alcuni termini chiave presenti nell'opera ippocratica permette di individuare una relazione complessa, basata sulla reciproca osmosi e interazione tra l'essere umano e l'ambiente in cui vive, una relazione segnata da una terminologia che ne mette in luce il rapporto di somiglianza e di adattamento reciproco. Una particolare riflessione, in tal senso, merita la parte conclusiva del trattato ippocratico (considerato qui come unitario), in cui è descritta l'attitudine sociale (ethos) dell'essere umano, relativamente più…
Ο λογιος Spiridione de’ Medici Dilotti μεταξύ Ελλάδας και Σικελίας
2017
The Greek Spiridione de’ Medici Dilotti, a 19th century intellectual and professor, spent most of his life in Sicily. He wrote a textbook of ancient greek (La Riforma), and a study (I dialetti greci ed il neo-ellenismo), where he expresses his opinions about language and civilization of modern Greece.
DANNO, RISARCIMENTO E RICONOSCIMENTO DELL’“ALTRO” NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI IN OMERO
2019
Atto ingiusto, reato? Nel mondo omerico abbiamo a che fare: 1. con atasthalìai (in Omero solo al plurale), cioè con “eccessi-volontari-e-consapevoli fondati-sulla-fiducia nella-propria-forza/capacità/potere”, di cui si è responsabili (mentre non si è responsabili o si è innocenti se si obbedisce a cause materiali/umane di forza maggiore), o 2. con àte, l’offuscamento mentale che rovina se stessi e a volte gli altri e che si è avuto per propria imprudenza, mancanza di calcolo o perché gli dei puniscono di una precedente offesa fatta loro. In quest’ultimo caso, si può rimediare oppure bisogna aspettare i tempi della divinità. Nel caso di offese ad altri uomini, bisogna risarcire materialmente…
La presenza della Grecia moderna nella cultura siciliana del XIX secolo
2015
Tutela e Restauri Italiani nell'Isola di Rodi (1912-1945)
2016
Nel 1912, con l’occupazione italiana dell’Isola di Rodi e delle vicine isole del Mar Egeo, iniziò un periodo di studi e d’interventi di restauro che ha contribuito, in maniera rilevante, alla conservazione del vasto patrimonio archeologico, innanzi tutto greco e romano e dell’architettura medievale e proto rinascimentale realizzata dai Cavalieri di Rodi o di San Giovanni, oggi Cavalieri di Malta. Fra i tanti protagonisti che si sono distinti nell’azione di tutela e restauro, emerge l’ingegnere Pietro Loiacono, che studiò, fra l’altro, anche i resti dell’architettura medievale nel corso del suo soggiorno a Rodi, tra il 1932 e il 1935. Dobbiamo a studiosi come Pietro Loiacono se oggi il patri…
Le orecchie e il potere. Aspetti socioantropologici dell'ascolto nel mondo antico e nel mondo contemporaneo
2010
Aris Konstantinidis. Un caso greco tra tradizione e modernità, Recensione
2011
Per il sistema difensivo di Rodi "insigne monumento cioè di tutta la città murata"
2016
Tra la seconda metà del XIX sec. e l’inizio del XX sec. in Europa si assiste alla progressiva distruzione dei sistemi difensivi delle città, in quanto, oramai, considerati inutili ingombri rispetto ai motivi che li avevano originati. Delle fortificazioni delle città, solamente alcuni elementi furono conservati, come, ad esempio le porte urbiche e alcune torri. In particolare la città di Rodi, in Grecia, fino all’arrivo degli occupanti italiani, nel 1912, possedeva un sistema di fortificazioni formato da mura, bastioni, fossati e terrapieni. Quest’ultimi, dopo più di duecento anni, dalla conquista dello stato dei Cavalieri di Rodi, erano stati adibiti a cimiteri israeliani e musulmani. Con l…
Nemesis. Rappresentazioni e pratiche cultuali nella Grecia antica
2023
La nemesis, espressione presso i Greci della censura sociale, e Nemesis potenza divina omonima, il cui santuario di maggior prestigio è collocato a Ramnunte in Attica, sono esplorate in questo volume in cui storia delle emozioni, storia culturale, sociale e religiosa si intersecano. Prendendo le mosse dalla ricezione della figura divina, l’analisi si concentra sulle forme della nemesis attribuite a mortali e immortali, per passare poi a ricostruire il profilo della divinità, quale emerge dalle tradizioni sulla sua genealogia, dalla sua vicenda mitica e dagli attributi onomastici con cui i Greci la invocavano. Infine, la ricerca si focalizza sulle pratiche cultuali e punta lo sguardo sul con…