Search results for "Imputato"
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Giudizio abbreviato e nuove contestazioni
2015
Gli artt. 516 e 517 c.p.p. consentono al pubblico ministero di modificare o ampliare l’accusa nel “corso dell’istruzione dibattimentale”. L’articolo si sofferma sui rapporti tra nuove contestazioni e accesso al rito abbreviato attraverso una lettura costituzionalmente orientata.
Giudizio abbreviato
2015
Il rito, ammesso dal giudice su richiesta del solo imputato, attribuisce a quest’ultimo un vero e proprio diritto a rinunciare alle garanzie dibattimentali proprie del giudizio ordinario in cambio dell’effetto premiale previsto in caso di condanna. Il contributo ha un approccio critico mettendo in risalto, dopo una breve storia dell'istituto, le novità introdotte dal legislatore del 1999.
Il giudizio immediato. Metamorfosi di un modello
2018
La monografia preliminarmente prende in esame la c.d. giustizia speciale, scandagliando le ragioni originarie della configurazione di moduli processuali alternativi a quello ordinario, nonché la persistenza della relativa legittimazione. Quanto al giudizio immediato, il lavoro inquadra i diversi paradigmi del rito con particolare attenzione a quello c.d. tipico e a quello c.d. custodiale, quest'ultimo considerato come declinazione autonoma rispetto al primo. Le riflessioni vogliono essere critiche, oltre quindi la lettura esegetica dei singoli snodi soggettivi, oggettivi e procedimentali, sollevando dubbi sulla legittimità costituzionale del rito c.d. custodiale, atteso che lo scopo del lav…
Immediatezza, incidente probatorio, usura probatoria, art. 238 bis c.p.p.
2015
Lo studio ha per oggetto l'assetto della prova penale nei processi di criminalità organizzata alla luce delle numerose deroghe ai principi di acquisizione della prova. In particolare viene focalizzata l'attenzione sulle deroghe al principio di immediatezza con l'estensione dei casi di incidente probatorio e della c.d. circolazione probatoria, sebbene con i temperamenti susseguenti alla legge attuativa sul giusto processo. L'approccio è di tipo critico in quanto la fisionomia disegnata in origine e poi modificata rimane ancora oggi sfigurata rispetto alle linee tracciate dal 'codice Vassalli'.
Diritto dell'imputato all'interprete e alla traduzione degli atti
2015
Il contributo illustra in sintesi le modifiche in materia di interpretazione e traduzione degli atti nella disciplina del c.p.p., in attuazione della direttiva europea 2010/64UE, sottolineando la maggiore garanzia del diritto alla partecipazione consapevole al procedimento per l'alloglotta, al fine di assicurare una difesa il più possibile consapevole.
La Corte di cassazione tra aspirazioni garantiste e perduranti insensibilità verso il giusto processo d’appello
2013
Il commento alla sentenza, dopo un breve cenno sui requisiti del reato di associazione per delinquere, affronta la questione delle conseguenze della omessa valutazione delle memorie difensive, nonché la questione dei termini per il deposito delle stesse innanzi alla Corte di cassazione; infine ci si sofferma sull'utilizzabilità di dichiarazioni precedentemente rese dall'imputato ed utilizzate per le contestazioni dibattimentali, con una critica sulla interpretazione della disciplina che, nel caso concreto, nega spazio alla legittima aspettativa difensiva dell'imputato.
Osservatorio della Corte costituzionale (n. 12/2011)
2011
Corte cost. n. 274 del 2011 (in tema di estradizione, eseguibilità della pena in Italia e disciplina transitoria del mandato di arresto europeo), Corte cost. n. 298 del 2011 (in tema di infermità mentale dell’imputato e incapacità permanente a partecipare al procedimento)
L'incursione della "prova negoziata" nel giudizio penale (alcuni rilievi critici)
2003
L'Autrice si sofferma sulle modifiche introdotte dalla c.d. legge Carotti nella disciplina del fascicolo per il dibattimento. In particolare l'attenzione è concentrata sul nuovo comma 2 dell'art. 431 c.p.p., nel quale è prevista la facoltà per le parti di concordare l'acquisizione al fascicolo per il dibattimento di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, nonché della documentazione relativa all'attività di investigazione difensiva, facoltà esercitabile anche in sede di formulazione delle richieste probatorie ai sensi dell'art. 493, comma 3, c.p.p. Si verifica l'impatto della nuova disciplina sul principio di oralità-immediatezza, sul quale l'assunzione delle prove nel contradd…
Sospensione del processo nei confronti degli irreperibili
2015
Dopo avere passato in rassegna la contumacia, il contributo analizza nelle grandi linee il contenuto della l. n. 67/2014 che ha soppresso il suddetto istituto, sostituendo il processo in contumacia con il rito in assenza dell'imputato e con la sospensione del processo nei confronti dell'irreperibile, modulando diversamente l'itinerario e i congegni restitutori in base a tre distinte situazioni di mancata comparizione. Infine, segue una breve sottolineatura dei profili critici, nella consapevolezza della parzialità dell'analisi per l'assenza di un confronto della disciplina col "diritto vivente".
L'erosione del "mito" dell'immediatezza. L'irruzione della "prova negoziata" nel giudizio: deroga "fisiologica" o congegno "eversivo"?
2003
Il lavoro ha ad oggetto le modifiche operate dalla c.d. legge Carotti sulla fisionomia del fascicolo per il dibattimento. Con tale riforma, infatti, si è data la possibilità alle parti di concordare l'acquisizione al predetto fascicolo di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero. Prima dell'analisi della disciplina, si ripercorre seppur per cenni la storia del 'doppio fascicolo'. Si rileva poi come l'innovazione del 1999 sia di non poco conto, inserendosi nel solco della logica accusatoria, che tende a valorizzare, da un lato, il potere dispositivo delle parti, pur contribuendo, dall'altro, all'erosione della medesima logica accusatoria basata sulla separazione funzionale delle f…