Search results for "Giornali"
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Saggio introduttivo
2015
Certainly here we speak of the abduction, on September 16, 1970, of the journalist Mauro de Mauro, a colleague of Giuliana Saladino at L'Ora di Palermo. As we speak of the political and social climate with the which the city lives in those days. But not just this. de Mauro and the city that swallowed him are also a story national, of that "species of epochè, which has radically" transformed ", in a few years, the Italian world ", to say it with Pier Paolo Pasolini.
Urban Swing
2016
Il saggio racconta una fase dello sviluppo della citta di New York, durante i primi nel Novecento, mostrando come le migrazioni, lo sviluppo economico, la struttura sociale e urbana e le dinamiche del mercato immobiliare, abbiano fortemente caratterizzato e influito sulla formazione del paesaggio urbano, in assenza di un Piano normativo. In particolare, in un’area a Downtown, prossima al tessuto, denso di edifici istituzionali e di quelli ospitavano i grandi Newspapers, fu edificato nel 1913 un grattacielo, ancor oggi iconico e rappresentativo, il Woolworth Building. Il saggio illustra le fasi del progetto urbano, la modificazione dell’area, il ruolo dei soggetti coinvolti e il ruolo econom…
Alle radici di un “partito di cattolici”nelle pagine de «Il Sole del Mezzogiorno"
2020
La costituzione del PPI fu il frutto di una gestazione lunga e laboriosa. La ricerca cerca di mettere in luce il risveglio culturale che caratterizzò la Sicilia attraverso la pubblicistica dell’epoca. Fra i giornali presi in considerazione particolare attenzione è stata data a «Il Sole del Mezzogiorno», testata poco conosciuta, anche per la sua breve durata (fu pubblicata dal 1901 al 1903) che tuttavia risulta illuminante per comprendere il lungo processo che ha portato alla nascita del PPI.
Recensione a Pierluigi Allotti,Giornalisti di regime. La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (1922-1948)
2015
Recensione di “Giornalisti di regime” di Pierluigi Allotti Review of Pierluigi Allotti’s “Giornalisti di regime”
“Tra il sì ed il no siam di parer contrario”: la satira alle prese col fascismo
2016
Stavolta la rubrica unisce gli argomenti di vari nostri numeri, tratta di umorismo, ma anche di censura e di politica: perché riguarda un campo dell’umorismo, la satira, che ha ruoli molto diversi, che va dalla polemica sbrigliata al futile intrattenimento, ma che, se non è del tutto compiacente, è comunque temuta e osteggiata dal potere, e vista dai regimi totalitari come una delle peggiori minacce. Lo dimostra il destino di uno dei più brillanti settimanali umoristici italiani, “Il Travaso delle idee”, tra il 1924 e il 1925 sempre più controllato e censurato dalla dittatura fascista. Ripubblichiamo tre articoli di quel periodo, non firmati (secondo una prassi allora frequente), che derido…
Leonardo Sciascia, giornalista "malgrado tutto"
2010
Nell’attività letteraria di Sciascia, ma altresì nel suo stesso definirsi e pensarsi ‘scrittore’, sarebbe fuorviante distinguere il romanziere dall’elzevirista, il saggista dal polemista, il letterato dal commentatore. Se l’intellettuale, secondo Sciascia, si colloca statutariamente all’opposizione, e se finanche l’invenzione romanzesca va intesa e praticata quale inchiesta sul potere, quale denuncia del potere stesso –quand’anche sotto specie letteraria–, i giornali sono allora la necessaria tribuna dalla quale far sentire la propria voce e la prosa giornalistica una forma distinta ma non disgiunta da quella d’invenzione. Questo saggio ripercorre la pluriennale attività di pubblicista, cor…
Contenimento naturale di Bactrocera oleae (Rossi): clima o parassitoidi? Confronto tra Western Cape (Sud Africa) e Sicilia
2017
Bactrocera oleae (Rossi), mosca delle olive, è presente anche in Sud Africa, ma finora non si sono avute notizie di infestazioni economicamente rilevanti negli oliveti. L’accertata presenza di un maggior numero di braconidi parassitoidi della mosca delle olive rispetto alle aree mediterranee è stata ed è considerata da molti autori la principale causa di queste minori infestazioni, senza che però siano stati eseguiti in Sud Africa adeguati studi sulle infestazioni da B. oleae e sui fattori cli- matici delle aree interessate. Analizzando recenti dati sui livelli d’infestazione di B. oleae registrati su olivo coltivato e selvatico nel Western Cape e in Sicilia, appaiono simili in una norm…
Fake News. Soluzioni design driven per il citizen journalism
2022
Il progetto PO FESR “Fake News” sviluppa una ricerca che mette in campo le metodologie e gli strumenti progettuali del design della comunicazione e dell’informazione con l’obiettivo di elaborare nuove possibilità di rendere più efficaci i meccanismi automatici di valutazione dell’autenticità, originalità e rilevanza dell’informazione prodotta dal giornalismo partecipativo. Nell’ambito interdisciplinare (giornalismo, informatica, sociologia, etc.) interessato dal progetto, il contributo del design ha articolato un’ampia ricognizione sulle molteplici dimensioni del fenomeno e in particolare sulle interazioni tra design dell’informazione e giornalismo etico e partecipativo. Le connessioni tra …
«Largo a noi, all’alta battaglia»: l’engagement di Zola nella ricezione italiana
2016
Germinal, uscito sul “Gil Blas” dal 25 novembre 1884 al 24 febbraio 1885, e nel marzo 1885 in volume, tradotto e pubblicato contemporaneamente in Italia sulla “Tribuna”, da sempre tra i libri più noti e amati di Zola, è la storia della vita in un distretto minerario, di un lungo e tragico sciopero, dell’espansione dell’Internazionale socialista: prende il titolo da quello che nel calendario della Rivoluzione francese è il primo mese di primavera, e annuncia un’altra rivoluzione. È un romanzo complesso, per più versi ambivalente: evidenzia l’esigenza della protesta, ma anche i torti dei leader politici e l’inclinazione delle masse alla violenza; alterna descrizioni meticolose a possenti imma…
«Ben venga, un bel corpo di donna nudo»: i vari volti della repressione nel 1960
2015
La fine degli anni Cinquanta è una delle epoche più lacerate della nostra storia. Da un lato i primi fermenti delle contestazioni che verranno, dall’altro interdetti e pregiudizi che non vogliono demordere; una collettività ansiosa di conoscere e aggiornarsi, e istituzioni che fanno di tutto per tenerla a freno; una produzione artistica che sperimenta nuove forme e affronta gli argomenti più scabrosi, e un potere che cerca di soffocarla o almeno di comprimerla. E di conseguenza, un incessante conflitto tra una libertà di espressione sempre più rivendicata e una censura più che mai inflessibile, in cui le due parti vincono e perdono a turno, ma resta chiaro da che parte è il pubblico: nuove …