Search results for "Giovanni"

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La medicina legale e assicurativa nelle zolfare di Sicilia

2012

Dopo una premessa sul fondatore della medicina legale, G.F. Ingrassia, l'A. si sofferma sulla storia dello sviluppo della medicina legale e assicurativa a favore dei solfatari di Sicilia. Casse di soccorso, sindacato dei lavoratori sono stati gli inizi delle attività. tema ancora attuale è la lotta alle frodi e alla "sinistrosi". L'articolo si conclude con una riflessione sull'assistenza socio-sanitaria e la cooperazione dell'utente.

Settore MED/02 - Storia Della MedicinaZolfare Sicilia Medicina Legale Mutuo soccorso Di Giovanni I
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The relevance of Scientific evidences in Criminal Investigations of mafia's crime: the experience of "Capaci Bloodshed" and the Murder of the judge G…

2011

Settore MED/43 - Medicina Legalescientific evidence mafia''s crime giovanni falcone's homicide
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«Com’è un mafioso?» Raccontare dall’interno il “mestiere” del poliziotto

2018

Il saggio analizza il racconto autobiografico che Maurizio Ortolan, (ispettore di polizia in servizio dal 1987 al 2013 presso il Nucleo centrale anticrimine) fa della sua esperienza lavorativa, con taglio asciutto ed essenziale, denso di rimandi a importanti episodi delle cronache criminali italiane degli ultimi trent’anni e carico di un vissuto che ha incrociato le biografie di alcuni dei più significativi protagonisti di quel periodo. Utilizzando uno sguardo etnografico e partendo dal racconto di Ortolan, l'autrice fa emergere quegli aspetti che, pur strettamente legati al singolo vissuto, gettano luce sulle pratiche condivise del "mestiere" del poliziotto.

Settore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E ComunicativiSettore SPS/12 - Sociologia Giuridica Della Devianza E Mutamento SocialeNucleo centrale anticrimine Cosa Nostra Giovanni Falcone Francesco Amrino Mannoia Etnografia Polizia
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Maxiprocesso

2005

Tra il 1983 e il 1985, l’impressionante sequenza di omicidi e di stragi mafiose che insanguinò l’estremo Sud della Penisola favorì anche la nascita di un forte movimento politico e d’opinione, che reclamava iniziative istituzionali più drastiche per il risanamento sociale ed economico di quelle porzioni del territorio nazionale ove la sovranità dello Stato sembrava ormai espropriata dalle varie consorterie criminali che vi operavano indisturbate. Questo clima di forte mobilitazione politica e civile avrebbe potuto contribuire a spingere le istituzioni verso posizioni di sostegno all’attività degli investigatori e dei magistrati più impegnati nel contrasto alle organizzazioni mafiose. Il 10 …

Settore SPS/12 - Sociologia Giuridica Della Devianza E Mutamento SocialeMaxiprocesso pool antimafia collaboratori di giustizia Palermo Cosa Nostra Giovanni Falcone Paolo Borsellino
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Ubertino da Corleone

2020

Originario di Corleone, Ubertino era un francescano minore con una solida preparazione, abituato a interloquire con papi e re. La sua abilità oratoria fu apprezzata da Giovanni Boccaccio, che l’incontrò a Napoli. Studiò teologia a Londra, Oxford, Parigi, fu lettore a Pisa e Padova. Tornato in Sicilia, divenne cappellano regio e nel 1372 partecipò ai negoziati di pace tra Federico IV, re di Sicilia, e Giovanna I, regina di Napoli. Ad Avignone, incontrò Gregorio XI, che lo nominò vescovo di Corico, nel Regno di Cilicia. Fu poi vescovo di Patti e Lipari e nel 1396 si recò in Aragona per mediatore tra il papa romano Bonifacio IX e il papa avignonese Benedetto XIII. In seguito, divenne vescovo d…

Sicily popes kings bishops Franciscans Giovanni Boccaccio.Sicilia papi re vescovi Francescani Giovanni BoccaccioSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Religiosi e “geometrie dell’impero”. Teorie e pratiche fortificatorie tra Mediterraneo e Atlantico

2018

Between the end of the fifteenth century and the beginning of the sixteenth, the changes in the military technology - mainly related to the spread of firearms - implied a re-elaboration of the fortification construction theories and, consequently, a practical experimentation aimed at the identification of architectural models capable to make the border areas safe and impregnable. Far from involving only a small circle of "men of arms", the debate about the “new art of the war” involved men whose formation can not be traced back to a specific type. Clearly emerges a fact: the involvement of ecclesiastics also as "technicians" for the design of defensive structures, was not a marginal phenome…

Spanish Monarchy Bernardino de Escalante Giovanni Vincenzo Casali military engineers fortificationsSettore M-STO/02 - Storia Moderna
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The Italian Method of la drammatica: its Legacy and Reception

2014

The volume The Italian Method of la drammatica: its Legacy and Reception includes the long and complex investigation to identify the Italian acting-code system of the drammatica used by nineteenth-century Italian actors such as Adelaide Ristori Giovanni Grasso Tommaso Salvini Eleonora Duse. In particular their acting inspired Stanislavky who reformed twentieth-century stage. The declamatory code of the drammatica was composed by symbols for notation of voice and gesture which Italian actors marked in their prompt-books. The discovery of the drammatica’s code sheds new light on nineteenth-century acting. Having deciphered the phonetic symbols of the code Anna Sica has given birth an investigation with a group of outstanding scholars in an attempt to explore the drammatica’s legacy and its reception in Europe as well as in Asia. At this stage new evidence has emerged proving that for instance the symbol used by the drammatica actors to sign the colorito vocale was known to English actors in the second half of the nineteenth century. By noting how Adelaide Ristori passed on her art to Irving’s actress Genevieve Ward and how Stanislavsky almost aflame moulded his system from Duse’s acting an unexplored variety in the reception of the drammatica’s legacy is revealed.Settore L-ART/05 - Discipline Dello Spettacolo
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«Hinc Tomyris Crassum male multat»: nota a Naldo Naldi, carm. var. VI 121-138

2020

In questa nota viene proposta l’analisi di un breve episodio che si legge nel carme ‹De virtute› (carm. var. 6, 121-138) del poeta fiorentino Naldo Naldi (1439-1513), relativo alla figura di Marco Licinio Crasso, fin dall’antichità e, poi, nel Medioevo e nell’Umanesimo, tipico exemplum di insaziabile avidità e di avarizia punita. This note proposes the analysis of a short episode that can be read in the poem ‹De virtute› (carm. var. 6, 121-138) of the Florentine poet Naldo Naldi (1439-1513), relating to the figure of Marco Licinio Crasso, since Antiquity and then, in the Middle Ages and Humanism, a typical exemplum of insatiable greed and punished avarice.

Tomyris (Tamyris)Francesco PetrarcaSettore L-FIL-LET/08 - Letteratura Latina Medievale E UmanisticaHumanistic PoetryDante AlighieriNaldo NaldiClassical TraditionMarco Licinio CrassoGiovanni BoccaccioSettore L-FIL-LET/13 - Filologia Della Letteratura Italiana
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Biografie politiche e carriere transnazionali. Mobilità e stanzialità nella Monarchia Spagnola nella prospettiva della storiografia italiana

2023

In recent decades Italian historiography has been enriched by new research that has allowed us to understand the functioning of the Spanish Monarchy in the Modern Age.In particular, studies carried out on political actors who built their careers in the Mediterranean and Atlantic areas have highlighted how we can reconstruct a connected history that, starting from the individual experiences, gives due attention to both the circulation of knowledge and the relations at the local level.

Transnational CareerGiovanni Vincenzo CasaliCarmine Nicola CaraccioloSpanish Monarchy
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La historia imaginada por el cine europeo de finales del siglo XX. Chéreau, Besson, Olmi

2017

Análisis de tres películas de historia europeas de la última década del siglo XX. La reina Margot, Patrice Chéreau, 1994; Juana de Arco de Luc Besson, 1999; El oficio de las armas, Ermanno Olmi, 2001. La tesis muestra las diferentes formas en que este cine neobarroco se conjuga con la historia, atendiendo al análisis del cine en su relación con la historia, las fuentes escritas e iconográficas, el teatro, las artes plásticas, el cómic, la cultura popular, así como con el propio cine. También hace especial mención a las representaciones sociales como forma de conocimiento propia del cine.

UNESCO::HISTORIAolmicinejeanne d'archistoriareine margotposmodernidadarterepresentaciones socialeschéreauGiovanni di medici:HISTORIA [UNESCO]bessonneobarrocogénero
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