Search results for "Giovanni"

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Schede delle opere. Jules Van Biesbroeck jr, Jules Van Biesbroeck sr, Natale Attanasio, Giuseppe Casciaro, Michele Catti, Ettore Cercone, Domenico Co…

2015

Schede storico-critiche delle opere della mostra, a cura di G. Barbera, Jules Van Biesbroeck. Un fiammingo a Palermo nel primo novecento, tenutasi presso la Galleria d'Arte Moderna di Palermo dal 30 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016. Le opere del pittore e scultore Jules Van Biesbroeck jr. (Portici 1873 – Bruxelles 1965), artista cosmopolita e raffinato, di origine belga ma a lungo attivo in Italia, rappresentano una testimonianza di notevole interesse, fin qui misconosciuta e poco indagata, dell’attività di questo artista e rivelano le sue matrici tardo-romantiche e secessioniste unite agli accenti simbolisti che ne caratterizzano il linguaggio stilistico. La sua presenza e quella del padre …

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroSettore L-ART/03 - Storia Dell'Arte ContemporaneaJules Van Biesbroeck jr Jules Van Biesbroeck sr Natale Attanasio Giuseppe Casciaro Michele Catti Ettore Cercone Domenico Costantino Giuseppe La Manna Mario Mirabella Giovanni Nicolini Saverio Partinico Salvatore Profeta Giuseppe Rondini Giuseppe Rosselli.
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"Per Haver pinto tutta la cappella di San Giovanni Nepomuceno". Il contributo dell'Archivio Storico Diocesano di Palermo per la conoscenza di opere a…

2015

Lo studio rende nota, grazie ad inedita ricevuta di pagamento autografa del pittore, Vincenzo Maria Salerno, finora sconosciuto agli studi, la paternità e la data di esecuzione (1731) degli affreschi, recentemente ritrovati, all'interno della cappella di San Giovanni Nepomuceno, nonché dati sul committente, il sacerdote Vincenzo Pecorella. The study makes known, thanks to unpublished autograph payment receipt of the painter, Vincenzo Maria Salerno, hitherto unknown to studies, the authorship and date of execution (1731) of the recently found frescoes inside the chapel of St. John of Nepomuk, as well as data on the client, priest Vincenzo Pecorella.

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del Restaurocommittenza artistica; Palermo; San Giovanni Nepomuceno; Vincenzo Maria Salerno; Vincenzo PecorellaVincenzo Maria Salernocommittenza artisticaSt. John of Nepomukartistic patronageVincenzo PecorellaSan Giovanni NepomucenoPalermoSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
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Due paliotti ricamati da Giovanni Rassanelli alias Fiorentino per la Cappella del Crocifisso nella Cattedrale di Palermo

2012

Grazie a due documenti pubblicati in questo articolo, l'autore attribuisce due paliotti d'altare conservati nel Tesoro della Cattedrale di Palermo, provenienti dai beni mobili della cappella del Crocifisso, a Giovanni Rassanelli detto "Fiorentino". Uno di essi viene identificato come quello ricamato con corallo, che fa parte dell'attuale esposizione del Tesoro. Thanks to two documents published in this article, the author ascribes two altar clothes stored in the Treasure of Palermo’s Cathedral, coming from the movables concerning the chapel of the Crucified, to Giovanni Rassanelli called "Florentine". One of them is identified as the one embroidered with coral, which is part of the Treasure…

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestaurocoralloGiovanni RassanelliPalermo CattedralePalermo Cathedralricami barocchibaroque embroiderycoral
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La realtà museale a Palermo tra l’Ottocento e i primi decenni del Novecento

2009

Il contributo, connesso all'attività di Enrico Mauceri, oggetto del convegno, ripercorre alcune tra le principali tappe che hanno segnato la formazione, composizione e sviluppo del Museo Nazionale di Palermo. In sintesi sono individuati alcuni momenti molto importanti dal punto di vista museologico. Il primo si risolve nella figura di Antonino Salinas, per lungo tempo direttore, che è il vero artefice di un museo onnivoro e onnicomprensivo, volto alla rappresentazione di tutto quanto potesse rappresentare al meglio la Sicilia. Ciò comportò conseguentemente l'abbandono della velleitaria ambizione del precedente Museo dell'Università, primo nucleo dell'attuale, di porsi come museo di Belle Ar…

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauromuseiEnrico MauceriMaria AccascinaGiovanni Fracciamuseologiamuseografia.Museo nazionale di PalermoAntonino SalinaMuseo Archeologico Regionale di Palermo
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Opera, ball and spoken theatre at the royal palace of Caserta

2021

The royal palace of Caserta was built at the behest of Charles of Bourbon but completed under his son, Ferdinand IV. During the second half of the Eigheteenth Century, it hosted many different musical activities; succesfull serious and comic operas already performed in the theatres of Naples as well as vocal and instrumental concerts were offered there to a selected audience. Tragedies, “all’immprovviso” comedies and balls were also frequently enjoyed by the members of the royal family. In the small center of San Leucio, 4 kilometres far from Caserta, Paisiello’s “Nina o sia La pazza per amore” was premiered in 1789.

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaCharles of Bourbon Ferdinand IV of Bourbon Giovanni Paisiello Michele Sarcone
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Giovanni De Gamerra, "Lucio Silla. Lucio Cornelio Silla dittatore".

2013

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaGiovanni De Gamerra Wolfgang Amadè Mozart opera seria
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Da «Nina» a «Belisa»: contagi veneziani (1788-1794)

2008

Giovanni Paisiello's "Nina o sia La pazza per amore" was one of the greates operatic successes of the late Eighteenth Century. The article studies its circulation in the Venetian area, as well as the reactions it produced as documented in theorical writings and newspapers. Moreover, the model of mixed dramaturgy exemplified by "Nina", characterized by the alternation of spoken dialogues and musical numbers, influenced some Italian authors. "Belisa ossia La fedeltà riconosciuta" by Alessandro Pepoli and the German composer Peter von Winter is one of the most interesting results of this experimentation, and can be considered as a sort of new "Nina" for the Venetian stage.

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaGiovanni Paisiello Alessandro Pepoli Peter von Winter mixed dramaturgy
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Alterità ed esotismo nella commedia per musica napoletana del Settecento: la «Dardanè» di Cerlone e Paisiello e le sue fonti

2019

Francesco Cerlone and Giovanni Paisiello's comic opera "Dardanè" was performed for the first time in Naples in 1772. Its plot revolves around a peculiar theme from Middle Eastern religious and cultural tradition: the 'triple talak', i.e. the Muslim practice of instant divorce. The article investigates the fortune of this topic in European litterature and theatre. The intertextual itinerary starts from the collection of pseudo-Persian tales "Les milles et un jours" by Pétis de la Croix (Paris 1710-1712); other important steps are two pièces with the same title, "Arlequin hulla", the first one by Lesage and d'Orneval (Paris 1716), and the second one by Biancolelli and Romagnesi (Paris 1728). …

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaGiovanni Paisiello Francesco Cerlone Carlo Gozzi triple talak
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Mozart e Paisiello: a proposito dell’aria «Mentre ti lascio, o figlia» K. 513

2018

The text of Mozart's scena e aria K. 513 comes from Giovanni Paisiello's "La disfatta di Dario" performed for the first time in Rome in 1776. The article reconstructs the whole tradition of the libretto, written by Carlo Diodati Morbili in Naples in 1756 and set to music by various authors till the end of the century. There is a large body of evidence that Paisiello's "Mentre ti lascio, o cara" reached large popularity thanks to the most famous tenors of the time. The dramaturgical context of the aria is examined in detail, and four different versions are compared (Paisiello, Traetta, Mozart, and Frigel). Mozart's setting is demonstrated to be directly inspired by Paisiello's model.

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaGiovanni Paisiello Tommaso Traetta Wolfgang Amadè Mozart Pehr Frigel
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L'isola ai confini della terra promessa

2002

Il saggio descrive i percorsi creativi di Giovanni Sollima, tra musica colta, minimalismo e rock, soffermandosi in modo particolare sulla genesi, la struttura drammaturgica e i gli aspetti musicali dell'opera in due atti "Ellis Island" (libretto di Roberto Alajmo).

Settore L-ART/07 - Musicologia E Storia Della MusicaItalia Novecento Musica Teatro musicale Minimalismo Giovanni Sollima Roberto Alajmo Ellis IslandItaly Music Musical theater Minimal music Givanni Sollima Roberto Alajmo Ellis island.
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