Search results for "Giuseppe"
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Visioni da Oscar. Giuseppe La Spada
2010
Giuseppe La Spada, giovane pluripremiato designer di origini siciliane, ma ormai divenuto viaggiatore e cittadino del mondo, con il suo lavoro dimostra quanto sia difficile oggi parlare di aree disciplinari nel campo del design, intese come compartimenti stagni, così come eravamo abituati a fare non più di qualche decennio addietro, quando strutturare una mappa del design consentiva di organizzare un quadro sinottico, chiaro e discretizzato, in cui trovavano posto tra gli altri aree, nomi, progetti, correnti, periodi storici. Giuseppe La Spada, the young, multi-prize winning designer of Sicilian origin, is now a traveller and citizen of the world. His work shows just how difficult it is tod…
Madonne e Sante di Palermo. Continuità, risorgenze, invenzioni. Un omaggio a Pino Martorana
2021
A distanza di oltre un ventennio dalla scomparsa di Giuseppe Martorana (1939-2005) alcune delle tematiche centrali del suo insegnamento storico-religioso appaiono quanto mai attuali se rapportate alla vitalità con la quale Sante e Madonne siciliane sono tutt’oggi celebrate in numerose località dell’Isola. Lo studio delle figure femminili del pantheon della Sicilia antica e cristiana è stato infatti oggetto di importanti indagini da parte di Martorana da Il Riso di Demetra. Dee eroi e santi di Sicilia (1985) a Madonne e Sante di Sicilia (1995), quest’ultimo dedicato in particolare ai culti mariani dei paesi della provincia di Palermo con l’esplicita intenzione di sottolineare i peculiari rap…
Un "cospiratore" federalista siciliano: Giuseppe Motta
2015
Il siciliano Giuseppe Motta (1902-1984), sebbene circoscritto all’ambito della storia locale, fu figura non priva di interesse se rapportata alla temperie ambientale in cui visse e al suo travaglio ideologico che lo portò, come Altiero Spinelli, dal marxismo al federalismo, tanto da auspicare la costituzione di un partito federalista che fosse artefice dell’unificazione politica europea. Nei suoi lavori, redatti tra il 1934 e il 1983, Motta difese tenacemente l’aggregazione federalista degli Stati europei nella convinzione che tale assetto avrebbe consentito alla Sicilia di collocarsi tra le regioni economicamente più sviluppate.
Il Grand Tour e i viaggiatori stranieri di Pitrè
2011
La Cina dell’Italia. Del folklore di Sardegna descritto da Giuseppe Calvia nell’«Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari»
2017
Il saggio analizza il rapporto fra Giuseppe Pitrè e il folklorista sardo Giuseppe Calvia, soffermandosi sul contributo di quest'ultimo nell'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari.
“E venne un barbaro …”. Giuseppe Samonà e la ricerca impaziente
2020
Scrive Giuseppe Semerani: «nel 1936 un barbaro viene a Venezia: Giuseppe Samonà. Un ingegnere, un aristocratico siciliano, un provinciale». Ma proprio quel barbaro, aristocratico e provinciale seppe in breve tempo, cito sempre Semerani, «diventare imperatore»; capace di scardinare il conservatorismo culturale della scuola di Architettura lagunare proiettandola in una dimensione nuova, di vera e propria rifondazione che la trasformerà in una delle migliori scuole in Italia e in Europa. Naturalmente Samonà era “barbaro” e “provinciale” in una misura che è esclusivamente simbolica o, per meglio dire, ideologica, di chi è capace, in una fase di transizione culturale epocale, di saper offrire nu…
Invenzione, composizione e tempo nell’architettura di Giuseppe Samonà; Invention, Composition and Time in the Architecture of Giuseppe Samonà
2016
Una riflessione su alcune costanti presenti nell’opera di Giuseppe Samonà deve anticipare un approfondimento dedicato esclusivamente alle centrali termiche realizzate in Sicilia dal 1955 al 1962. Si vogliono inquadrare le ragioni di alcune scelte senza per questo avere la pretesa di raggiungere un’esaustività critica rispetto alle molte questioni offerte dall’ampia produzione teorica e progettuale di Samonà. Se si osserva l’architettura di Samonà, in termini di invenzione e composizione ci si accorge come la cosiddetta “rivoluzione miracolosa”, non è una frattura ma una sorta di aggiornamento nel “già costruito” preso a riferimento. Il procedere di Samonà assoggettando frammenti e il rielab…
Il restauro del moderno: la centrale termoelettrica di Giuseppe Samonà, Augusta (SR)
2014
Negli anni Sessanta, l’industria elettrica era la forza motrice del processo di industrializzazione in Sicilia. La centrale termoelettrica di Augusta fu la prima grande opera a lanciare lo sviluppo dell’isola, partendo dalla costa sudorientale. Nel 1956, l’incarico della sua progettazione fu assegnato a Giuseppe Samonà, uno dei più importanti architetti italiani del XX secolo, a quell’epoca preside dello IUAV. La centrale, adesso dismessa, che può considerarsi come un pregevole esempio di architettura industriale, si trova all’interno del polo petrolchimico di Augusta, in connessione diretta con il porto e la città. Si tratta di un luogo storicamente estremamente stratificato, in cui la cit…
Giuseppe Sommaruga e i modernisti italiani
2017
Giuseppe Sommaruga è incline a quel senso dell’iperbolico, sovente ottenuto anche per contrasti dimensionali e studiati “fuori scala” pur in organismi contratti, che procede dalla semplificazione dei formulari storicisti fino al loro disinvolto accorpamento e all’omologazione figurale, con alquanti contrappunti ed eterodosse soluzioni di continuità, verso una visione monumentale persuasiva ma esente da enfasi didascaliche e, nel divenire, sempre più ruvida e arcaicizzante. Anzi l’iperbolico è, in fin dei conti, il “filo rosso” dei suoi modi architettonici fin dalla prima stagione eclettica, dal progetto per il Concorso del Parlamento del Regno d’Italia a quello per l’Ossario di Palestro, da…
Natura e alterita: ancora sull'Aria del Tasso di Giuseppe Tartini:
2014
La passione di Giuseppe Tartini per la musica popolare è attestata da quattro versioni per violino dell’Aria del Tasso. L’Aria rientra nell’ambito di una nuova poetica che ricerca la verità nei canti di natura. Come i musicografi della generazione successiva, il violinista attribuisce alla semplicità un ruolo paradigmatico per separare il concetto di natura dal concetto di artificio. Per cui, il semplice canto di popolo, assieme alla musica greca del periodo classico e alla musica delle «nazioni» non evolute, è più vicino allo stato primigenio, ossia allo stato di natura e quindi alla verità. A questo problema si collegano tre fasi del pensiero del trattatista, in cui il termine natura subi…