Search results for "Intelligenza"
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Intelligenza Emotiva e adattamento psico-sociale in adolescenti immigrati di seconda generazione.
2013
Saranno riportati i risultati di uno studio volto ad esaminare se i livelli individuali di Intelligenza Emotiva in adolescenti immigrati di seconda generazione sono associati positivamente ai differenti indicatori di adattamento psicosociale, quali il benessere individuale, le relazioni sociali con i pari, la performance e la motivazione scolastica A questo scopo, 307 adolescenti di età compresa tra i 10 ed i 18 anni, 237 di origine italiana (153 F, 84 M) e 70 immigranti di seconda generazione (39 F, 31 M) sono stati valutati mediante il test IE-ACCME (D’Amico, 2013) per la misurazione dell’Intelligenza Emotiva, la scala di Ryff (versione italiana di Ruini, 2003) per il benessere psicologic…
Validità concorrente tra IE-ACCME e autoattribuzione di comportamenti prosociali/ostili tra pari: un'indagine su adolescenti.
2012
Le abilità,le credenze ed il concetto di sé meta-emotivo in preadolescenti ed adolescenti. Le relazioni con il successo scolastico.
2012
Il test IE-ACCME:la misurazione dell'abilità, conoscenza e consapevolezza meta-emotiva in preadolescenti e adolescenti.
2011
Le Abilità, le Credenze e il Concetto di sé Meta-Emotivo in preadolescenti e adolescenti. Primi risultati di ricerca con il Test IE-ACCME.
2012
L'IE-ACCME è uno strumento di misurazione dell’Intelligenza Emotiva, destinato a preadolescenti e adolescenti, ispirato al modello di Salovey e Mayer del 1997. L’intelligenza emotiva – come ogni altra forma di intelligenza – ha una sua validità adattiva. Le emozioni, infatti, sono segnali che necessitano di vere e proprie abilità di elaborazioni cognitive, che riguardano sia la sfera personale che interpersonale. Le abilità emotive possono essere collocate lungo un continuum che parte da quelle di base fino a quelle più complesse. STRUTTURA Lo strumento consente di misurare le quattro dimensioni dell’intelligenza emotiva definite nel modello di Mayer e Salovey, la Percezione, l’Uso, la Comp…
INTELLIGENZA EMOTIVA
2008
cervello, mente e linguaggio: Ippocrate contro il cognitivismo
1997
A partire dali anni 40 del '900, nelle scienze cognitive è dominante il modello sotteso al cognitivismo classico. Secondo questo modello la mente umana funziona come un computer. In questo modello il cervello, come ogni altr parte fisica del corpo, è l'hardware, la mente incorporea e immateriale è il software, e il linguaggio è un modo di funzionamento della mente individuale, Da questo punto di vista, come ribadisce Chomsky in numerosi suoi contributi, la linguistica è una branca della psicologia. Il presente contributo è un tentativo di dimostrare che un simile modello non è universalemte valido, e in particolare non era valido nella Grecia antica. L'autore del De morbo sacro, trattato in…
LA COMPETENZA PEDAGOGICA DELL'INSEGNANTE
2012
L'insegnamento può essere occasione privilegiata di educazione nel modo della formazione dell'intelligenza e del volere. Questo esige una speciale competenza pedagogica da parte dell'insegnante: intendere la verità o il senso dell'educare e cogliere la struttura di un metodo educativo adeguato in sé ed efficace per il nostro tempo.
La consegna di un sentimento della vita e la vita dell'intelligenza
2018
Nella prima parte, l'A. propone una definizione dell'educazione come consegna di un sentimento della vita: ne va di un'eredità di senso, un ideale di vita buona percepito come valore positivo che consenta al soggetto di abitare eticamente il mondo. Nella seconda parte, è invece proposta una visione della formazione come affinamento dell'intuizione intellettuale, attraverso una pratica noetica che si ispira al metodo fenomenologico. La vita dell'intelligenza è vista come la forma più alta di vita, incremento dell'essere del soggetto e fulcro della personalizzazione dell'esistenza.
The Life, Death and Miracles of Alan Mathison Turing
2010
The life of Alan Turing is described in many biographies. The best and most encyclopaedic of these is that of Andrew Hodges; quite pleasant is the agile volume by Gianni Rigamonti, Turing, il genio e lo scandalo (Flaccovio editore, Palermo, 1991). Both of these also make mention of his tragic end, which certainly casts a shadow on the mores English society at the time; but of course, who knows how other societies might have behaved?